Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti - Circolo di Venezia
Circolo UAAR di Venezia
  • SEDE DEL CIRCOLO UAAR DI VENEZIA, e indirizzo postale , via Napoli 49/a 30172 MESTRE
    aperta il giovedì dalle 17,00 alle 19,00, clicca qui per vedere la cartina
  • SEDE INCONTRI UAAR A VENEZIA, Dorsoduro 3687 (Campo Margherita) - 30123

INCONTRI SEMPRE APERTI ALLA CITTADINANZA,
per date vedi Programma qui in alto. Per informazioni 331 133 1225 (no sms) oppure venezia@uaar.it e per chiedere di ricevere le nostre news scrivici a info@uaarvenezia.it

 

DOMENICA 7 PRESENTAZIONE DEL LIBRO L'EVENTO A MESTRE AL CANDIANI, E-VENTO DI LIBERTA' PER LE DONNE

Mestre ci rivede presenti per un incontro importante al Centro Culturale Candiani

DOMENICA 7 NOVEMBRE ORE 17.30, A MESTRE PRESSO IL CENTRO CULTURALE CANDIANI
PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ANNIE ERNAUX “L’EVENTO”
organizzato da UAAR Circolo di Venezia con la collaborazione della casa editrice L'Orma, AIED, Mondadori Bookstore, Voci di Carta.

Ancora oggi una donna che decide della sua vita è definita coraggiosa, ma vorrebbe solo essere libera.
Annie Ernaux  ha scritto nel libro “L’Evento”, edito nel 2019 per l’Italia dalla casa editrice L’Orma, il suo vissuto, nella Francia degli anni 60, e la sua scelta clandestina a causa di una legge ingiusta che vietava e puniva l’aborto.
Tra le pagine Annie, ventenne che vuole frequentare l’università, annota le sue impressioni e non si arrende anche se intorno a lei si fa deserto. E si ritrova sola e persona: la connotazione di donna oramai è solo una sfortuna, da aggirare in fretta, con determinazione.
Da questo libro, denso, intenso, realistico, è stato tratto il film, che ha vinto il leone d’Oro, e che ha meritato il nostro Premio Brian UAAR, alla Mostra del Cinema di Venezia 2021, con il titolo italiano “La scelta di Anne”, con la regista Audrey Diwan, la produttrice Lucy De Crescenzo, l’attrice Anamaria Vartolomei. Quattro donne insieme, di diverse generazioni, per un libro, e un film, sull’aborto e il coraggio, voci di libertà contro i divieti, le intimidazioni, i freni e i giudizi sulle scelte delle donne sul proprio corpo, allora come oggi.
Alla presentazione parteciperanno: Elena Vozzi, caporedattrice de L’Orma Editore che ha curato l’edizione italiana del libro “L’Evento” e i rapporti con la scrittrice francese Annie Ernaux; Alice Merlo, testimoniale della campagna UAAR sull’aborto farmacologico; Giulia Musso, psicologa di AIED (Associazione Italiana Educazione Demografica); Mariateresa Crisigiovanni, giurata alla Mostra del Cinema di Venezia per il Premio BrianCathia Vigato che introduce per il Circolo Uaar di Venezia; Simonetta Nardi (Voci di Carta) che presterà la sua voce per la lettura di alcuni brani del libro.
L'ingresso è libero (l'accesso alla sala del Candiani prevede esibizione del green pass e mascherina).
Ti aspettiamo! Vorremmo essere in tante e tanti per un argomento così importante e per un diritto ancora osteggiato sulla pelle delle donne. Divulga ai tuoi contatti!

nov2021

 
SBATTEZZATI E NON PIU' SUDDITI, 25 OTTOBRE FESTA DELLO SBATTEZZO

 

LUNEDI 25 OTTOBRE ore 17,30 SEDE UAAR MESTRE Via Napoli 49 A

FESTA DELLO SBATTEZZO

CON CICCHETTI E SPRITZ ATEO PER TUTTI!

Punto sbattezzo, informazioni, moduli e e aiuto per liberarsi da un vincolo religioso imposto da bambini e dalla sudditanza del Vaticano.

Un’azione di coerenza e di libertà.

Suoi sudditi, perché battezzati”. Con queste parole, il 25 ottobre 1958, la Corte d’appello di Firenze assolveva il vescovo di Prato, che aveva denigrato pubblicamente due giovani, da poco sposati civilmente. Da questa fatwa vescovile i due giovani coniugi ebbero effetti negativi, tanto sul lavoro, tanto dal punto di vista dei rapporti sociali.

Purtroppo è vero, chi è stato battezzato, di solito da bambino con il pedo battesimo, soggiace al potere del Vaticano in quanto suo suddito, in pratica una doppia cittadinanza molto invasiva.

