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UAAR VE: 18 VENEZIA DDL ZAN, 21 MESTRE TINELLO SCIENTIFICO Stampa E-mail

vi proponiamo due TINELLI SPENSIERATƎI, a Venezia e a Mestre, con la nuova formula di introduzione con argomenti proposti dai nostri soci per avviare due piacevoli dibattiti, rinfrancati magari da qualche buon cicchetto.

A VENEZIA LUNEDI' 18 OTTOBRE, ORE 17.30-19.30 Sede Campo Margherita, Dorsoduro 3686

IL TINELLO SPENSIERATƎO: IL DISEGNO DI LEGGE ZAN E LO SGAMBETTO DI LORO MADRE CHIESA

Sbandierando il Concordato, il Vaticano è intervenuto a gamba tesa nei procedimenti legislativi di uno Stato estero, cioè il nostro. Chissà perché quando potrebbero per una volta aver ragione i sovranisti questi subiscono una metamorfosi che li porta a ringraziare il Vaticano per l’ingerenza diplomatica subita.”   Il dibattito Interferenza vaticana su DDL Zan sarà introdotto da Elena Dalla Santa

Per questo incontro è prevista la partecipazione in presenza ma ci si potrà anche collegare dalle ore 17.45 in zoom:

Entra nella riunione in Zoom:     https://us04web.zoom.us/j/79959019210?pwd=VXBEZmV1ZWljWUF6cmhhK0NqTzZKdz09

ID riunione: 799 5901 9210   Passcode: f5b6c3

 

A MESTRE GIOVEDI' 21 OTTOBRE, ORE 17.30-19.30, Sede Via Napoli 49/a

IL TINELLO SPENSIERATƎO: SI PUO' CREDERE NELLA SCIENZA?

"Per un giorno, tutti gli italiani sono stati convinti di essere i campioni d’Europa (nel calcio). Per un altro giorno, sono stati convinti di essere meritevoli del premio Nobel per la fisica!!!

Alfred Nobel è stato l’inventore della dinamite: il nostro “Tinello ateo” non vuole essere altrettanto esplosivo, ma spera di poter superare le contingenze del momento e guardare oltre il giorno odierno per una riflessione sul valore che la scienza ha per noi. Capire che cosa può produrre per il nostro futuro, se nel nostro destino c'è la conservazione o la distruzione del nostro mondo, quale valore può rappresentare per ciascuno di noi e per le scelte che individualmente vogliamo compiere.

Senza mai dimenticare che tutto ciò ci condurrà ad un conviviale brindisi sulle cui conseguenze nemmeno “l’interazione tra disordine e fluttuazioni” di Parisi è in grado di esprimersi." Il dibattito Si può credere nella scienza? sarà introdotto da Mario Ongaro.

Sempre liberi di non credere fluttuando un po' disordinati :-)

Circolo UAAR di Venezia

 
UAAR VE: RIEPILOGO SETTEMBRE, PREMIO BRIAN, CIRCOLI E FESTA XX Stampa E-mail

Vogliamo farvi un breve resoconto delle iniziative portate a segno in Settembre con la nostra autunnale, ma calda, ripresa dei lavori, inaugurando così una rapida informazione mensile su quanto il nostro Circolo riesce a svolgere.

Abbiamo iniziato Settembre con l’attribuzione del nostro premio Brian 2021 alla Mostra del Cinema di Venezia, che fin dall'anno 2006 va al  film che evidenzia di più le nostre tematiche, con la bella sorpresa che alla stessa pellicola è stato assegnato addirittura il Leone d’Oro!!! Caspita!

Il film pluripremiato è “L’événement” di Audrey Diwan che uscirà nelle sale italiane con il titolo “12 settimane”.

«La protagonista di L’événement – film più che mai necessario in un momento storico in cui il diritto all’autodeterminazione nelle scelte riproduttive è di nuovo pesantemente sotto attacco – rappresenta», scrivono i nostri giurati, «un modello esemplare di indipendenza e risolutezza nel far valere le proprie volontà anche di fronte a una società che abbandona e giudica severamente una donna, fino a svilirne l’umanità, per le sue legittime decisioni personali».

Il film è tratto dal libro edito in Italia con il titolo “L’Evento”. Ne stiamo organizzando la presentazione per Novembre creando a nostra volta un evento per la libertà delle donne.

Sempre a tema Premio Brian, nella sede di Mestre, abbiamo poi proiettato l’interessante film “Le idi di Marzo”, regia di e con George Clooney, che ha vinto il premio Brian nel 2011.

A metà mese, invece, Il 18 e 19, abbiamo partecipato alla riunione nazionale dei Circoli a Roma, fra gli argomenti trattati: il resoconto della campagna RU486, il Premio Brian, eventuali condivisioni delle sedi con altre associazioni, spazio di Nessun Dogma a lettere dei lettori, possibili iniziative ispirate all’abolizione del concordato ( …tanto altro e). Proprio ispirato a questo ultimo tema alla conclusione dei lavori è stato “messo in scena” un simpaticissimo flash mob a Porta Pia cliccate qui o anche sulla foto e guardate il video!

Infine, proprio il giorno  XX Settembre – anniversario della festa dimenticata della presa di Porta Pia e dell’abolizione dello Stato Pontificio, 1870 – il nostro Circolo si è ritrovato numeroso in Piazza Ferretto a Mestre distribuendo materiale, raccogliendo simpatia e brindando alla nostra festa!

