Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti - Circolo di Venezia
Circolo UAAR di Venezia
  • SEDE DEL CIRCOLO UAAR DI VENEZIA, e indirizzo postale , via Napoli 49/a 30172 MESTRE
    aperta il giovedì dalle 17,00 alle 19,00, clicca qui per vedere la cartina
  • SEDE INCONTRI UAAR A VENEZIA, Dorsoduro 3687 (Campo Margherita) - 30123

INCONTRI SEMPRE APERTI ALLA CITTADINANZA,
per date vedi Programma qui in alto. Per informazioni 331 133 1225 (no sms) oppure venezia@uaar.it e per chiedere di ricevere le nostre news scrivici a info@uaarvenezia.it

 

DAL SEGRETARIO UAAR. GRAZIE ROBERTO PER IL TUO AUGURIO COSI' IMPORTANTE PER NOI! UN 2022 LAICO!!!

 

Care iscritte e iscritti,

manca poco al termine del 2021, un anno difficile perché oltre alla pandemia questo paese continua a essere afflitto da un asfissiante clericalismo istituzionale. L’Uaar lo ha descritto settimana per settimana e una sintesi si può trovare partecipando al sondaggio Un anno di clericalate. Vota la peggiore. Fino a mezzanotte di oggi è possibile scegliere il più indecente tra 51 atti contro la laicità compiuti nell’arco dell’anno da politici, funzionari pubblici e rappresentanti istituzionali. E sono solo una piccola parte di quelli che ogni giorno l’Uaar documenta e contro i quali si batte.

Il 2021 è stato un altro anno in cui noi dell’Uaar ci siamo impegnati concretamente per rendere l’Italia laica e civile. Abbiamo iniziato celebrando il pensiero scientifico con i Darwin Day. A ruota abbiamo lanciato la campagna “Aborto farmacologico. Una conquista da difendere”, che ha raggiunto 79 città italiane e trovato ampio spazio sulla stampa nazionale e locale. Abbiamo diffuso più messaggi: che l’aborto è un diritto, che la pillola Ru486 è una scoperta scientifica rivoluzionaria per la salute della donna, che l’interruzione volontaria della gravidanza non è affatto sempre e per forza vissuta come sofferenza. E che soprattutto non deve essere fatta vivere con sofferenza sia tramite la piaga clericale degli obiettori di coscienza sia tramite un condizionamento sociale moralista e paternalistico che non ammette la possibilità di abortire senza pentimento e senza eterno tormento.

Abbiamo denunciato le corsie preferenziali assegnate alle confessioni religiose anche per quanto riguarda la gestione dell’emergenza sanitaria. Siamo il paese che impone stringenti misure per riunioni nei luoghi della cultura, dell’associazionismo e della socialità, ma che affida alla “divina provvidenza” la supervisione dei raduni al chiuso se si tratta di funzioni religiose. Abbiamo rintracciato e diffuso le emblematiche dichiarazioni del sottosegretario alla Salute Costa di pochi giorni fa: è tutto frutto del “dialogo con il Vaticano” e del fatto che la Repubblica deve tener conto “di quelle che sono le relazioni, di quelle che sono le indicazioni” di tale regime monarchico e maschilista.

E le indicazioni del Vaticano su come Parlamento e Governo devono muoversi sono venute alla luce nella loro grottesca (ma finora efficientissima) modalità d’azione con la famigerata nota della Santa sede sul ddl Zan. Se i senatori hanno gridato sguaiatamente in Aula quando il ddl è stato affossato, per l’Uaar è stata l’occasione per far emergere il primo dei suoi obiettivi: abolire il Concordato. Lo abbiamo fatto con gli striscioni portati dai nostri attivisti ai Pride e lo abbiamo fatto a Roma, per il XX Settembre, con un flash mob e un video per ricordare come l’Italia ha imboccato la strada verso la democrazia, i diritti e le libertà sopprimendo il potere temporale della Chiesa. Una strada che 151 anni dopo la Presa di Roma non è purtroppo ancora sgombra.

