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UAAR VE 11 APRILE GAZEBO A VENEZIA 8X1000 E TESTAMENTO BIOLOGICO Stampa E-mail

Venezia - Campo Margherita
mercoledì 11 aprile - ore 10-18

GAZEBO sull'8x1000

e sul testamento biologico

Fra poco saremo chiamati alle nostre annuali incombenze fiscali con la consueta dichiarazione dei redditi, e con essa parte la corsa allo spot per la Chiesa Cattolica in cerca di firme per l'8x1000. Ma lo sapevi che, anche se non firmi, il tuo 8x1000 viene comunque prelevato e ripartito secondo le percentuali di chi ha firmato – ovvero per lo più proprio alla stessa Chiesa che già gode di privilegi e esenzioni, gravando sulle tasche di tutti i cittadini?Noi saremo in campo (in tutti i sensi!) per informare te e tutti i cittadini su questo dettaglio spesso trascurato, e con esso sul ben più democratico (in quanto libero e volontario) 5x1000.
Clicca sull'immagine per vedere il giallo pieghevole che distribuiremo :-)

A questo link trovi invece il sempre simpaticissimo video sull'argomento:
http://www.youtube.com/watch?v=o44loprfxKA

Il Gazego sarà anche un'occasione per parlare delle DAT: le Disposizioni Anticipate di Trattamento, o più comunemente Testamento Biologico. Ora che abbiamo una legge a livello nazionale, ti spiegheremo come muoverti qualora volessi usufruire anche tu di questo utile strumento di autodeterminazione, in vista di una giornata nazionale interamente dedicata al tema fra un paio di settimane.

 

 
UAAR VE - 5 APRILE MESTRE: CIACK 1968, 2001 ODISSEA NELLO SPAZIO Stampa E-mail

giovedì 5 aprile ore 17,30
a Mestre in via Napoli 49/a
Sede del Circolo Uaar di Venezia

CIACK SI GIRA,
2001 ODISSEA NELLO SPAZIO
E IL MISTERO DELL'INQUIETANTE MONOLITE

Il 1968 è per noi contemporanei il simbolo di un periodo di rivoluzione, il contrapporsi al potere imposto per tradizione, e alla guerra. E' un giro di boa internazionale, ad est come ad ovest,  che porterà a molti cambiamenti in ambito sociale  e politico e alla richiesta pressante di diritti civili, di libertà sessuale, di sdoganamento dai ruoli di genere imposti. In Italia, in pochi anni, la spinta del 1968, porterà alle leggi sullo statuto dei lavoratori, sull'obiezione di coscienza del servizio militare, sul divorzio, sull'interruzione di gravidanza e a un nuovo modo di intendere l'istruzione e il rapporto tra le generazioni. In quegli anni all'Università di Trento fu coniato uno slogan tutto da interpretare,"cloro al clero", e gli studenti dell'Università Cattolica di Milano occupavano le privilegiate aule.
Nel 1968, in Italia a Dicembre, esce il film di Stanley Kubrick  "2001 Odissea nello spazio", una pellicola come non se ne erano mai viste prima, sia per gli effetti speciali che per la trama,  silenziosa, senza amore, e senza attori protagonisti. Anzi, a ben vedere, i protagonisti ci sono e si delineano  nell'inquietante e misterioso monolite nero e nel percorso dell'evoluzione umana. D'altro canto il cinema non è solo avanguardia ma è anche riflesso della società, e il chiedersi dove stiamo andando e perché non è una domanda retorica neppure oggi ma nel 1968 era fondamentale.
Per questi motivi a 50 anni dal 1968, e ora che il 2001 è alle spalle, vi riproponiamo alcune scene di "2001 Odissea nello spazio", brevi riflessioni e curiosità sul film,  ma soprattutto un dibattito su un tema che ci pare ancora interessante: cosa rappresenta il monolite nero e se e quanto il genere umano abbia ancora necessità di queste rappresentazioni esterne da sé per cercare di comprendersi.
(a cura di Cathia Vigato)

 
PROPOSTE DI LETTURA APRILE 2018 Stampa E-mail

PROPOSTE DI LETTURA APRILE 2018

a cura di Gianni G.

ABNOUSSE SHALMANI - Khomeini, De sade e io

ADONIS - Ecco il mio nome

GIORGIO MANZI - Ultime notizie sull'evoluzione umana

 
PROGRAMMA DI PRIMAVERA 2018 DEL CIRCOLO UAAR DI VENEZIA Stampa E-mail

Eccoci pronti con tanti nuovi interessanti appuntamenti di primavera 2018 che ci porteranno fino alle soglie dell’estate.

Tante proposte valide che a fatica abbiamo organizzato nel tempo dei tre mesi che si aprono! Si tratta di due iniziative al mese a Venezia e due a Mestre, più un paio di gazebo informativi.
Tocca a Cathia rompere il ghiaccio con il ’68 e il monolite di 2001 Odissea nello spazio, poi Aleramo con un racconto dai forti tratti autobiografici, la presentazione del nuovo misterioso libro del nostro coordinatore Stefano, Maria che ci farà “gustare” Epicuro in due puntate, Luciana commemorerà Cesarina Vighy all’Ateneo, Beppe con la sua simpatica ironia metterà a nudo le nostre proiezioni, e infine Dario maestro di giochi e di memoria per stimolare quel che resta della nostra.
Concluderemo con una festa e pranzo al Forte Carpenedo dove verrà presentato anche il libro di Giovanni per una filosofia digeribile.
Per approfondire questa rapida carrellata guardate il programma cliccando sull'immagine qui a lato o aprendo il link:
http://www.uaarvenezia.it/images/programma.pdf

Ricordiamo che la nostra sede di Mestre in via Napoli 49/a, raggiungibile facilmente anche da Venezia (fermata PAM del 4L), è aperta anche ai non iscritti ogni giovedì dalle 17:00 alle 19:00. Abbiamo una meravigliosa biblioteca a disposizione di socie, soci e simpatizzanti!
Vi aspettiamo
Consigliamo comunque di verificare sempre eventuali modifiche di date e orari sul nostro sito www.uaarvenezia.it o scrivendo a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o chiamando il 331 133 12 25.

 
BELLISSIMA, GLI SPECCHI DEFORMATI DELLA SOCIETA', A MESTRE Stampa E-mail

Per concludere questo lungo Marzo durante il quale abbiamo dedicato molti incontri alla parità di genere,  ti invitiamo al cinema:

GIOVEDI' 29 MARZO A MESTRE, alle ore 17.30,

presso la sede del Circolo in  Via Napoli 49/A

Visione di alcune scene del film "BELLISSIMA" di Luchino Visconti, 1951

E’ una Maddalena tormentata Anna Magnani,  che  in questa pellicola è un’interprete trascinante, come madre di Maria che vorrebbe per la sua bambina un futuro di attrice famosa, un sogno che le emanciperebbe entrambe, dalle  delusioni del passato la madre e dalla miseria del presente la figlia. E’ un mondo viscido invece quello in cui impatteranno le due donne, un mondo di apparenze, un mondo cinico e declinato al maschile. “Bellissima”, di Luchino Visconti, pellicola del 1951, è un film che fa ancora riflettere sui ruoli, sugli specchi deformati, e sulle contraddizioni non solo delle donne ma di tutta la società.

L'ingresso è libero. Seguirà dibattito e piccolo rinfresco primaverile.

 
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