Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti - Circolo di Venezia
Circolo UAAR di Venezia
  • VENEZIA SEDE DEL CIRCOLO, Dorsoduro, 3687 (Campo Margherita)
    - indirizzo postale civico 3686 c/o Circolo Culturale Paolo Peroni 
    - incontri e sportello laicità al civico 3687 - MARTEDI' 17,30 - 19,30
  • VENEZIA zona SAFFA, Calle del Camin Cannaregio 472
  • FAVARO Via Cima Rosetta, 19 c/o Circolo Arci e PD,

INCONTRI SEMPRE APERTI ALLA CITTADINANZA,
per date vedi Programma qui in alto. Per informazioni 331 133 1225 (no sms) oppure venezia@uaar.it e per chiedere di ricevere le nostre news scrivici a info@uaarvenezia.it

 

UAAR VENEZIA - CELLULE STAMINALI (12 maggio)

Vi abbiamo già informati, qualche giorno fa, del nostro volantinaggio di protesta contro le nuove politiche del Centro Culturale Candiani, in corso proprio quest'oggi.
Vi invitiamo adesso alla (ennesima) conferenza che il Candiani ha rifiutato di ospitare gratuitamente, come ha fatto per anni con i nostri precedenti incontri, e per la quale siamo scesi in piazza a protestare.

venerdì 12 maggio, ore 17:00
La macchina del tempo è già qui:
LE CELLULE STAMINALI
Officina del Gusto
(via P. Sarpi 18/22, Mestre)

a cura di Graziano Martello (Biologia molecolare, UNIPD)
introduce Pietro Benedetti (Biologia molecolare, UNIPD)
presenta Stefano Paparozzi (Uaar Venezia)

Sarà un viaggio alla scoperta dei segreti delle cellule trasformiste, dalle loro straordinarie proprietà alle possibilità di intervento e applicazione in campo medico. Un tema affascinante e di sicuro interesse per la cittadinanza, e che proprio per questo avremmo preferito presentare in un luogo diverso da una sala che (seppur tanto bella da essere stata scelta addirittura per ospitare il Campus dell'UAAR Nazionale nell'ottobre scorso) è pur sempre di un esercizio pubblico di un privato cittadino, e non espressione della volontà di fare cultura dell'amministrazione.
Quindi, in un posto in cui non dovremmo essere ma torniamo sempre volentieri, come sempre vi aspettiamo!

 

 

 
RIUSCITISSIMA LA PROTESTA PER RIVENDICARE IL LIBERO UTILIZZO DEL CANDIANI PER TUTTE LE ASSOCIAZIONI
UAAR VE - 9 MAGGIO 2017 VOLANTINAGGIO E FLASHMOB

Dopo la facile e bene accolta distribuzione dei volantini del mattino, siamo tornati alla carica nel pomeriggio.
Trenta e più atei, agnostici ma anche amici e credenti, una platea davvero variegata e trasversale, per un’iniziativa che questa volta non si è tenuta dentro il Candiani, il centro culturale di Mestre, ma fuori, nel piazzale.
Palloncini colorati, cartelli, sorrisi, foto, e tanti tanti volantini (800) distribuiti ai passanti per protestare contro l’esclusione dal salotto culturale della città e nello stesso tempo ribadire la nostra presenza perché Venerdi alle 17.00 saremo all’Officina del Gusto di Mestre con l’incontro “Il futuro è già qui: le cellule staminali”.
Le cittadine e i cittadini ci hanno calorosamente sostenuto, increduli del fatto che nel Comune di Venezia esista oggi la limitazione del libero pensare così forte, e la domanda più ricorrente che ci ponevano, ma che ponevano in realtà alla giunta Brugnaro, è stata “Perché le vostre iniziative non potete più tenerle al Candiani?”
Le nostre iniziative e proteste seguiranno, sempre collettive, legali, e soprattutto libere anche di non credere.
Ringraziamo tutti senza poterli citare perché eravamo tanti, ma ringraziamo anche Monica Sambo (PD) che presenterà un'interrogazione in Consiglio Comunale.
 
UAAR VE - 9 MAGGIO VOLANTINAGGIO PROTESTA ESCLUSIONE DAL CENTRO (sempre più mono)CULTURALE CANDIANI

Non è la prima volta che ti segnaliamo con tristezza che la nostra collaborazione col Centro Culturale Candiani è da qualche settimana giunta al termine. Il cambio di amministrazione ha segnato un cambio direzione per questo luogo di aggregazione pubblico, che (come ci è stato detto) ora può ospitare gratuitamente solo eventi legati all'arte e allo spettacolo: niente informazione scientifica e ovviamente niente di anche solo vagamente politico.
Ma alla tristezza con cui per l'ennesima volta te lo ricordiamo sappiamo come rispondere:

martedì 9 maggio

mattina (dalle 10 alle 12) e pomeriggio (dalle 17 alle 19)
Piazzale Candiani (Mestre)

Siamo tutti cellule staminali!

