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UAAR VE - Venezia 5 ott: IINSIDE GOLA PROFONDA, il documentario Stampa E-mail

LUNEDI' 5 OTTOBRE, alle  ore 17,30 A VENEZIA,
Campo Margherita Dorsoduro 3686

sede UAAR  (davanti la farmacia)

INSIDE - GOLA PROFONDA (il documentario),
UNA TRAMA INTRIGANTE

Il documentario ripercorre la storia di un film molto famoso, la pellicola hard Gola Profonda del 1972, la più vista nelle sale cinematografiche americane, e anche la più censurata! Ma perché parlarne in UAAR? Ci sono tanti motivi, il primo è perché per la prima volta la protagonista di un film hard è una donna. Poi per la reazione tutta amerikana con tanti cittadini entusiasti della esplicita libertà veicolata dalle immagini, ma anche con tanti cittadini puritani integralisti infuriati contro una trama peccaminosa che scardinava tradizione e morale. In questa storia ci sono anche i giudici chiamati a condannare la pellicola, che però non conoscono le parti anatomiche femminili...ahi ahi. E poi c'è il presidente Nixon che sguinzaglia l'FBI contro l'indecente visione e che incapperà egli stesso nelle indagini dell'FBI, e nello scandalo gola profonda del Watergate.  Infine, spuntano le femministe a difesa dell'uso del corpo delle donne e di Linda Lovelace.

Insomma Gola Profonda scatena, con qualche scena osé,  tutto e il contrario di tutto: niente male per un film nato quasi per scherzo e davvero molto ironico!!!

A cura di Rosa Tarantola, con la visione di alcune scene del documentario Inside-gola profonda del 2005.

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PROPOSTE DI LETTURA OTTOBRE 2020 Stampa E-mail

PROPOSTE DI LETTURA OTTOBRE 2020

a cura di Gianni G.

ADONIS - I canti di Mihyar il damasceno

GIULIO GIORELLO -  Di nessuna chiesa - La libertà del laico

ILARIA BOLANO-CATERINA BOTTI - dai nostri corpi sotto attacco - Aborto e politica

 
UAAR VE - ED ECCOCI QUA A FESTEGGIARE IL XX SETTEMBRE Stampa E-mail

Ed eccoci qua a festeggiare il XX settembre...

in Riviera XX settembre a Mestre.

Basta poco, la simpatia delle nostre socie e soci, uno striscione, qualche cartello e l'immancabile spritz ateo e agnostico! Basta poco ma vogliamo di più: uno Stato libero da ingerenze religiose nella politica sociale per tutti i diritti civili, le scienze, le attese di futuro, che attendono la liberatoria da concezioni discriminatorie della realtà legate a concezioni oramai superate,  ma anche liberatoria dalla politica economica perché vogliamo abolire questo concordato fonte di innumerevoli costi per lo Stato (otto per mille, insegnanti di religione e molto altro, compreso il recupero artistico di tutto il patrimonio immobiliare dello stato dittatoriale del Vaticano) e di  privilegi per la chiesa cattolica. La fine dello Stato Pontificio di 150 anni fa, con la breccia di porta Pia, era un buon inizio...ma c'è molto che è stato dimenticato, come la nostra festa, e c'è qualcosa, tanto, e cioè uno Stato che non abbisogni della stampella religiosa per camminare, da attuare in fretta per il benessere di tutti!!!


Clicca sulla foto per ingrandirla.

Qui di seguito il link del nostro collegamento con l'Uaar nazionale

https://www.facebook.com/UAAR.it/videos/1087587318311312

 
UAAR VE - XX SETTEMBRE E' UNA FESTA ANCHE A VENEZIA MESTRE Stampa E-mail

DOMENICA 20 SETTEMBRE, ore 11,30-12,30,
a MESTRE inizio Riviera XX Settembre

IL XX SETTEMBRE E’ UNA FESTA! Per ricordare il 1870, a 150 anni dal Breccia di Porta Pia: fine dello Stato Pontificio e Unificazione d’Italia; una Festa Nazionale fino al 1930, quando è stata abolita da Mussolini a seguito dei Patti Lateranensi.

Per festeggiare ci troveremo in centro a Mestre, vicino alla piazza, inizio Riviera XX Settembre lato via Poerio, per una simpaticissima foto con le mascherine sotto il cartello via XX Settembre!

Dopo la foto, libero spritz anticoncordatario nelle vie del centro e per i più determinati pizza in simpatica compagnia – Per una migliore organizzazione annunciatevi a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Nello stesso giorno a Roma ci sarà una manifestazione UAAR proprio davanti Porta Pia ore 17-19, dove si terrà lo spettacolo-reading "La caduta dei papi" musica e altro disponibile su Facebook e You tube dell'Uaar. Noi da Venezia-Mestre parteciperemo inviando le nostre foto del mattino!

