Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti - Circolo di Venezia
Circolo UAAR di Venezia
  • SEDE DEL CIRCOLO UAAR DI VENEZIA, e indirizzo postale , via Napoli 49/a 30172 MESTRE
    aperta il giovedì dalle 17,00 alle 19,00, clicca qui per vedere la cartina
  • SEDE INCONTRI UAAR A VENEZIA, Dorsoduro 3687 (Campo Margherita) - 30123

INCONTRI SEMPRE APERTI ALLA CITTADINANZA,
per date vedi Programma qui in alto. Per informazioni 331 133 1225 (no sms) oppure venezia@uaar.it e per chiedere di ricevere le nostre news scrivici a info@uaarvenezia.it

 

Grande partecipazione allo sbattezzo a Venezia e a Mestre

I noti passionari dello sbattezzo …. i soci e i simpatizzanti Uaar, anche quest’anno in piazza a Venezia e a Mestre, simpaticamente alle prese con tante persone che si avvicinano al giallo gazebo per informazioni, consulenze, (e se non mi ricordo qual è la parrocchia? Non ho con me il documento posso farvelo avere più tardi?), chiacchierate, e soprattutto per portare a compito “lo sbattezzo”!.

 

Sabato sera contiamo 60 raccomandate (21 a Venezia e 39 a Mestre) pronte da compilare e da spedire dal nostro infaticabile Jean Georges e un buon numero di nuovi simpatizzanti (70) e di iscritti (16). Evviva!

 

Tanti giovani e soprattutto tante donne (32, la maggioranza…), è un buon segno, .....

 
Sportello Scuola

SPORTELLO SCUOLA DELL' UAAR DI VENEZIA


MATERIE ALTERNATIVE ALLA RELIGIONE CATTOLICA


Un nuovo servizio per genitori, alunni ed insegnanti


E' stato attivato lo SPORTELLO SCUOLA da parte del Circolo UAAR di Venezia per offrire consulenza e assistenza informativa, legale-burocratica ed anche didattica, sull'insegnamento delle materie alternative alla religione cattolica.

 

La recente sentenza della Corte d'Appello di Padova -dove l'UAAR ha fornito il proprio supporto legale ai genitori opponenti- ha ribadito l'obbligatorietà dell'insegnamento di materie alternative all’ora di religione cattolica e ha condannato il Ministero dell'Istruzione e una scuola padovana al risarcimento dei danni, nei confronti di una alunna, per non averle attivate nell'anno scolastico 2009/10…(clicca su leggi tutto per ulteriori informazioni)

 
Monumento al "noncredente".

Vi segnaliamo con piacere l’iniziativa promossa dalla rivista “NonCredo” (www.religionsfree.org) per realizzare un

“Monumento al NonCredente”

che verrà donato al Comune italiano, o Università o Ente Culturale laico che offriranno allo scopo uno spazio pubblico dove esso verrà eretto con la garanzia di ospitarlo stabilmente.

Il monumento dovrà esprimere l’essenza del NonCredente che è colui che non si riconosce in alcuna religione.

 

Chi desidera partecipare al concorso dovrà inviare idee, progetti, schizzi, bozzetti, plastici e qualsiasi suggerimento utile per la realizzazione e per la localizzazione del monumento al seguente indirizzo e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

o all’indirizzo postale:Fondazione Religions-free Bancale ONLUS, Borgo Odescalchi 15/B, Civitavecchia 00053 (RM)

 
Filosofia per Bambini

Spinti dagli esiti delle recenti riunioni organizzate con i genitori non credenti di bambini che frequentano le scuole pubbliche e convinti che gli indottrinamenti, da qualunque parte provengano, siano una limitazione del pieno dispiegamento della libertà di critica, ci piace presentarvi questa "filosofia per bambini".
La professoressa di scuole medie superiori Marina Maruzzi ha pensato di renderci partecipi dei suoi contenuti essenziali mettendo a disposizione un breve e basilare testo di Helene Schidlowsky -
clicca qui per leggerlo ed eventualmente scaricarlo.

Il lavoro, molto interessante, contiene limpide proposizioni cui non siamo abituati. Proposizioni che insegnano ad affrontare la vita con serenità e che possono essere un regalo per i bambini che ne beneficiano; un regalo da scartare piano piano, da gustarsi e da rivisitare nelle loro ricerche, le stesse che permettono di continuare a meravigliarsi malgrado l’avanzare degli anni.

Nota: Marina si occupa di filosofia per bambini da 10 anni e l'ha già sperimentata con due classi quarte di una scuola elementare in provincia di Bergamo. Attualmente insegna a Venezia e fa parte del Gruppo Scuola dell’UAAR Circolo di Venezia ed è referente, con Luca, dello sportello scuola istituito di recente per raccogliere e rispondere alle difficoltà dei genitori rispetto alle problematiche inerenti le discriminazioni per i non credenti.