VOLANTINAGGIO DI PROTESTA

contro il rifiuto del Candiani di ospitare
gratuitamente le nostre conferenze scientifiche

Distribuiremo lo splendido quanto arrabbiato volantino che puoi leggere ingrandendo l'immagine qui a fianco cliccandoci sopra.  Sul retro del volantino, dopo tutte le nostre legittime rimostranze, puoi trovare già la locandina del prossimo evento (clicca qui per vederla) – proprio quello che il Candiani ci ha rifiutato e che dovremo tenere presso l'Officina del Gusto: una location comunque ottima, ma non lo spazio pubblico che un'amministrazione comunale dovrebbe garantire alle associazioni di promozione sociale presenti sul territorio.
E chissà che, se saremo in tanti, il volantinaggio non possa evolvere in qualcosa di più simpaticamente rumoroso e colorato, magari un flashmob a base di palloncini-staminali o quello che la fantasia ci suggerisce al momento!

Aspettiamo anche te, per rivendicare i nostri diritti. Non mancare!

 

 

 
EUTANASIA, IL VIAGGIO A MESTRE CON MARCO LONGHI E EXIT ITALIA

Exit Italia è un importante associazione onlus che si occupa di studi e documentazione sull'eutanasia. Il suo presidente, Emilio Coveri, ci ha contattato e proposto la presentazione del libro "Il Viaggio" da parte dell’autore Marco Longhi che sta facendo un tour in più regioni italiane. Abbiamo volentieri accolto la sua richiesta.

  Venerdì 5 Maggio  ore 17,30 a Mestre, presso Negozio via Piave 67

Presentazione del libro IL VIAGGIO (ed. Genesi)

a cura dell’autore Marco Longhi

con la partecipazione di Exit Italia

Il libro racconta la storia di una persona che, ammalata di Sclerosi Laterale Amiotrofica, prende la decisione di porre fine ai suoi giorni in modo dignitoso recandosi in auto, in Svizzera, con la propria compagna che poi tornerà  in Italia da sola.

Il libro è ben narrato e strutturato e allo stesso tempo dispensa informazioni importanti sul tema dell'eutanasia. Emilio Coveri, con una piccola delegazione di Exit, sarà presente per fornire ogni altra precisazione che possa essere utile al pubblico.

L'ingresso è libero, non mancare.

Eutanasia. Ogni parola ha il suo significato. Vogliamo la morte? No. Vogliamo vivere liberi, fino alla fine.
Il testamento biologico, o Dat, legge che speriamo tutti sia licenziata presto dal nostro Parlamento senza essere stravolta con l'obiezione di coscienza di alcuni medici, prevede che quando una persona è cosciente, di solito anche sana, possa chiedere il non accanimento terapeutico nel caso si trovasse nel futuro in condizioni gravissime, come malattie e lesioni traumatiche cerebrali irreversibili. La paura è quella dunque di rimanere in un domani appesi a qualche tubo e macchina, magari per anni, senza averne coscienza e in carico ai famigliari.
L’eutanasia è un’altra cosa. La persona è cosciente e sta molto male, soffre, di solito per una malattia che non lascia scampo, invalidante e progressiva, e decide che non vuole più vivere così. Chiede allora aiuto al medico per porre fine alle sue sofferenze senza dolore, con la dolce morte. In questi anni tante persone italiane, in questa grave situazione, disperate, si sono suicidate a volte in modo cruento perché nel nostro Paese non esiste una legge che regolamenta l’eutanasia. Altre persone sono state aiutate da medici coraggiosi che si devono però nascondere per la paura come fossero dei malfattori. Alcune persone si sono invece recate in Svizzera o in altri Paesi, accompagnate dai loro cari, per porre fine con dignità alla loro vita. Spesso viene attuato il suicidio assistito, cioè in questo caso il medico prescrive il farmaco indolore e ben dosato che il malato ingerisce da sé, ma comunque in un luogo consono e protetto.
Oggi, per lo Stato italiano non solo il medico che eventualmente pratica l’eutanasia, ma anche solo chi aiuta la persona che ha espresso la sua volontà di porre fine alla sua vita, per esempio accompagnandolo all'estero o con il suicidio assistito, commette un reato punibile con alcuni anni di carcere.
In Parlamento giacciono più proposte di legge per regolamentare l’eutanasia, tra le quali una di iniziativa popolare sulla liceità dell’eutanasia depositata nel 2013. Per questa proposta di legge Uaar ha raccolto le firme in piazza insieme con l’Associazione Coscioni ed Exit perché vogliamo che anche in Italia le persone possano autodeterminarsi e la legge sulla liceità dell’eutanasia venga discussa e approvata!

 
VENERDI' 28 APRILE GAZEBO 8 X 1000 PIAZZALE ROMA VENEZIA

venerdì 28 aprile, ore 15:00-18:00
Piazzale Roma
(Venezia)
GAZEBO INFORMATIVO

dedicato all’8x1000, al riconoscimento sociale
della non credenza, e ai diritti civili

Inizia il periodo delle dichiarazioni dei redditi: saremo nel nostro gazebo anche per spiegare il subdolo sistema di ripartizione dell’8x1000, che regala alle casse della Chiesa Cattolica (che già monopolizza gli spot televisivi) gran parte del gettito, anche e soprattutto di chi non ha firmato!

