Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti - Circolo di Venezia
Circolo UAAR di Venezia
  • SEDE DEL CIRCOLO UAAR DI VENEZIA, e indirizzo postale , via Napoli 49/a 30172 MESTRE
    aperta il giovedì dalle 17,00 alle 19,00, clicca qui per vedere la cartina
  • SEDE INCONTRI UAAR A VENEZIA, Dorsoduro 3687 (Campo Margherita) - 30123

INCONTRI SEMPRE APERTI ALLA CITTADINANZA,
per date vedi Programma qui in alto. Per informazioni 331 133 1225 (no sms) oppure venezia@uaar.it e per chiedere di ricevere le nostre news scrivici a info@uaarvenezia.it

 

UAAR VE - GIOCHI, MUSICA E CENA PER I 30 ANNI DELL’UAAR

le iniziative della prima metà 2017 del Circolo UAAR di Venezia giungono al termine. Ma per salutarci prima del Pride di Udine (sabato 10 giugno) e della pausa estiva, abbiamo in serbo una grande festa!

venerdì 9 giugno – ore 18:00

Officina del Gusto
(via Paolo Sarpi 18/22, Mestre)

GIOCHI, MUSICA E CENA
PER I 30 ANNI DELL’UAAR

(e i 15 anni del Circolo di Venezia)

in collaborazione con i Circoli di Padova e Treviso
con la partecipazione
dello storico ex-Segretario Nazionale Giorgio Villella
e dell’attuale Segretario Nazionale Stefano Incani
e con l’intrattenimento musicale di Dario Rigato degli Uragani

Per questo appuntamento molto importante ti chiediamo di farci sapere appena puoi se potrai essere presente, così che possiamo assicurare all’Officina del Gusto un numero di partecipanti adeguato alla loro splendida sala – che già aveva ospitato il Campus Nazionale UAAR dell’ottobre scorso, come la conferenza sulle staminali di maggio.
Nella locandina (clicca sull'immagine per ingrandirla) puoi trovare le informazioni per prenotare e per arrivare alla nostra festa.

 
LIDIA MENAPACE a Venezia – 30 MAGGIO

Cari soci e care socie, siamo all'ultimo appuntamento di maggio, un appuntamento molto importante che vede nostra ospite una grande protagonista delle battaglie laiche:

martedì 30 maggio – ore 17:30
Sala S. Leonardo, Cannaregio 1584 (Venezia)
LIDIA MENAPACE
introducono Aurora Munarin e Cathia Vigato


Lidia Menapace è una figura storica del panorama politico italiano, dalla gioventù nei partigiani agli incarichi nelle commissioni parlamentari di pochi anni fa. Attivista femminista, è autrice di un grande numero di saggi sugli argomenti di cui le sue battaglie sono da sempre oggetto.
Il suo sarà infatti un intervento a sostegno della piena laicità dello stato, contro il Concordato e per il diritto alla libertà e all'autodeterminazione di tutte e di tutti.

Non mancare a questo importante appuntamento: ti aspettiamo!

 
Danilo Mainardi - L'ANIMALE IRRAZIONALE (libroforum VENEZIA – 23 maggio)

Il prossimo appuntamento è interamente dedicato a una figura a tutti noi senz’altro cara: quella di Dànilo Mainardi, luminare dell’etologia e della divulgazione scientifica, e presidente onorario dell’UAAR, venuto a mancare poco più di due mesi fa, dopo aver scelto da anni Venezia come sua residenza.

In suo onore, dedichiamo un “libroforum” a un suo testo strettamente legato ai temi cari alla nostra associazione.

martedì 23 maggio – 17:30
presso il Circolo Peroni in Campo Margherita
(sotto la nostra sede: Venezia, Dorsoduro 3686)
L’ANIMALE IRRAZIONALE
L’uomo, la natura e i limiti della ragione
di Dànilo Mainardi
(libroforum a cura di Stefano Paparozzi)

 

Ripercorreremo insieme il tragitto che Mainardi compie nel suo testo per spiegare perché l’essere umano, pur capace di quel processo razionale che gli ha permesso di passare dalle caverne all'esplorazione spaziale, sembra non riuscire a scrollarsi di dosso la tendenza a credere senza prove – a un dio, alle superstizioni, all'oroscopo…

Ti aspettiamo, non mancare!

 

 

 
DIO SPORT, COSA E QUANTO HANNO IN COMUNE SPORT E RELIGIONE?

 

Nuovo politeismo: IL DIO SPORT

Giovedì 18 Maggio alle ore 17,30 a Venezia, delegazione Uaar zona SAFFA, Calle del Camin Cannaregio 472

Un paragone tra sport e religione esplorati nella loro dimensione collettiva, a cura di Cathia Vigato (Uaar Venezia)

“..lo sport è una religione con chiesa, dogmi e culto ... ma soprattutto un sentimento religioso” (Pierre de Coubertin l’organizzatore dei primi giochi olimpici moderni, Mémoires olympiques, 1931).

