1 APRILE -LA BLASFEMIA NON E' UNO SCHERZO, FESTIVAL ARTI CENSURATE - E NUOVO PROGRAMMA
1 APRILE -LA BLASFEMIA NON E' UNO SCHERZO, FESTIVAL ARTI CENSURATE - E NUOVO PROGRAMMA Stampa E-mail

 

NON E' UNO SCHERZO MA UNA COSA MOLTO SERIA, PUR CONDOTTA CON IRONIA E SIMPATIA

ci piace dare comunicazione e risalto a questa utilissima -e giovane- iniziativa per un

FESTIVAL DELLE ARTI CENSURATE

Ceci n’est pas un blasphème, il Festival delle Arti per la libertà d’espressione che si svolgerà a Napoli dal 10 al 30 settembre 2021

La manifestazione, organizzata dallo staff della campagna nazionale Dioscotto, è ideata e diretta da Emanuela Marmo e nasce da una precisa esigenza: reagire alle leggi antiblasfemia e sostenere coloro che ne vengono colpiti.

Questo uno dei simpatici video di presentazione con Daniele Fabbri: https://youtu.be/07fQDe33vds durata 2 minuti e 13 secondi

Proprio per una questione di indipendenza e libertà il Festival è completamente autofinanziato e autoprodotto, e chiede a chi ne condivida gli intenti di sostenerne le attività attraverso una raccolta fondi attiva al seguente link

https://www.gofundme.com/f/sostieni-il-festival-delle-arti-censurate

L'UAAR nazionale, così come il nostro Circolo (con la modica cifra di 100 euro), e altre realtà, hanno già contribuito nell'intento di supportare questa orgogliosa libertà,  ma gli organizzatori contano sul supporto di tante menti libere e critiche!!!

In tutto il mondo, Italia compresa, le leggi antiblasfemia vengono usate per sopprimere avversari politici e dissidenti, per censurare artisti, giornalisti e libero pensiero. Gli organizzatori del festival portano avanti una battaglia per la libertà d’espressione, per opporsi, per lasciare spazio all’intelletto, per mettere in discussione, per prendere in giro, per vivere la dimensione dell’arte e della satira.

Ceci n’est pas un blasphème chiede all’arte e all’attivismo per i diritti umani di incontrarsi attorno a una questione cruciale, che spesso vede diviso ed esitante lo stesso mondo laico: da quando il “sentimento religioso” è diventato un oggetto politico, il tema del rispetto si è diluito nella retorica, ma anche nella paura.

(Per ulteriori info sul festival: https://articensurate.it/il-festival/)

 

Infine puoi già vedere il NOSTRO NUOVO PROGRAMMA APRILE GIUGNO 2021 a questo indirizzo
http://www.uaarvenezia.it/images/programma.pdf

o anche sul bottone qui in alto dedicato appunto al programma che speriamo di allargare "in presenza" appena le condizioni lo permetteranno!!!


Sempre liberi di non credere, e di ridere alzando gli occhi "al cielo" :-)
Circolo Uaar di Venezia


 

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