Articoli
ANCORA UN 25 NOVEMBRE CONTRO LA VIOLENZA Stampa E-mail

Ancora un 25 novembre con le donne vittime di violenza. Una data, la giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, che ci piacerebbe non dover ricordare, e invece è ancora importante, e purtroppo attuale, proprio per poterla superare nei fatti. Atei e agnostici sono da sempre contro le discriminazioni e la violenza che queste comportano, anche nei riguardi delle donne, della loro dignità di persone e autodeterminazione. QUESTO IL NOSTRO VOLANTINO CHE DISTRIBUIREMO A MESTRE: SAREMO IN PIAZZA FERRETTO, SABATO 29 NOVEMBRE DALLE 15.30.

 

LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE è una violazione dei diritti umani che coinvolge pesantemente ancora metà del genere umano in una spirale di prepotenza, patriarcale!

UNA VIOLENZA SISTEMICA, avvalorata dai media, e dagli uomini di potere che espongono le loro affusolate e bellissime “prede”, che si chiamano veline, olgettine… oppure mogli, first lady. Le donne sono rappresentate sottomesse, emaciate, o agghindate, e considerate muti oggetti di piacere, o come strumenti di lavoro, per gli uomini.

 

LA VIOLENZA può essere psicologica, economica, fisica, sessuale, ed è avvalorata dai media, dalla società e dalla religione.

 

LA VIOLENZA si svolge spesso dietro le pareti delle mura domestiche, esercitata da compagni o ex, infelici, iracondi, rabbiosi, possessivi fino allo stremo, e all’estremo: FINO AL FEMMINICIDIO!

FINO ALL’8 NOVEMBRE 2025, i femminicidi sono stati 78, 56 ad opera del partner o dell’ex. Il 73% degli autori materiali di violenza è italiano. Dati dell’osservatorio Non una di Meno

Anche LA RELIGIONE FA LA SUA PARTE, da millenni insistendo sulla subordinazione della donna, tenendola in considerazione solo dal lato procreativo, o per il lavoro di cura,

considerandola nei fatti INFERIORE AGLI UOMINI.

La violenza contro le donne si esplica oramai  QUOTIDIANAMENTE,

come un fatto abitudinario,

che non fa quasi più scalpore ”civile”!

La POLITICA DEL GOVERNO ATTUALE avvalora un modello di società congelata alla famiglia patriarcale (spesso “curiosamente” non praticata dagli stessi  responsabili!), dove la donna dovrebbe procreare, e lavorare, magari part time, sostenendo perciò la maggioranza del peso di cura familiare, ma possedendo sempre la minoranza… economica e decisionale.

La RICETTA GOVERNATIVA comprende anche l’opposizione all’educazione affettiva a scuola, l’impedimento all’autodeterminazione (aborto), la carenza di asili nido, le strutture antiviolenza ridimensionate, e molto altro.

La legge del 2025 che prevede il REATO DI FEMMINICIDIO e l’ergastolo,

delega però ai giudici i confini applicativi della norma.

Queste posizioni non aiutano certo LE POLITICHE SOCIALI PER IL CAMBIAMENTO DELLA CULTURA ITALIANA per la parità, in favore dell’abolizione delle discriminazioni,

e della violenza di genere, e dei generi!

UN CAMBIAMENTO CULTURALE sarebbe in favore di tutte, degli altri generi, e anche degli uomini,

in evidente difficoltà di ruolo.

LE DONNE RIVENDICANO perciò, ancora e sempre,  la loro AUTODETERMINAZIONE sul proprio corpo, e la parità sostanziale,

nella società e in economia.

SIAMO PERSONE LIBERE, anche di non credere,

e mai succubi delle scelte di altri.

Abbiamo la forza e la capacità per farlo

CONTRO LA VIOLENZA!