I giochi pubblici e  la religione rivestono, sin dall'antichità, un’importanza significativa e forte nella società.

Ieri e oggi lo sport, come la religione, è trasversale alla dimensione dei singoli e per così dire li coagula in gruppi che si strutturano in linguaggi universali.

Lo sport e la religione hanno intrattenuto e intrattengono attraverso emozioni, pratiche, riti e miti, milioni di persone  distraendoli da altre problematiche concrete.

Questa situazione è così forte che lo sport, come la religione, è considerato –e anche utilizzato- come istituzione che rafforza il sistema di riferimento.

Lo sport parla il linguaggio atavico della necessità del confronto con l'altro sublimandolo nella dimensione ludica, e oggi anche il linguaggio della tecnica, del business del benessere. La religione parla il linguaggio superstizioso della risoluzione del male nel mondo, dalla morte alle altre sciagure, e anche il linguaggio della tradizione.

La domanda è: quanto e cosa hanno in comune sport e religione, e quanto si influenzano a vicenda?

 

L'ingresso è libero

 

 
IN COLLABORAZIONE CON STONEWALL 17 MAGGIO GIORNATA CONTRO L'OMOFOBIA

Mercoledì 17 maggio, dalle 17.00 a Venezia in campo santo Stefano FLASH MOB

in collaborazione con il Collettivo Stonewall per la

GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L'OMOFOBIA

In campo tutti insieme per protestare e chi vuole potrà imbavagliarsi per denunciare la drammatica situazione dei campi di prigionia per omosessuali in Cecenia. Il Circolo Uaar di Venezia, da sempre contro ogni forma di discriminazione, parteciperà con gli  storici e "mitici" cartelli!

Se avete Facebook, l'evento è qui: https://www.facebook.com/events/1856612317685895/

 
UAAR VENEZIA - CELLULE STAMINALI (12 maggio)

Vi abbiamo già informati, qualche giorno fa, del nostro volantinaggio di protesta contro le nuove politiche del Centro Culturale Candiani, in corso proprio quest'oggi.
Vi invitiamo adesso alla (ennesima) conferenza che il Candiani ha rifiutato di ospitare gratuitamente, come ha fatto per anni con i nostri precedenti incontri, e per la quale siamo scesi in piazza a protestare.

venerdì 12 maggio, ore 17:00
La macchina del tempo è già qui:
LE CELLULE STAMINALI
Officina del Gusto
(via P. Sarpi 18/22, Mestre)

a cura di Graziano Martello (Biologia molecolare, UNIPD)
introduce Pietro Benedetti (Biologia molecolare, UNIPD)
presenta Stefano Paparozzi (Uaar Venezia)

Sarà un viaggio alla scoperta dei segreti delle cellule trasformiste, dalle loro straordinarie proprietà alle possibilità di intervento e applicazione in campo medico. Un tema affascinante e di sicuro interesse per la cittadinanza, e che proprio per questo avremmo preferito presentare in un luogo diverso da una sala che (seppur tanto bella da essere stata scelta addirittura per ospitare il Campus dell'UAAR Nazionale nell'ottobre scorso) è pur sempre di un esercizio pubblico di un privato cittadino, e non espressione della volontà di fare cultura dell'amministrazione.
Quindi, in un posto in cui non dovremmo essere ma torniamo sempre volentieri, come sempre vi aspettiamo!

 

 

 
RIUSCITISSIMA LA PROTESTA PER RIVENDICARE IL LIBERO UTILIZZO DEL CANDIANI PER TUTTE LE ASSOCIAZIONI
UAAR VE - 9 MAGGIO 2017 VOLANTINAGGIO E FLASHMOB

Dopo la facile e bene accolta distribuzione dei volantini del mattino, siamo tornati alla carica nel pomeriggio.
Trenta e più atei, agnostici ma anche amici e credenti, una platea davvero variegata e trasversale, per un’iniziativa che questa volta non si è tenuta dentro il Candiani, il centro culturale di Mestre, ma fuori, nel piazzale.
Palloncini colorati, cartelli, sorrisi, foto, e tanti tanti volantini (800) distribuiti ai passanti per protestare contro l’esclusione dal salotto culturale della città e nello stesso tempo ribadire la nostra presenza perché Venerdi alle 17.00 saremo all’Officina del Gusto di Mestre con l’incontro “Il futuro è già qui: le cellule staminali”.
Le cittadine e i cittadini ci hanno calorosamente sostenuto, increduli del fatto che nel Comune di Venezia esista oggi la limitazione del libero pensare così forte, e la domanda più ricorrente che ci ponevano, ma che ponevano in realtà alla giunta Brugnaro, è stata “Perché le vostre iniziative non potete più tenerle al Candiani?”
Le nostre iniziative e proteste seguiranno, sempre collettive, legali, e soprattutto libere anche di non credere.
Ringraziamo tutti senza poterli citare perché eravamo tanti, ma ringraziamo anche Monica Sambo (PD) che presenterà un'interrogazione in Consiglio Comunale.
 
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