LA LIBERTA' FURTIVA DELLE DONNE IRANIANE A MESTRE GIOVEDI' 7 MARZO Stampa

Il primo appuntamento di MARZO DONNA UAAR, organizzato con Roberta, è dedicato alla libertà.

GIOVEDI’ 7 MARZO, a MESTRE alle ore 17,30

presso, e in collaborazione con, il Gruppo Lavoro di via Piave 67

"LA LIBERTÀ FURTIVA DELLE DONNE IRANIANE"

conversazione e immagini su un movimento di emancipazione, con Safa Solati

Chi ha visto il film di animazione, Persepolis, ricorderà con quanta apprensione un’adolescente iraniana racconti, attraverso i suoi occhi e le sue esperienze, il mutarsi repentino della situazione politica e sociale del suo paese dal 1978 in poi. La costrizione  e i divieti diventano presto la cornice entro la quale la ragazza dovrà muoversi, e sempre con il velo in testa!

Lanciata il 3 maggio 2014, dalla giornalista iraniana Masih Alinejad, “La mia Libertà furtiva” è la campagna online, nonostante un controllo rigidissimo di internet e dei social media, in particolare Facebook e YouTube, contro la legge sul velo obbligatorio in Iran.

Coraggiose attiviste  iraniane hanno risposto e dato vita ad un ampio movimento, inviando foto di loro stesse senza velo. Le foto sono accompagnate da messaggi di richiesta di cambiamento dell’ingiusta legge che da 40 anni limita la libertà di scelta delle donne iraniane.

Dunque, non sono solo i colori della bandiera ad accomunare Italia e Iran, anche le donne italiane, e insieme a loro molte altre nel pianeta, lottano ancora per difendere la loro libertà di scelta, sempre attaccata da coloro che le vorrebbero sottomesse, e magari pure con il velo.

La libertà è solo una parola, e anche piuttosto complessa, riempiamola insieme di contenuti partendo dalla eliminazione di costrizioni e divieti assurdi, per un mondo più giusto e felice per tutt*.

L'entrata è libera. Non mancare.

-marzo 2019-