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Etica e laicità – Le strade della ragione Venerdì 20 Novembre al Centro Culturale Candiani Venerdì 20 Novembre alle ore 17,30, presso il Centro Culturale Candiani a Mestre è in programma la presentazione del libro “Quasi quasi mi sbattezzo” da parte degli autori Alessandro Lise e Alberto Talami. Un incontro proposto dall’ UAAR Circolo di Venezia. L’introduzione è curata da Guido Fuga, celebre fumettista. Il volume affronta un tema importante, pur in chiave divulgativa e a fumetti, e cioè ……
la presa di coscienza del protagonista, Beto, di non voler più appartenere alla chiesa cattolica per coerenza alle proprie convinzioni e per la critica che rivolge alle istituzioni religiose. Le difficoltà per mettere in pratica questa decisione creano un clima surreale per cui le affronterà solo divenendo un super-eroe svolazzante. D’altronde nella società italiana l’appartenenza religiosa è ancora uno status “normale” che permette un’esistenza adeguata alle aspettative dei più, mentre l’apostasia rende “diversi” non affidabili. Beto dovrà dunque affrontare la famiglia, gli amici, la stampa, la politica e non ultime tutte le difficoltà oggettive per portare a termine il proprio progetto. I sintetici dialoghi rendono bene che alle motivazioni e alle domande, poste dal protagonista a coloro che via via gli si oppongono, vengano addotte risposte basate il più delle volte sull’ipocrisia e sulla tradizione anziché su un sincero confronto di idee e punti di vista. Un libro che punta l’indice verso quella incongruenza per cui lo status di "battezzati", che ci rende sudditi vaticani e che ci viene imposto da neonati, non viene scelto ma subito. Pubblicate sull’ “L’Unità” le strisce di Lise e Talami hanno provocato la reazione di alcuni deputati PD di area cattolica anche perché negli inserti veniva messo in evidenza come l’UAAR presti gratuita consulenza a quanti vogliano sbattezzarsi fornendo una procedura semplice (una raccomandata alla parrocchia d’appartenenza). Dalla prefazione di Sergio Staino: “grazie alle corse avanti indietro di Beto, grazie ai suoi dubbi, ci rendiamo conto che anche da cose apparentemente minime come lo sbattezzo si può contribuire a fare crescere una sensibilità collettiva che ci difenda dall’oscurantismo culturale e dalle conseguenti prevaricazioni del potere". L’ingresso è libero e gratuito. UAAR Circolo di Venezia
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Cathia Vigato |