Dal 2008, il 25 Ottobre di ogni anno, da quando il Garante della privacy ha stabilito con un provvedimento l'elementare diritto di non voler più essere sottomessi alla dittatura vaticana, l’UAAR organizza perciò una Giornata dello sbattezzo.

Le ragioni per uscire dalla Chiesa Cattolica possono essere diverse: coerenza con i propri principi, non volere essere complici di numeri e statistiche falsate sui credenti, protesta perché discriminati in quanto gay, donne o ricercatori, rivendicazione della propria identità di ateo o agnostico. Oppure la semplice onestà intellettuale di dire “non sono più dei vostri”.

Circolo Uaar Venezia

25 Ottobre 2021

 

 

 
UAAR VE: 18 VENEZIA DDL ZAN, 21 MESTRE TINELLO SCIENTIFICO

vi proponiamo due TINELLI SPENSIERATƎI, a Venezia e a Mestre, con la nuova formula di introduzione con argomenti proposti dai nostri soci per avviare due piacevoli dibattiti, rinfrancati magari da qualche buon cicchetto.

A VENEZIA LUNEDI' 18 OTTOBRE, ORE 17.30-19.30 Sede Campo Margherita, Dorsoduro 3686

IL TINELLO SPENSIERATƎO: IL DISEGNO DI LEGGE ZAN E LO SGAMBETTO DI LORO MADRE CHIESA

Sbandierando il Concordato, il Vaticano è intervenuto a gamba tesa nei procedimenti legislativi di uno Stato estero, cioè il nostro. Chissà perché quando potrebbero per una volta aver ragione i sovranisti questi subiscono una metamorfosi che li porta a ringraziare il Vaticano per l’ingerenza diplomatica subita.”   Il dibattito Interferenza vaticana su DDL Zan sarà introdotto da Elena Dalla Santa

Per questo incontro è prevista la partecipazione in presenza ma ci si potrà anche collegare dalle ore 17.45 in zoom:

Entra nella riunione in Zoom:     https://us04web.zoom.us/j/79959019210?pwd=VXBEZmV1ZWljWUF6cmhhK0NqTzZKdz09

ID riunione: 799 5901 9210   Passcode: f5b6c3

 

A MESTRE GIOVEDI' 21 OTTOBRE, ORE 17.30-19.30, Sede Via Napoli 49/a

IL TINELLO SPENSIERATƎO: SI PUO' CREDERE NELLA SCIENZA?

"Per un giorno, tutti gli italiani sono stati convinti di essere i campioni d’Europa (nel calcio). Per un altro giorno, sono stati convinti di essere meritevoli del premio Nobel per la fisica!!!

Alfred Nobel è stato l’inventore della dinamite: il nostro “Tinello ateo” non vuole essere altrettanto esplosivo, ma spera di poter superare le contingenze del momento e guardare oltre il giorno odierno per una riflessione sul valore che la scienza ha per noi. Capire che cosa può produrre per il nostro futuro, se nel nostro destino c'è la conservazione o la distruzione del nostro mondo, quale valore può rappresentare per ciascuno di noi e per le scelte che individualmente vogliamo compiere.

Senza mai dimenticare che tutto ciò ci condurrà ad un conviviale brindisi sulle cui conseguenze nemmeno “l’interazione tra disordine e fluttuazioni” di Parisi è in grado di esprimersi." Il dibattito Si può credere nella scienza? sarà introdotto da Mario Ongaro.

Sempre liberi di non credere fluttuando un po' disordinati :-)

Circolo UAAR di Venezia

 
UAAR VE: RIEPILOGO SETTEMBRE, PREMIO BRIAN, CIRCOLI E FESTA XX

Vogliamo farvi un breve resoconto delle iniziative portate a segno in Settembre con la nostra autunnale, ma calda, ripresa dei lavori, inaugurando così una rapida informazione mensile su quanto il nostro Circolo riesce a svolgere.

Abbiamo iniziato Settembre con l’attribuzione del nostro premio Brian 2021 alla Mostra del Cinema di Venezia, che fin dall'anno 2006 va al  film che evidenzia di più le nostre tematiche, con la bella sorpresa che alla stessa pellicola è stato assegnato addirittura il Leone d’Oro!!! Caspita!

Il film pluripremiato è “L’événement” di Audrey Diwan che uscirà nelle sale italiane con il titolo “12 settimane”.

«La protagonista di L’événement – film più che mai necessario in un momento storico in cui il diritto all’autodeterminazione nelle scelte riproduttive è di nuovo pesantemente sotto attacco – rappresenta», scrivono i nostri giurati, «un modello esemplare di indipendenza e risolutezza nel far valere le proprie volontà anche di fronte a una società che abbandona e giudica severamente una donna, fino a svilirne l’umanità, per le sue legittime decisioni personali».