Sono orgoglioso di quanto l’Uaar ha fatto in questo anno difficile. Grazie al ricorso che abbiamo patrocinato le Sezioni unite della Corte di Cassazione hanno stabilito che «l’esposizione autoritativa del crocifisso nelle aule scolastiche non è compatibile con il principio supremo di laicità dello Stato. L’obbligo di esporre il crocifisso è espressione di una scelta confessionale. La religione cattolica costituiva un fattore di unità della nazione per il fascismo; ma nella democrazia costituzionale l’identificazione dello Stato con una religione non è più consentita». Grazie al nostro impegno l’insegnante Franco Coppoli, nostro socio, ha vinto il ricorso ed è stata annulla la pesante sanzione che gli era stata inflitta. Con questa ennesima vittoria legale l’Uaar ha fatto in modo che venissero sconfessati (è proprio il caso di dirlo) sia il Consiglio di Stato, che nel 2006 aveva in maniera surreale definito il crocifisso “simbolo di laicità”, sia sindaci, politici e amministratori che pretendono di imporre un simbolo e un’identità confessionale a tutti, e in particolare a studenti e insegnanti nella scuola pubblica.

Un’altra iniziativa di cui andare orgogliosi come Uaar è il quotidiano supporto a genitori e alunni che vengono vessati perché dicono no all’insegnamento della religione cattolica. Quest’anno abbiamo fatto uno sforzo eccezionale, investendo oltre 60.000 euro: da settembre migliaia di ragazzi e ragazze dell’ora alternativa si dedicano alla robotica educativa grazie a 180 kit “Lego Spike” donati dalla nostra associazione ai 70 istituti in tutta Italia che ne hanno fatto domanda rispondendo al nostro bando (oltre 100 scuole medie da Palermo a Trento, da Bari a Cuneo). Un regalo per la scuola pubblica laica, che è un passo verso il regalo più grande per tutti: abolire il dottrinale insegnamento della religione cattolica, impartito «in conformità della dottrina della Chiesa» da docenti scelti dal vescovo e pagati dallo Stato. Lo stabilisce il Concordato, tanto per ricordare quanto sia necessario superarlo.

Grazie alle proprie attiviste e ai propri attivisti l’Uaar ha realizzato queste e tantissime altre iniziative nel corso del 2021. Siamo stati la principale associazione non specificamente Lgbt a partecipare e sostenere i Pride. Abbiamo assegnato sette premi di laurea intervistando online le vincitrici e i vincitori. La nostra rivista Nessun Dogma è uscita per il secondo anno con sei splendidi numeri. Abbiamo pubblicato gli atti del convegno 30 anni di laicità dello stato: fu vera gloria?. Abbiamo organizzato il convegno nazionale “Aborto – una libertà da difendere verso nuove frontiere”. Alla Mostra del cinema di Venezia abbiamo consegnato il Premio Brian nelle mani della regista Audrey Diwan per il film L’événement prima che conquistasse anche il Leone d’Oro. Abbiamo lanciato la campagna “Che fine hanno fatto le nostre DAT?” per denunciare le inadempienze degli uffici di stato civile che mettono a rischio l’accesso al testamento biologico anche se già depositato. Abbiamo lanciato la piattaforma sbattezzati.it per registrare la propria apostasia rispettando la normativa sulla privacy e che non a caso ha registrato un boom di adesioni quando a giugno è stata diffusa la nota della Santa sede sul ddl Zan. In due corsi che si sono dovuti tenere interamente online, abbiamo formato 37 nuovi celebranti laico-umanisti, figure che sul territorio, nel contesto della rete del progetto Cerimonie Uniche, potranno offrire un servizio sempre più richiesto per le persone e le famiglie non credenti. Il 2021 è stato anche il primo anno in cui le scelte per la Chiesa nell’8x1000 sono scese sotto il 30%: parte del merito va anche alla campagna informativa Occhiopermille che l’Uaar promuove da anni. Chiudo questo non certo esaustivo elenco sottolineando il decisivo ruolo che rivestono i circoli Uaar diffusi in tutta Italia: un punto di riferimento a livello territoriale per aggregare soci e sostenitori, per monitorare i diffusi atti antilaici compiuti a due passi da casa nostra e per difendere i diritti civili laici comune per comune.