Per contattare lo sportello scuola che offre consulenza e assistenza informativa, legale-burocratica ed anche didattica, sull'insegnamento delle materie alternative alla religione cattolica ecco a chi puoi rivolgerti:

Marina   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Luca       Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Giordano Bruno: da filosofo dell'infinito a martire del libero pensiero

Il 17 settembre, alle ore 17,30, per il ciclo “LE STRADE DELLA RAGIONE”, presso il Centro Culturale Candiani, a Mestre, si terrà la relazione:

Giordano Bruno:

da filosofo dell’infinito a martire del libero pensiero

L’incontro, di cui sarà relatrice Marina Maruzzi, vuol essere un invito ad esplorare il pensiero di Giordano Bruno. Saranno proiettate interessanti opere grafiche dello stesso pensatore. Il filosofo, scrittore e frate domenicano italiano, condannato al rogo dall’ Inquisizione, troppo spesso noto solo come vittima dell’oscurantismo religioso, è stato soprattutto l’autore di una visione filosofica ad ampio raggio, nonché ricca di originali spunti di riflessione a cominciare dal concetto di infinito.

Trattando della vicenda biografica e del pensiero di Bruno capiremo anche come questi siano coniugati con il dibattito culturale del Risorgimento Italiano.

Giordano Bruno, un coraggioso eretico, che ha saputo analizzare la realtà con la capacità critica della propria intelligenza, un uomo che si può definire libero e che ha pagato questo status veramente a caro prezzo.

Seguirà il consueto dibattito. Ingresso libero.

 

 
Adro ...... un brutto pasticcio.

Adro…..veramente più che un brutto pasticcio su una scuola pubblica elementare.

Eccoci arrivati ai crocefissi imbullonati, ai simboli di una formazione politica esibiti sui banchi, i cestini, persino il tappeto d’entrata. La ministra dell’istruzione pubblica minimizza, non interviene…eppure proprio lei aveva vietato qualsiasi manifestazione politica nelle scuole, qualche mese fa ha fatto per esempio staccare gli striscioni di protesta dei lavoratori (sigh!). Ah…non poteva mancare la benedizione impartita l’11 settembre dal curato della locale parrocchia dicendo con voce sonante che compito della scuola (pubblica, di stato, laica, frequentabile quindi anche da agnostici e atei oltre che da bambini provenienti da famiglie di altre religioni) è di far convivere “in armoniosa sintesi il sapere umano e la sapienza evangelica”. La scuola statale di Adro, già nota per la negazione della mensa ai bambini dei genitori in ritardo sui pagamenti dei buoni pasto e l’intervento di un imprenditore che ne ha saldato il debito, è stata, costruita con soldi pubblici (cioè dando in cambio due edifici statali e accendendo un mutuo come Comune). Certo il sindaco Lancini spiega che i cittadini hanno contribuito all’acquisto dei mobili. Ne più ne meno di milioni di genitori in tutta Italia che in questi anni hanno finanziato la scuola pubblica con contributi praticamente obbligatori, carta igienica, fotocopie, lavori di manutenzione varia, mercatini, torte…e chi ne ha più ne metta.

Poi, poi ci sono i bambini, i bambini con le loro menti ancora belle libere e gli occhioni aperti al mondo, di fronte ad una scuola pubblica statale che invece di unire sembra dividere attraverso i propri simboli. La maggioranza della cittadinanza è d’accordo, ha diritto di imporre dunque le proprie idee a tutti? Ai bambini? Ne siamo proprio sicuri? E lo Stato, lo Stato dov’è?

Cathia

 
La minaccia creazionista

Lunedì 13 Settembre alle ore 18.00 presso la nostra sede UAAR di Favaro, riunione di circolo e proiezione del film/documentario belga

La minaccia creazionista della durata di 27’.

E’ un documento su come ancora, nel mondo, specie in America, ma anche in Europa, la scienza viene offesa per la necessità di difendere le “sacre scritture” e il potere religioso, creando nelle persone e nei bambini poca dimestichezza con la comprensione razionale del proprio mondo. Nel filmato vengono anche denunciate le pressioni del Vaticano sulle scelte politiche dei governi nazionali e degli organismi internazionali.

 

Per chi non avesse tempo o voglia di partecipare questo è il link per poter vedere il filmato in internet:www.youtube.com/watch?v=CQoSFgkKNPA&feature=player_embedded#! ma sarebbe certamente più interessante incontrarci e dibattere assieme sull’argomento.

 
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