Il film è tratto dal libro edito in Italia con il titolo “L’Evento”. Ne stiamo organizzando la presentazione per Novembre creando a nostra volta un evento per la libertà delle donne.

Sempre a tema Premio Brian, nella sede di Mestre, abbiamo poi proiettato l’interessante film “Le idi di Marzo”, regia di e con George Clooney, che ha vinto il premio Brian nel 2011.

A metà mese, invece, Il 18 e 19, abbiamo partecipato alla riunione nazionale dei Circoli a Roma, fra gli argomenti trattati: il resoconto della campagna RU486, il Premio Brian, eventuali condivisioni delle sedi con altre associazioni, spazio di Nessun Dogma a lettere dei lettori, possibili iniziative ispirate all’abolizione del concordato ( …tanto altro e). Proprio ispirato a questo ultimo tema alla conclusione dei lavori è stato “messo in scena” un simpaticissimo flash mob a Porta Pia cliccate qui o anche sulla foto e guardate il video!

Infine, proprio il giorno  XX Settembre – anniversario della festa dimenticata della presa di Porta Pia e dell’abolizione dello Stato Pontificio, 1870 – il nostro Circolo si è ritrovato numeroso in Piazza Ferretto a Mestre distribuendo materiale, raccogliendo simpatia e brindando alla nostra festa!

A fra poco con nuove news perché stiamo preparando le nostre “ottobrate” spensieratee e sempre libere di non credere!

 
XX SETTEMBRE - GAZEBO IN PIAZZA ORE 16.00 - 19.00 PER LA LIBERTA'

 

 

IL XX SETTEMBRE – BRECCIA DI PORTA PIA, UNA FESTA DI LIBERTA’

QUELLA CHE NON C’E’ IN AFGHANISTAN

QUELLA CHE BISOGNA DIFENDERE

La festa del XX Settembre per commemorare la fine dello Stato Pontificio (1870 Breccia di Porta Pia), fu abolita dal governo fascista nel 1930 anche se molti storici e intellettuali indicano la presa come un tassello fondamentale del Risorgimento e dell’unificazione d’Italia.

Lo Stato Pontificio di allora era un grande Stato dittatoriale su vasti territori nel Lazio, nella Toscana, in Umbria, nelle Marche ed in Emilia, dove un capo religioso esercitava il potere attraverso i copricapo, i bastoni, gli anelli e gli antichi (ma qualche volta anche nuovi) dogmi religiosi immutabili e misteriosi.

I tribunali ecclesiastici e la santa inquisizione praticavano con ferocia l’ingiustizia con torture e le uccisioni di piazza, incutendo terrore e paura nella popolazione asservita, e limitando il libero pensare e anche la scienza (pensate a Galileo Galileo).

Come sta succedendo in questi giorni dolorosamente in Afghanistan, le regole religiose erano utilizzate per velare e relegare in casa le donne sottomettendole di fatto ad una realtà brutale di abusi e di limitazioni. Le donne insomma, oggi come allora, devono stare a casa a fare bambini, non possono studiare, partecipare alla vita politica e avere un proprio orizzonte di libertà in nome della religione patriarcale.

Ricordiamo che lo Stato Pontificio era anche uno Stato belligerante che per esportare la sua credenza non esitava a uccidere, era, infine, uno Stato che fomentava l’ignoranza di una popolazione poverissima di fronte ai privilegi della casta.

Uno Stato che utilizza dogmi religiosi per governare offende le libertà civili sempre in divenire in una società libera e democratica. La fine dello Stato Pontificio nel 1870 fu una festa di liberazione per tante persone!

Oggi purtroppo l’Italia è ancora quella delle parrocchie, dei privilegi, dell’otto per mille e delle ricchezze dei prelati ostentate, delle case di cura private convenzionate dove i malati devono sorbirsi nei reparti preti e crocifissi, della nefasta influenza verso la politica con ingerenza su temi fondamentali dal divorzio, all’aborto, all’eutanasia, alla parità per gli omosessuali e molto altro. Vicende antiche e attuali sono anche le condanne per blasfemia, che pongono la religione sopra la legge e che sono una grave minaccia verso chi dissente o non crede e per tutti.

IL NOSTRO GAZEBO UAAR PER LA FESTA DEL XX SETTEMBRE OGGI E’ A MESTRE IN PIAZZA

CON LA PARTECIPAZIONE DI VENEZIA LAICA

CON AIED MESTRE - Consultorio familiare socio educativo

per non smettere di difendere e sollecitare la laicità delle istituzioni, in Italia, in Afghanistan e nel mondo, contro il concordato dei privilegi, contro l’intrusione della religione negli Stati, contro l’ignoranza e per la libertà delle donne anche sul proprio corpo.

Per la libertà  di tutti di pensare anche liberi di non credere!