 

 
UAAR VE consigli di lettura NEXTS di Yuval Noah Harari Stampa E-mail

Yuval Noah Harari
NEXUS

Bompiani, 2024

Yuval Noah Harari (1976) è uno storico, filosofo e saggista israeliano. 
Harari si è specializzato prima in storia medievale e storia militare, e successivamente ha completato il suo D. Phil in Storia al Jesus College dell'Università di Oxford, nel 2002. 
Nel 2012 è stato membro della giovane Accademia israeliana delle scienze; attualmente insegna World History e processi macrostorici all'Università Ebraica di Gerusalemme. 

Il Libro
La storia di come le reti di informazione hanno fatto e disfatto il nostro mondo, dall’autore del bestseller mondiale Sapiens. Negli ultimi centomila anni, noi Sapiens abbiamo accumulato un enorme potere. Eppure, nonostante tutte le nostre scoperte, invenzioni e conquiste, oggi ci troviamo in una crisi esistenziale. Il mondo è sull’orlo del collasso ecologico. La disinformazione dilaga. E ci stiamo buttando a capofitto nell’era dell’intelligenza artificiale, una nuova rete di informazioni che minaccia di annientarci. Perché siamo così autodistruttivi? Nexus ci porta a guardare attraverso la lente della storia umana per considerare come il flusso di informazioni ha plasmato noi e il nostro mondo. Partendo dall’età della pietra, passando per la canonizzazione della Bibbia, la caccia alle streghe della prima età moderna, lo stalinismo, il nazismo e la rinascita del populismo di oggi, Yuval Noah Harari ci chiede di considerare il complesso rapporto tra informazione e verità, burocrazia e mitologia, saggezza e potere. Esplora come le diverse società e i sistemi politici nel corso della storia hanno utilizzato le informazioni per raggiungere i loro obiettivi, nel bene e nel male. E ci consente di affrontare con maggior consapevolezza le scelte urgenti che ci attendono oggi che l’intelligenza non umana minaccia la nostra stessa esistenza. L’informazione non è la materia prima della verità né una semplice arma. Nexus esplora la via di mezzo tra questi estremi e, nel farlo, riscopre la nostra comune umanità.

