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Giovedì 22 Settembre ore 17,30, ai Calegheri S. Tomà Venezia |
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“La laicità nella m usica di Giuseppe Verdi” , relatore Massimo Contiero, presenta Franco Ferrari Nell’anniversario dei 150 dell’Unità d’Italia, Massimo Contiero, Direttore del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, ci relazionerà, con la sua autorevolezza, sul personaggio Verdi. Nel periodo risorgimentale la musica, ha avuto un ruolo di rilievo nell'evoluzione dei costumi, della politica e nella formazione dell’ideale patriottico, d’altro canto era il “media” più popolare dell’epoca. La musica di Giuseppe Verdi fu parte integrante di questo processo e ciò lo rende un protagonista importante del nostro risorgimento e della nostra storia. Le prime esplicite manifestazioni risorgimentali in Italia coincidono infatti con il successo delle opere del grande musicista, un innovatore anche nei termini delle composizioni sullo spartito. Nel 1842 venne rappresentato alla Scala il Nabucco. Le note e le parole del coro del Va’ pensiero, atto d'accusa degli ebrei contro la dominazione straniera, vennero subito lette in chiave antiaustriaca.
L’acronimo VIVA VERDI , "Viva Vittorio Emanuele Re D'Italia" , veniva scritto sui muri dagli entusiastici patrioti. E’ documentato, ad esempio, che la scritta VIVA VERDI apparve sulle mura del teatro Apollo di Roma nel 1859 alla vigilia della rappresentazione di Un ballo in maschera. Forse proprio per questi motivi Giuseppe Mazzini chiese a Verdi di comporre un inno nazionale. Il musicista raccolse subito l'invito componendo l'inno “Suona la tromba” (Inno delle Nazioni), ma Verdi stesso non ne era soddisfatto. “Suona la tromba” non diventò la "Marsigliese italiana” come aveva sperato Mazzini, e fu presto dimenticato. Il prof. Contiero ci avvierà alla conoscenza del grande compositore, sia cogliendone gli aspetti specifici di musicista ma anche quelli di un uomo, così impegnato politicamente, che a un certo punto, al culmine del successo mondiale, pensò di mettere da parte lo spartito e di sacrificare, per un ideale risorgimentale, la passione della sua vita, la Musica
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