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Adro…..veramente più che un brutto pasticcio su una scuola pubblica elementare.
Eccoci arrivati ai crocefissi imbullonati, ai simboli di una formazione politica esibiti sui banchi, i cestini, persino il tappeto d’entrata. La ministra dell’istruzione pubblica minimizza, non interviene…eppure proprio lei aveva vietato qualsiasi manifestazione politica nelle scuole, qualche mese fa ha fatto per esempio staccare gli striscioni di protesta dei lavoratori (sigh!). Ah…non poteva mancare la benedizione impartita l’11 settembre dal curato della locale parrocchia dicendo con voce sonante che compito della scuola (pubblica, di stato, laica, frequentabile quindi anche da agnostici e atei oltre che da bambini provenienti da famiglie di altre religioni) è di far convivere “in armoniosa sintesi il sapere umano e la sapienza evangelica”. La scuola statale di Adro, già nota per la negazione della mensa ai bambini dei genitori in ritardo sui pagamenti dei buoni pasto e l’intervento di un imprenditore che ne ha saldato il debito, è stata, costruita con soldi pubblici (cioè dando in cambio due edifici statali e accendendo un mutuo come Comune). Certo il sindaco Lancini spiega che i cittadini hanno contribuito all’acquisto dei mobili. Ne più ne meno di milioni di genitori in tutta Italia che in questi anni hanno finanziato la scuola pubblica con contributi praticamente obbligatori, carta igienica, fotocopie, lavori di manutenzione varia, mercatini, torte…e chi ne ha più ne metta.
Poi, poi ci sono i bambini, i bambini con le loro menti ancora belle libere e gli occhioni aperti al mondo, di fronte ad una scuola pubblica statale che invece di unire sembra dividere attraverso i propri simboli. La maggioranza della cittadinanza è d’accordo, ha diritto di imporre dunque le proprie idee a tutti? Ai bambini? Ne siamo proprio sicuri? E lo Stato, lo Stato dov’è?
Cathia
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Il 17 settembre, alle ore 17,30, per il ciclo “LE STRADE DELLA RAGIONE”, presso il Centro Culturale Candiani, a Mestre, si terrà la relazione:
Giordano Bruno:
da filosofo dell’infinito a martire del libero pensiero
L’incontro, di cui sarà relatrice Marina Maruzzi, vuol essere un invito ad esplorare il pensiero di Giordano Bruno. Saranno proiettate interessanti opere grafiche dello stesso pensatore. Il filosofo, scrittore e frate domenicano italiano, condannato al rogo dall’ Inquisizione, troppo spesso noto solo come vittima dell’oscurantismo religioso, è stato soprattutto l’autore di una visione filosofica ad ampio raggio, nonché ricca di originali spunti di riflessione a cominciare dal concetto di infinito.
Trattando della vicenda biografica e del pensiero di Bruno capiremo anche come questi siano coniugati con il dibattito culturale del Risorgimento Italiano.
Giordano Bruno, un coraggioso eretico, che ha saputo analizzare la realtà con la capacità critica della propria intelligenza, un uomo che si può definire libero e che ha pagato questo status veramente a caro prezzo.
Seguirà il consueto dibattito. Ingresso libero.
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Lunedì 13 Settembre alle ore 18.00 presso la nostra sede UAAR di Favaro, riunione di circolo e proiezione del film/documentario belga
“La minaccia creazionista” della durata di 27’.
E’ un documento su come ancora, nel mondo, specie in America, ma anche in Europa, la scienza viene offesa per la necessità di difendere le “sacre scritture” e il potere religioso, creando nelle persone e nei bambini poca dimestichezza con la comprensione razionale del proprio mondo. Nel filmato vengono anche denunciate le pressioni del Vaticano sulle scelte politiche dei governi nazionali e degli organismi internazionali.
Per chi non avesse tempo o voglia di partecipare questo è il link per poter vedere il filmato in internet:www.youtube.com/watch?v=CQoSFgkKNPA&feature=player_embedded#! ma sarebbe certamente più interessante incontrarci e dibattere assieme sull’argomento.
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Sabato 11 settembre, al “Forte Carpenedo”, Mestre, dalle ore 16 alle 19 l’UAAR di Venezia organizza una
FESTA MAGICA CON GIOCHI SCIENTIFICI
dedicata ai più piccoli e occasione per un confronto tra genitori non credenti.
Poi, per chi lo desidera, cena in compagnia. (vedi programma)
Tranquilli, non vogliamo indottrinare nessuno, non ne siamo avvezzi e non ci pare corretto. I bambini giocheranno tra di loro, proveranno dei piccoli esperimenti scientifici, sveleranno dei trucchi di magia. Certo sarà anche l’occasione per informare genitori, nonni, zii, alle prese con le difficoltà nel mondo della scuola e della società in quanto non credenti e laici, sulla sentenza del Tribunale di Padova relativa all’ora alternativa alla religione e sulle iniziative di UAAR, come il fac-simile di diffida ai dirigenti che non ottemperano l’obbligo di istituire detti corsi alternativi. La serata, per chi lo vorrà, seguirà con una pizza in compagnia! E’ una festa a cui teniamo molto. E’ gradita la presenza anche di chi non ha bambini che comunque può arricchirci con il suo contributo personale. Per le adesioni, le informazioni, anche per raggiungere il Forte, che subisce temporaneamente la chiusura dell’accesso da Via Vallon per lavori alla linea ferroviaria, scrivici o telefona 3272296505
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Martedì 7 settembre alle ore 17,30, presso la sede di Venezia in Campo S.Margherita 3687, si terrà la prima riunione di Circolo dopo la pausa estiva.
E’ previsto un dibattito su “La natura e gli sviluppi dell’ UAAR ” introdotto da Aleramo Lanapoppi.
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