Appunti di Dario:
Dopo Sapiens e Homo Deus, terzo volumone di Harari.
Anche questa volta ci sono un sacco di spunti interessanti.
La parti dove indulge su democrazia e autoritarismo sono invece carenti e il suo essere pro-occidente e contro la Russia di Putin non aiuta.
- L’importanza dei meccanismi di AUTOCORREZIONE nelle reti di informazione.
- Il successo dei Sapiens deriva dal talento di saper usare le informazioni per mettere in contatto molti individui; ne consegue che siamo in grado di collaborare in modo flessibile.
- Molte curiose assurdità della religione ebraica: non è lecito strappare la carta igienica il sabato (è un lavoro), quindi la si prepara strappata nei giorni precedenti.
- Israele/Palestina: chi li riconosce entrambi (Cina, Brasile), chi solo Israele (Usa, Camerun), chi solo Palestina (Algeria, Iran).
Abcasia: riconosciuta solo da Russia, Venezuela, Nicaragua, Nauru e Siria; gli altri la considerano parte della Georgia.
Molti nuovi stati non sono riconosciuti immediatamente, inclusi gli Usa: quando sono nati, allora?
- COMANDAMENTI. Non ce l’hanno raccontata giusta, ecco il 10°: Non desiderare la casa del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo. Dio quindi ammette la schiavitù.
- SIONISMO. Nasce con Herzl nel 1890; scrive “Lo stato ebraico” (1896) e poi “Vecchia terra nuova” (1902), utopia ambientata nel 1923 nel prospero stato di Israele; i palestinesi non sono considerati. In ebraico il titolo è TEL AVIV e 7 anni dopo nasce la città che prende il suo nome.
- STAMPA. L’invenzione della stampa permise la circolazione di idee scientifiche, ma anche di assurdità e fake news. Il tirolese Heinrich Kramer, inquisitore, ingaggia nel 1485 una campagna contro le streghe e la loro cospirazione globale guidata da Satana. Fu espulso, ma lui pubblicò il Malleus Maleficarum (Il martello delle streghe) che divenne uno dei più grandi best seller dell’Europa moderna, tradotto e ristampato per secoli. Insegnava a riconoscere, cacciare, torturare e uccidere le streghe. Kramer fu reintegrato e promosso. Ne furono torturate almeno 50.000 anche bambini e intere famiglie. Oggi QAnon riprende il tema della cospirazione satanica, il Malleus ha ancora la sua influenza. Il combustibile era la massa di informazioni auto-alimentate, chiaramente false, ma alla fine venivano percepite come vere.
- La CHIESA non ammette mai di sbagliare, sono sempre i singoli individui fallibili che sbagliano. Trappola dell’infallibilità. Manca meccanismi di autocorrezione. Libri sacri che non possono sbagliare.
- STALIN. Lysenko sostituì l’evoluzione con la rieducazione, questo piaceva a Stalin e chi non si adeguava veniva epurato o peggio.
- URSS. Partito, esercito, polizia segreta: delazioni reciproche e purghe enormi. Nel 1935 nella polizia segreta NKVD c’erano 39 generali; 35 arrestati e fucilati entro il 1941; 2 sopravvissuti alla WW2, poi uno fucilato e uno in ospedale psichiatrico.
- ULAKI. Sarebbero contadini capitalisti… inventati dal regime, sarebbero sabotatori dell’economia sovietica. A milioni furono “sacrificati”, cioè schiavizzati o peggio.
- MORTE DI STALIN. 1951-53, cospirazione dei medici ebrei, paura in generale dei medici. Nel 53 Stalin da solo ha un ictus, nessuno aveva il coraggio di entrare nella dacia, non sentendolo. Alle 22:30 un soldato entra e lo trova speso sul pavimento, alle 03:00 arriva il politburo e comincia a discutere, nessuno osava chiamare un medico, per paura delle reazioni di Stalin. Non c’era il medico personale, incarcerato e torturato perché aveva consigliato a Stalin di riposarsi. Non si è più risvegliato… l’han lasciato morire.
- MYANMAR. Nel 2016-17 gli algoritmi di FB hanno contribuito all’odio contro i Rohingya, perché il loro scopo era massimizzare l’uso e si erano accorti che i messaggi di odio fidelizzavano di più, e  da soli. Intelligenza e coscienza non vanno confuse fra loro.
Ci sono vari altri esempi… e il mondo sta per essere invaso da intelligenze aliene, anche non riconoscibili. Potrebbe non servire Terminator, sarebbero in grado di convincerci a fare quello che vogliono.
- TELECAMERE. Nel 2023 erano già più di un miliardo.
- IRAN. Controllo hijab con telecamere. Dopo le manifestazioni per la morte di Masha Ami (2022) l’Iran ha arrestato 19.000 persone e ne ha uccise 500. Poi ha esteso il controllo alle donne in auto, cui arriva istantaneamente un messaggino di avviso (se sorprese da una telecamera); milioni di messaggini, per recidive, fermo veicolo, confisca e poi deferimento (in 4.000). Nuove leggi, restrizioni anche per uomini: niente calzoncini.
- NAPOLEONE. le sue vittorie han portato a coalizzarsi contro di lui: mancava obiettivo politico? Nato in Corsica da emigranti italiani, non si considerava francese. Per 500 anni la Corsica è stata sotto Genova e l’ha ceduta alla Francia nel 1768 (N è nato nel 1769), ma divenne formalmente francese solo nel 1770 La famiglia lo manda in Francia a scuola, ma viene bullizzato perché parla male il francese (lui parla corso e italiano); poi lo impara ma mantiene l’accento. Dopo il 1789, torna in Corsica sperando in maggiore autonomia, ma litiga col leader del movimento indipendentista… così torna in Francia e cambia il nome da Napoleone di Buonaparte in Napoléon Bonaparte.
- TAY. Chatbox di Microsoft messo su Twitter nel 2016 e ritirato in meno di 24 ore, perché aveva cominciato a postare messaggi di odio e pro Hitler.
- ALPHAGO. Nel marzo 2016, la mossa 37 della seconda partita fra AlphaGo e Lee Sedol è l’emblema della rivoluzione IA. E non era comprensibile neanche dal team AlphaGo, non si può ripercorrere il processo decisionale. E l’hanno capito i governanti asiatici: in quel momento in Cina è iniziata l’era IA: dopo il “secolo delle umiliazioni” la Cina non si è lasciata sfuggire la nuova occasione. Aveva già rifiutato la tecnologia una volta e gli era costata molto cara, dopo che era stata la maggiore potenza mondiale. Nel 2017 la Cina ha lanciato il piano per IA di nuova generazione, con l’obiettivo di esserne leader mondiale entro il 2030.
- SPESE MILITARI NELLA STORIA.
Impero Romano: 50-75%
Impero Ottomano: 60%
Dal ‘600 in poi, Francia, Inghilterra, Germania, Usa… dal 30 al 90%.