Guarda la FOTO qui sopra che puoi ingrandire con clic ricavata di un analogo presidio di qualche anno fa,
e anche il VOLANTINO dedicato a questo Anniversario che metteremo a disposizione.

ANCORA, per approfondire l'argomento guarda i link del Comunicato Stampa dedicato alla Festa e i video con Piergiorgio Odifreddi, Carlo Rovelli e tante personalità che ci hanno affidato le loro parole:

https://blog.uaar.it/2020/09/14/settembre-1870-2020-150-anni-dalla-breccia-porta-pia-rovelli-odifreddi-guaiana-piazzoni-zan-tanti-altri-ricordano-anniversario-insieme-all-uaar/

https://uaar.it/150-anni-presa-di-roma.html

 
QUO VADIS, AIDA? PREMIO BRIAN- RESOCONTO GIURATI UAAR MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA 2020 Stampa E-mail

LUNEDI' 14 SETTEMBRE, in sede a Venezia Campo Margherita 3686

dalle 18.00 alle 19.30 PREMIO BRIAN 2020 - 77° Mostra del cinema di Venezia:

Dopo il tavolo informativo sui 150 anni del XX settembre, breccia di Porta Pia e fine dello Stato Pontificio (16.30-18.00)

Resoconto dei Giurati UAAR sulla Mostra del Cinema di Venezia - Comunicazione delle motivazioni dell’attribuzione del premio al film prescelto e impressioni sugli altri film in concorso e, in generale, del clima culturale della mostra del cinema veneziana 2020.

Posti limitati per garantire la distanza tra le sedie: comunicate in anticipo la vostra presenza a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. grazie!

qui di seguito il Comunicato stampa UAAR della pellicola premiata:

 

Mostra del Cinema di Venezia: il premio Brian a “Quo vadis, Aida?”

Posted: 10 Sep 2020 07:32 AM PDT

Quo vadis, Aida? di Jasmila Žbanić è il film in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia insignito quest’anno del Premio Brian, assegnato fin dal 2006 dall’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (Uaar) ed ufficialmente riconosciuto dalla Mostra.

«La protagonista, interpretata da Jasna Đuričić», spiega la giuria, «è laica, non è velata, ed è a tutti gli effetti la capofamiglia. Porta avanti un ruolo istituzionale, dismette i panni civili e milita. Tratteggia lei stessa il futuro della sua famiglia, nei tragici momenti della strage di Srebrenica. Personificazione del dolore causato dalla inumana quanto attualissima violenza dei conflitti etnico religiosi, Aida, donna oltre e sopra il suo stesso genere, donna laica schiacciata fra due mondi, in una narrazione straziante quanto serrata, ci permette comunque di sperare in un futuro migliore».

Il Premio Brian, dal nome del film satirico dei Monty Python Brian di Nazareth, viene conferito ogni anno alla pellicola che meglio evidenzia ed esalta «i valori del laicismo, cioè la razionalità, il rispetto dei diritti umani, la democrazia, il pluralismo, la valorizzazione delle individualità, le libertà di coscienza, di espressione e di ricerca, il principio di pari opportunità nelle istituzioni pubbliche per tutti i cittadini, senza le frequenti distinzioni basate sul sesso, sull’identità di genere, sull’orientamento sessuale, sulle concezioni filosofiche o religiose».

Vincitori delle passate edizioni del Premio Brian sono stati: nel 2006, Azul oscuro casi negro di Daniel Sanchez Arevalo; nel 2007, Le ragioni dell’aragosta di Sabina Guzzanti; nel 2008, Khastegi di Barman Motamedian; nel 2009, Lourdes di Jessica Hausner; nel 2010, I baci mai dati di Roberta Torre; nel 2011, Le Idi di Marzo di George Clooney; nel 2012, Bella addormentata di Marco Bellocchio; nel 2013, Philomena di Stephen Frears; nel 2014 Mita Tova di Tal Granit e Sharon Maymon; nel 2015 Spotlight di Tom McCarthy; nel 2016 La ragazza nel mondo di Marco Danieli; nel 2017 Les bienheureux di Sofia Djama; nel 2018 Sulla mia pelle di Alessio Cremonini; nel 2019 The perfect candidate di Haifaa Al Mansour.

La giuria è composta da Marcello Rinaldi (presidente) Maria Teresa Crisigiovanni, Micaela Grosso, Paolo Ferrarini, Adele Orioli.

Comunicato Stampa

 
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