CINEFORUM a MARGHERA con “Mon Oncle d’Amerique”, di Alain Resnais, 1980. Stampa E-mail

Mercoledì 30 Maggio, ore 17,30  a Marghera in Via Catene 65, presso il Centro civico Catene:
CINEFORUM: “Mon Oncle d’Amerique”, di Alain Resnais, 1980.

Un nuovo appuntamento con il cinema a Marghera. Questo film del 1980, francese, vincitore di un premio al 33° Festival di Cannes, è un affresco della precarietà umana. Tra gli interpreti segnalo un giovane Gèrard Depardieu, Nicole Garcia,  e lo scienziato (che interpreta se stesso) Henri Laborit.
La vicenda ruota intorno alle vite di tre personaggi, un’attrice, un uomo importante e un fanatico religioso, alle prese con la crisi del loro senso della vita.
Parte del film è dedicata alle teorie dello scienziato, non immaginario, Henri Laborit deceduto posteriormente alla pellicola nel 1995, che è stato un biologo, filosofo ed etologo francese.
Sintetizzatore dei primi tranquillanti per la schizofrenia (clorpromazina), teorizzerà anche, come biologo comportamentale, l’ipotesi, nel suo “Elogio alla fuga”, per cui l’uomo come altri animali, sotto stress, è portato a tre reazioni: fuga, somatizzazione e aggressività.
Nel film i tre protagonisti sembrano dimostrare questa teoria e, come esseri inibiti dalla società e stressati dai rapporti instaurati in essa, andranno incontro a modelli comportamentali molto alterati oltre al fatto che saranno colpiti da gravi patologie.
Insomma, un film su cui meditare e riflettere su cos’è l’uomo, se esista o meno il libero arbitrio e un senso della vita. L’ingresso è libero.