E ci saremo anche per il 5x1000: puoi infatti decidere di devolverlo proprio all’UAAR. Basta firmare nel riquadro «Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale…» e copiare il nostro codice fiscale: 92051440284.

Infine, ricordiamo che questo gazebo sarà un’ottima occasione per rinnovare l’iscrizione (se ancora non l’hai fatto), e per iscriverti se sei solo un simpatizzante. O – perché no? – per portare a iscriversi un amico!

SCOPRI IL PIEGHEVOLE CHE DISTRIBUIREMO

 


 
QUEL FATTACCIO, L'ORRORE PEDOFILIA: CARLA CORSETTI A VENEZIA 22 APRILE ALBERGO AMADEUS ORE 17.30

 


E' più di un fattaccio, è un orrore, è una violenza sui bambini, è la pedofilia. Fa sempre male, ed è un male che può maturare e degenerare nel tempo senza consentire alla vittima di guarire mai completamente dall’offesa subita.

Se poi chi fa del male è una persona autorevole, stimata dalla società, il danno è ancora più grave perché il bambino non riesce più a orientarsi e non capisce se il dolore che prova è in qualche modo necessario oppure se è causato dalla propria esigenza di accettazione. E purtroppo succede anche che chi è oggetto di violenza possa ritrovarsi a replicarla.

Carla Corsetti, avvocato, segretario nazionale di Democrazia Atea, autrice del libro “Perché i preti sono pedofili”, affronterà senza ipocrisie il problema della pedofilia nella chiesa cattolica.

L'ingresso è libero.

L'albergo si trova a pochi metri dal Ponte della Costituzione (Calatrava), dalla stazione dei treni di Venezia, in Lista di Spagna sulla sinistra prima del Campo san Geremia (Rai) e del ponte delle Guglie.

 

 
UAAR VE - BIOTESTAMENTO, FIRMA PER SOSTENERE LA LEGGE IN DISCUSSIONE IN PARLAMENTO

Aderendo alla

GIORNATA NAZIONALE SUL TESTAMENTO BIOLOGICO (DAT) – SABATO 8 APRILE

promossa dall’Uaar insieme alle associazioni aderenti a Eutanasia legale, distribuiremo volantini a VENEZIA Piazzale Roma (ore 10-12) e MESTRE Piazza Ferretto (ore 17-19) per sostenere l’approvazione della legge sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento DAT in (interminabile) discussione in Parlamento.
Sarà anche occasione per informare i cittadini sulle modalità per depositare la propria DAT già possibile anche grazie all’UAAR a Venezia

clicca qui per vedere il volantino

 

"I DIRITTI NON PIOVONO DAL CIELO"

Cara/o cittadina/o, dopo anni di insistenze civili, laiche e atee, a Venezia è possibile depositare il proprio testamento biologico, o meglio le proprie Disposizioni anticipate di trattamento medico, per il non accanimento in caso di perdita delle proprie facoltà intellettuali e comunicative. E’ semplice basta compilare un modulo, telefonare all’Urp e prendere un appuntamento con un notaio convenzionato con il Comune*.
I Comuni italiani che danno questa possibilità ai cittadini sono circa duecento (su 7982 Comuni) e insieme alle persone che hanno finora depositato il testamento biologico hanno dato un segnale forte di richiesta alla politica di un diritto importante.
In mancanza di una legge nazionale è ovvio però che si parla di un diritto facilmente contestabile.
E’ perciò necessario rafforzare il testamento biologico attraverso una buona legge nazionale, inserendo magari nel tesserino sanitario, l’opzione, per chi lo vuole,  di vivere liberi fino alla fine  
Per questo motivo ti chiediamo di firmare on line la Carta dei Medici e degli Operatori sanitari favorevoli al Testamento biologico sul sito dell’Associazione Luca Coscioni:
https://www.associazionelucacoscioni.it/cartamedici
.
Infine, per chiarire, questa legge non riguarda la possibilità dell’eutanasia, che comunque è una richiesta importante della società civile e che come Uaar sosteniamo (esiste una proposta di legge in Parlamento), ma solo la possibilità di non prolungare con trattamenti medici un’esistenza molto difficile.
La legge sul Testamento biologico è importante ed è un passo in più verso la conquista di diritti civili che non ledono alcuno perché sempre basati sulle proprie volontà liberamente espresse.

*Sul sito dell’Associazione Luca Coscioni, sul nostro sito del Circolo Uaar di Venezia http://www.uaarvenezia.it/ (Download>Fac simile Dat), o su altri siti, puoi reperire un modello di testamento biologico.
I numeri dell’Urp, ufficio relazioni con il pubblico, del Comune di Venezia sono per Venezia 041 2748080, per Mestre 041 2749090.
Non esitare a contattarci per informazioni al riguardo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.     tel. 331 1331225 (no sms)
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