 

 
IL PREMIO BRIAN UAAR ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA

LUNEDI' 13 SETTEMBRE, ore 17.30  a VENEZIA

Sede UAAR in Campo Margherita Dorsoduro 3686 (davanti la farmacia)

PREMIO BRIAN 2021 con la partecipazione della Giuria

PREMIO BRIAN 2021 - 78° Mostra del cinema di Venezia. Fin dal 2006 l’Uaar ha istituito il Premio Brian, dal nome del favoloso film Brian di Nazareth dei Monty Python, per segnalare il film che risponde maggiormente alle nostre tematiche e riflessioni. Per attribuire il premio ogni anno è istituita una giuria che visiona le pellicole della Mostra del Cinema e lunedì avremo il piacere di avere come ospiti alcune e alcuni dei giurati che ci comunicheranno il nome del film e del regista premiati, le motivazioni dell’attribuzione e l’interessante resoconto sul clima della Mostra del Cinema 2021 che è sempre una finestra aperta sulla realtà internazionale.

 

GIOVEDI’ 16 SETTEMBRE, ore 17.30  a MESTRE

Sede UAAR in Via Napoli 49/a

PREMIO BRIAN 2021 – Visione del film vincitore nel 2011

“Le idi di Marzo”, del 2011,  diretto e interpretato da George Clooney è un film che si addentra negli intrighi della politica di una campagna elettorale americana dove la passione per un’ideale lascia purtroppo spazio alla battaglia per il potere, declinato al maschile, combattuta senza esclusione di colpi. Nel campo di battaglia soccomberà però una donna.  Da prenotare a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , solo posti a sedere con distanziamento.

 

 
UAAR VE: FA CALDO! MA CI ASPETTA UN NUOVO FRESCO PROGRAMMA

nel pieno della calura estiva abbiamo imbastito un nuovo fresco PROGRAMMA per l’autunno che prevede degli incontri in presenza, sperando che il signor Covid 19 e i suoi cugini non ci facciano troppa ostilità reclamando i nostri spazi di animali umani.


Già, perché dopo mesi di incontri virtuali via zoom, in giugno con l’arrivo dell’estate, abbiamo iniziato timidamente a relazionarci con i nostri sorrisi dal vero, inaugurando per le sedi di Venezia e Mestre un nuovo modo di confrontarci con il Tinello spensierateo. In pratica si chiacchiera liberamente fra di noi su un tema proposto da una/o socia/o, che magari introduce la questione, con aperitivo e cicchetti. E fin qui, con gli esperimenti, è andata molto bene sia per i cicchetti e le bibite, sia per gli argomenti affrontati.


Oltre a queste utili chiacchierate, alle quali non solo ti chiediamo di unirti ma anche di incoraggiare con un tuo argomento, nei mesi scorsi siamo stati particolarmente attivi con la nostra adesione alla campagna nazionale Uaar in difesa della pillola per l’aborto farmacologico RU486 affiggendo 150 strisce di propaganda su vaporetti motonavi e bus e con la successiva campagna di raccolta firme “Libere di abortire”. Poi, abbiamo portato all’attenzione dei cittadini l’Eutanasia Legale e una proposta di legge che giace in Parlamento da troppo, e cioè da otto anni. A questo proposito ti informiamo che l’Associazione Luca Coscioni, con altri, sta raccogliendo firme per un referendum che modifica l'art. 579 del codice penale depenalizzando il reato di omicidio per chi aiuta le persone, maggiorenni e capaci di intendere e di volere, a ricorrere all’eutanasia. E’ importante, perché di fatto rende possibile l’eutanasia a chi non può praticarsela da sé. Si può firmare nei tavoli informativi (le date non sono ancora definite) e negli uffici anagrafe del proprio comune di residenza fino a tutto settembre (bisogna raccogliere 500.000 firme!).


Per il nostro programma non entriamo nei dettagli soprattutto a causa delle sorprese che potrebbe riservarci la pandemia. Ci sono comunque dei riferimenti per noi tradizionali come il Premio Brian in settembre per la Mostra del Cinema di Venezia con il riconoscimento al film che risponde maggiormente alle nostre tematiche e riflessioni, il XX Settembre per la festa della breccia di Porta Pia, poi lo Sbattezzo in ottobre, e un appuntamento il 25 novembre per la giornata contro la violenza alle donne. Il tutto sarà costellato di chiacchierate atee con il tinello con aperitivo nelle nostre sedi di Venezia e Mestre. Trovi tutte le date e argomenti in questo link al PROGRAMMA. Appuntamenti che vanno verificati in questo sito sempre aggiornato www.uaarvenezia.it e per chi non ha internet venendo al circolo o chiamando il 331.1331225.

Ti aspettiamo.
Un caro ateo e agnostico saluto dal Circolo UAAR di Venezia

 
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