A fra poco con nuove news perché stiamo preparando le nostre “ottobrate” spensieratee e sempre libere di non credere!

 
PROPOSTE DI LETTURA OTTOBRE 2021 Stampa E-mail

PROPOSTE DI LETTURA OTTOBRE 2021

a cura di Gianni G.

ANNA PATTUZZI - Il piacere e la colpa

MAYA DE LEO - Queer

TEA RANNO - L'Amurusanza

 
XX SETTEMBRE - GAZEBO IN PIAZZA ORE 16.00 - 19.00 PER LA LIBERTA' Stampa E-mail

 

 

IL XX SETTEMBRE – BRECCIA DI PORTA PIA, UNA FESTA DI LIBERTA’

QUELLA CHE NON C’E’ IN AFGHANISTAN

QUELLA CHE BISOGNA DIFENDERE

La festa del XX Settembre per commemorare la fine dello Stato Pontificio (1870 Breccia di Porta Pia), fu abolita dal governo fascista nel 1930 anche se molti storici e intellettuali indicano la presa come un tassello fondamentale del Risorgimento e dell’unificazione d’Italia.

Lo Stato Pontificio di allora era un grande Stato dittatoriale su vasti territori nel Lazio, nella Toscana, in Umbria, nelle Marche ed in Emilia, dove un capo religioso esercitava il potere attraverso i copricapo, i bastoni, gli anelli e gli antichi (ma qualche volta anche nuovi) dogmi religiosi immutabili e misteriosi.

I tribunali ecclesiastici e la santa inquisizione praticavano con ferocia l’ingiustizia con torture e le uccisioni di piazza, incutendo terrore e paura nella popolazione asservita, e limitando il libero pensare e anche la scienza (pensate a Galileo Galileo).

Come sta succedendo in questi giorni dolorosamente in Afghanistan, le regole religiose erano utilizzate per velare e relegare in casa le donne sottomettendole di fatto ad una realtà brutale di abusi e di limitazioni. Le donne insomma, oggi come allora, devono stare a casa a fare bambini, non possono studiare, partecipare alla vita politica e avere un proprio orizzonte di libertà in nome della religione patriarcale.

Ricordiamo che lo Stato Pontificio era anche uno Stato belligerante che per esportare la sua credenza non esitava a uccidere, era, infine, uno Stato che fomentava l’ignoranza di una popolazione poverissima di fronte ai privilegi della casta.

Uno Stato che utilizza dogmi religiosi per governare offende le libertà civili sempre in divenire in una società libera e democratica. La fine dello Stato Pontificio nel 1870 fu una festa di liberazione per tante persone!

Oggi purtroppo l’Italia è ancora quella delle parrocchie, dei privilegi, dell’otto per mille e delle ricchezze dei prelati ostentate, delle case di cura private convenzionate dove i malati devono sorbirsi nei reparti preti e crocifissi, della nefasta influenza verso la politica con ingerenza su temi fondamentali dal divorzio, all’aborto, all’eutanasia, alla parità per gli omosessuali e molto altro. Vicende antiche e attuali sono anche le condanne per blasfemia, che pongono la religione sopra la legge e che sono una grave minaccia verso chi dissente o non crede e per tutti.

IL NOSTRO GAZEBO UAAR PER LA FESTA DEL XX SETTEMBRE OGGI E’ A MESTRE IN PIAZZA

CON LA PARTECIPAZIONE DI VENEZIA LAICA

CON AIED MESTRE - Consultorio familiare socio educativo

per non smettere di difendere e sollecitare la laicità delle istituzioni, in Italia, in Afghanistan e nel mondo, contro il concordato dei privilegi, contro l’intrusione della religione negli Stati, contro l’ignoranza e per la libertà delle donne anche sul proprio corpo.

Per la libertà  di tutti di pensare anche liberi di non credere!

 

 
IL PREMIO BRIAN UAAR ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA Stampa E-mail

LUNEDI' 13 SETTEMBRE, ore 17.30  a VENEZIA

Sede UAAR in Campo Margherita Dorsoduro 3686 (davanti la farmacia)

PREMIO BRIAN 2021 con la partecipazione della Giuria

PREMIO BRIAN 2021 - 78° Mostra del cinema di Venezia. Fin dal 2006 l’Uaar ha istituito il Premio Brian, dal nome del favoloso film Brian di Nazareth dei Monty Python, per segnalare il film che risponde maggiormente alle nostre tematiche e riflessioni. Per attribuire il premio ogni anno è istituita una giuria che visiona le pellicole della Mostra del Cinema e lunedì avremo il piacere di avere come ospiti alcune e alcuni dei giurati che ci comunicheranno il nome del film e del regista premiati, le motivazioni dell’attribuzione e l’interessante resoconto sul clima della Mostra del Cinema 2021 che è sempre una finestra aperta sulla realtà internazionale.

 

GIOVEDI’ 16 SETTEMBRE, ore 17.30  a MESTRE

Sede UAAR in Via Napoli 49/a

PREMIO BRIAN 2021 – Visione del film vincitore nel 2011

“Le idi di Marzo”, del 2011,  diretto e interpretato da George Clooney è un film che si addentra negli intrighi della politica di una campagna elettorale americana dove la passione per un’ideale lascia purtroppo spazio alla battaglia per il potere, declinato al maschile, combattuta senza esclusione di colpi. Nel campo di battaglia soccomberà però una donna.  Da prenotare a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , solo posti a sedere con distanziamento.

 

 
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