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Venerdì 12 Novembre alle ore 17,30, presso il Centro Culturale Candiani, a Mestre, per il ciclo LE STRADE DELLA RAGIONE - si terrà un incontro con l’astrofisica MARGHERITA HACK (presidente onoraria UAAR) che ci presenterà il suo libro "Libera scienza in libero stato"
Conversazione con Margherita Hack - condotta da Giulio Peruzzi
Avremo il piacere di ascoltare e poter dialogare con una delle menti più brillanti della comunità scientifica italiana e internazionale e delle scienze astrofisiche. Prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia, ha svolto un'importante attività sia di ricerca che di insegnamento. Ma Margherita Hack è anche un esempio per tutti coloro che sanno distinguere tra scienza, e credenza di fede. Con coerenza ha infatti sempre difeso l’autonomia dei ricercatori scientifici dalle imposizioni di qualsiasi dogma e di indirizzo religioso, viste come freni al dispiegamento libero della ragione umana. (continua su Leggi tutto)
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Martedi 9 novembre,presso la sede del circolo UAAR di Venezia alle ore 18,15, dopo la relazione dei delegati al congresso nazionale Uaar (inizio ore 17,00), potremo assistere alla relazione di Claudio Mulatti (psicologo ricercatore dell’ Università di Padova ) dal titolo:
“Attenzione centrale e produzione di parole”
La relazione verterà sugli aspetti cognitivi della produzione delle parole.Dalla rappresentazione visiva, al recupero del concetto, alla selezione lessicale e fino alla codifica fonemica, si investigherà sui fenomeni psicologici che coinvolgono sia processi “automatici” che “esecutivi”. Dinamiche in cui gli stimoli delle figure (la realtà empirica) si trasformano in parole, e cioè in un codice condiviso tra gli esseri umani, in una dualità, unicità contro generalità, non esattamente rispondente.La necessità delle persone di semplificare e ordinare in categorie contro la specificità particolare della singola rappresentazione visiva. Sarà interessante chiedere anche al ricercatore se il nostro pensiero si formi esclusivamente attraverso le parole conosciute, discriminando dunque tra chi possiede un vasto e variegato linguaggio e chi no, o tra chi è madrelingua di una nazione piuttosto di un’altra. Ponendo dunque la questione se la democrazia possa venire messa in discussione anche da un impoverimento o una imposizione della declinazione del linguaggio. Inoltre, il quesito su come il genere umano possa aver elaborato parole non relative a oggetti ma a concetti quali dio, infinito, emozioni, libertà.
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Il nostro concorso fotografico “Liberi di non credere” ha superato le 100 foto, ma non è ancora finito, perché ci sono ancora due mesi di tempo (fino al 31 dicembre 2010) per inviare le vostre belle immagini.
Nelle ultime foto ricevute abbiamo con piacere notato un salto di qualità dal punto di vista estetico, un maggiore tentativo di ricerca e una maggiore aderenza al tema.
Aspettiamo quindi ancora molte belle foto e vi ricordiamo che i premi saranno consegnati all’inaugurazione di una mostra che verrà allestita in marzo 2011 presso il prestigioso Centro Culturale Candiani di Venezia-Mestre dove verranno esposte a cura dell’UAAR le fotografie premiate e altre scelte da una giuria molto qualificata.
Continuate a pubblicizzare il concorso sui vostri social network: FACEBOOK LINKEDIN TWITTER o tramite EMAIL.
Ecco un metodo per dare valutazioni equilibrate alle immagini: http://www.photocompetition.it/articolo/sistema-di-votazioneby-simone/4.html
Per partecipare o solamente per votare andate qui Ciao e buoni scatti!
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I noti passionari dello sbattezzo …. i soci e i simpatizzanti Uaar, anche quest’anno in piazza a Venezia e a Mestre, simpaticamente alle prese con tante persone che si avvicinano al giallo gazebo per informazioni, consulenze, (e se non mi ricordo qual è la parrocchia? Non ho con me il documento posso farvelo avere più tardi?), chiacchierate, e soprattutto per portare a compito “lo sbattezzo”!.
Sabato sera contiamo 60 raccomandate (21 a Venezia e 39 a Mestre) pronte da compilare e da spedire dal nostro infaticabile Jean Georges e un buon numero di nuovi simpatizzanti (70) e di iscritti (16). Evviva!
Tanti giovani e soprattutto tante donne (32, la maggioranza…), è un buon segno, .....
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Martedì 19 Ottobre alle ore 18,30, presso la sede di Venezia del Circolo UAAR, visione e discussione della relazione tenuta il 15 aprile 2010 da Telmo Pievani sul libro di Peter J. Richerson - Robert Boyd
“Non di soli geni”
Laureato in filosofia della scienza conseguita presso l’Università degli studi di Milano Telmo Pievani si è specializzato negli Stati Uniti, dove ha condotto ricerche di dottorato e post-dottorato in biologia evolutiva e filosofia della biologia.
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Cosa rende il genere umano un’eccezione così particolare nel mondo naturale? Come mai, pur biologicamente simili agli altri mammiferi presenti sul pianeta, il nostro comportamento appare così diverso? Homo sapiens ha mostrato nel corso della storia evolutiva una maggiore adattabilità a qualsiasi ambiente naturale, una maggiore efficienza tecnica e capacità di organizzare società complesse e cooperative. Che cosa ha permesso tutto ciò? Non di soli geni offre un’interpretazione dell’evoluzione umana radicale ed incisiva sulle basi della ancora valida teoria darwiniana.
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