 

 
UAAR VE - 30 ott Mestre Riunione, 5 nov Candiani Venezia al Mare Stampa E-mail

ti invitiamo a una importante riunione e ad un incontro su un libro che parla della storia di Venezia, vista dal mare!

 

GIOVEDI' 30 OTTOBRE, alle ore 17.30 presso la nostra sede di Mestre in Via Napoli 49/a

RIUNIONE, aperta a soci e simpatizzanti, CON ALL'O.d.G. temi importanti: PROGRAMMA GENNAIO MARZO 2026, organizzazione per concorso letterario Darwin, decisione sull'eventuale cessazione  della continuità incontri programmati della sede veneziana, altre ed eventuali. Ti aspettiamo.

 

 

MERCOLEDI' 5 NOVEMBRE, alle ore 17.30, presso il centro culturale Candiani di Mestre (sala al primo piano)

Presentazione del libro VENEZIA AL MARE, da parte dell'autore Pietro Lando.

Dopo il bel libro dedicato alla Giudecca, Pietro Lando, laureato in biologia e storia, e grande conoscitore del nostro territorio, ci presenterà, con foto d'epoca e commenti mai scontati, la sua opera più recente dedicata al Lido di Venezia, confine fisico tra la laguna e il mare.

Un appuntamento con l'interessante storia, e l'attualità, di un territorio particolare, una lingua di terra, con la sua lunga spiaggia, da sempre icona di salubrità e benessere, ma anche di svago e cultura per i veneziani, ma anche per i "foresti".

Allegata la locandina

L'ingresso è libero fino a esaurimento posti.

 
PROPOSTA DI LETTURA Noam Chomsky, Nathan J. Robinson L’IMPERO COLPISCE ANCORA Stampa E-mail

Noam Chomsky, Nathan J. Robinson
L’IMPERO COLPISCE ANCORA
La politica estera americana e la sicurezza del mondo
Ponte alle Grazie - Einaudi 2024

Noam Chomsky (Filadelfia, 1928) è il maggior linguista vivente. Docente emerito di linguistica al Massachusetts Institute of Technology, è riconosciuto come il fondatore della grammatica generativo-trasformazionale, spesso indicata come il più rilevante contributo alla linguistica teorica del XX secolo.
La costante e aspra critica nei confronti della politica estera di diversi Paesi, in particolar modo degli Stati Uniti d'America, così come l'analisi del ruolo dei mass media nelle democrazie occidentali, lo hanno reso uno degli intellettuali più celebri e seguiti della sinistra radicale mondiale.

Nathan J. Robinson (1989) è uno scrittore, commentatore politico e redattore capo della rivista progressista di sinistra Current Affairs, che ha fondato nel 2015.
Nato a Stevenage, nell'Hertfordshire, Robinson si trasferì con la sua famiglia a Sarasota, in Florida, all'età di cinque anni. È diventato cittadino americano, insieme alla sua famiglia, nel 2001. Robinson frequentò la Pine View School a Osprey, in Florida, prima di frequentare la Brandeis University, laureandosi con una laurea in politica e master in politica. Robinson ha conseguito la laurea J.D. presso la Yale Law School. In seguito ha conseguito un dottorato di ricerca in sociologia e politica sociale presso l'Università di Harvard

