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Marghera, Centro Civico via Catene 65
VISIONE SEQUENZE DEL FILM DECAMERON
Questo mese ti proponiamo la visione del film di Pier Paolo Pasolini, Decameron, del 1971. Il famoso regista riprende nove racconti di Giovanni Boccaccio, il grande poeta e narratore del Trecento, ambientandoli a Napoli e dintorni. Cinque dei nove racconti sono "licenziosi", cioè l'erotismo vi ha il sopravvento. Un sesso sempre vitale, naturale, quasi ingenuo, ma molto trasgressivo come nell’episodio dell’ ortolano si finge scemo e sordomuto per mettersi al servizio delle monache del convento, tutte curiose di sperimentare le delizie che possono derivare dal giacere con un uomo, salvo poi gridare al miracolo quando questi cessa di essere muto o in quello in cui Gemmata viene posseduta, sotto gli occhi del marito, da don Gianni che furbescamente dichiara di star mettendo in atto un incantesimo per trasformarla in cavalla. Il film scatenò per queste scene circa ottanta denunce per pornografia e fu oggetto di vari sequestri ma ciò non gli impedirà di vincere l’Orso d’Argento al Festival di Berlino del 1971. Oggi, dinanzi alla pornografia imperante, le accuse mosse a Pasolini fanno davvero sorridere e ci si può godere un film ben costruito e ben interpretato. Le musiche si rifanno alla tradizione napoletana e sono state curate da Ennio Morricone. Tra i protagonisti, molti dei quali non professionisti, Franco Citti, Ninetto Davoli Silvana Mangano e lo stesso Pasolini che interpretando un allievo di Giotto, alla fine del film, finito il suo affresco, penserà: "Perché realizzare un'opera, quando è così bello sognarla soltanto?" (cathia) L’ingresso è libero
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