IL LIBRO
Un'analisi impietosa dell'imperialismo americano, un'opera definitiva e imperdibile
Diciamolo francamente, la storia degli Stati Uniti potrebbe sembrare la storia di un Paese terrorista: dalla deposizione di scomodi governi stranieri al sostegno alle dittature più repressive del mondo, dalla palese indifferenza verso il diritto internazionale alle guerre arbitrarie dalle catastrofiche conseguenze umanitarie...
Ma perché allora gli Stati Uniti vengono considerati baluardo di libertà e civiltà? Come è possibile questa dissociazione? È a domande del genere che si propone di rispondere questo ultimo libro di Noam Chomsky scritto in collaborazione con Nathan J. Robinson.
Ripercorrendo la politica estera americana, gli autori da un lato raccontano in modo vivido e inequivocabile una storia di violenze e arbitri; dall’altro mettono in luce come questo cinico esercizio del potere sia sempre stato oscurato da una mitologia di autoesaltazione che vuole gli Stati Uniti come una nazione mossa da idealismo e innocenza.
In questo momento l’umanità ha dinanzi a sé gravi crisi che minacciano il futuro della specie: la catastrofe climatica e una possibile guerra nucleare. Il comportamento che ci si attende dagli Stati Uniti è all’altezza delle responsabilità morali dello Stato più potente nella fase più pericolosa della storia: ne va del futuro dell’umanità. In questa sua opera definitiva, Noam Chomsky lo sottolinea con tutta la sua capacità d’analisi.

Appunti di Dario
C’è davvero da indignarsi; le malefatte americane sono al di là di ogni supposizione: mi ribolle il sangue! Alla base di tutto c’è la convinzione che gli Usa devono dirigere il mondo e che il mondo deve assecondare gli interessi Usa. Gli altri e le loro vite non contano.
Non male il titolo italiano, che parafrasa Star Wars, quello originale The Mith of American Idealism è meno immediato.
Si può usare anche come sommario dei crimini americani nel mondo, crimini assolutamente deliberati e tutto è documentatissimo.

 
UAAR VE - 13 E 23 SBATTEZZO e 16 LIBERTA' RELIGIOSA IN INDONESIA Stampa E-mail


 

Ti proponiamo tre nuovi appuntamenti con il nostro Circolo:

LUNEDI' 13 ottobre a VENEZIA in campo Margherita (Dorsoduto 3687) ore 17,30 e
GIOVEDI' 23 ottobre a MESTRE in sede Uaar via Napoli 49/a ore 17,30:
FESTA DELLO SBATTEZZO: nel mese dedicato allo sbattezzo, a 17 anni dal primo sbattezzo nazionale (2008). Raccolta richieste sbattezzo e invio gratuito a cura del Circolo.
Per sbattezzarsi basta semplicemente compilare il modulo scaricabile dal sito nazionale, e inviarlo con raccomandata AR alla parrocchia dove si è stati battezzati, allegando un proprio valido documento di identità.
Per saperne di più visita il sito Uaar nazionale https://www.uaar.it/laicita/sbattezzo/
Ricordiamo che le comunicazioni di avvenuto «sbattezzo», possono essere caricate (in forma anonima) nel sito web sbattezzati.it. Centinaia di persone lo hanno già fatto.

GIOVEDI 16 ottobre a MESTRE ore 17,30 nella sede di Mestre via Napoli 49/a 
TINELLO SPENSIERATEO su “Bhinneka Tunggal Ika” che significa Unità nella diversità. Questa frase, tratta dal manoscritto Sutasoma del XIV secolo scritto da Mpu Tantular, simboleggia l'unità della nazione indonesiana nonostante la sua vasta etnia, culturale, linguistica e religiosa.
L’argomento sarà la libertà religiosa in Indonesia (ma gli atei sono previsti?), a cura di Anita Capodieci.

RICORDIAMO INFINE CHE SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER IL 2026!

Vi aspettiamo.

 

 
«InizioPrec.12345678910Succ.Fine»

Pagina 3 di 84