Grazie al sostegno di persone come te abbiamo potuto fare molto e come sempre porteremo avanti il lavoro quotidiano per rendere laico e civile il nostro paese anche nel 2022. In questo 2021 che sta per concludersi già in tanti hanno rinnovato l’iscrizione all’Uaar o hanno deciso di tesserarsi per la prima volta per l’anno 2022. A loro, a tutti gli attivisti e sostenitori dell’Uaar va il mio particolare ringraziamento a nome dell’Associazione.

Con i migliori auguri per un sereno, laico e civile 2022.

Roberto Grendene
Segretario Uaar

 

 
UAAR VE - CIAO 2021, GRAZIE E SIAMO PRONTI AD UN NUOVO ATEO PROGRAMMA 2022 - ASSEMBLEE

Sta andando anche il 2021 e noi siamo ateamente pronti ad acchiappare l’anno nuovo, il 2022, simpatico, pari, non bisesto, ma neanche, speriamo. troppo molesto!
Il RESOCONTO 2021, molto sintetico ma realistico, delle attività svolte lo trovi cliccando qui. Desideriamo ringraziare chi ci ha accompagnato in questo anno associativamente complicato, regalandoci simpatia, iscrivendosi all’Uaar, sostenendoci e dandosi da fare attivamente nelle tante “faccende” necessarie alla vita del Circolo. Grazie!

E passato il solstizio con il sole che comincia a ricrescere all’orizzonte siamo pronti per ripartire mostrandoti cosa vogliamo combinare nei primi tre mesi 2022 con il nuovo PROGRAMMA lo vedi in questo link che ti proponiamo nelle linee essenziali (alcune da definire), e con eventi ancora prevalentemente in presenza, se il signor Covid ce lo permetterà.

Gli incontri saranno tenuti nelle nostre sedi, quella di Venezia il secondo lunedì del mese, quella di Mestre il giovedì che è il giorno di apertura settimanale, ma anche ospitati in sale più capienti, tutte da confermare, quando organizzeremo degli eventi in cui potremmo essere in tanti.

C’è poi un appuntamento doppiamente importante, nello stesso pomeriggio di giovedì 17 febbraio alle 17.30 e poi alle 18.30, che riguarderà l’Assemblea Annuale del nostro Circolo e l’Assemblea Precongressuale al Congresso nazionale (che si svolgerà ad Abano il 9 e 10 aprile). Per queste due Assemblee del 17 febbraio è importante la presenza di tutte le socie e soci!

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ANNUALE DEL CIRCOLO GIOVEDI’ 17 FEBBRAIO alle ore 17,30
nella sede UAAR di MESTRE Via Napoli  49/a 30172 Venezia
L’appuntamento dell’assemblea del nostro Circolo è formale come da Statuto ma è anche fondamentale per la nostra vita associativa. Un momento democratico per fare il bilancio, non solo economico, delle nostre attività, e stabilire insieme le direttive principali per gli impegni futuri. Inoltre eleggeremo i nostri rappresentanti (Coordinatore, Cassiere, attivo di Circolo). Invitiamo chi è disponibile a farsi coinvolgere e a candidarsi! La rotazione nelle cariche direttive è vitale e necessaria è la distribuzione fra più soci/e degli impegni che comporta la gestione del Circolo. L’Assemblea Annuale del Circolo è aperta a tutti, anche ai simpatizzanti. Hanno però diritto di voto solo i soci in regola con l’iscrizione 2022.
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA PRECONGRESSUALE DEL CIRCOLO UAAR DI VENEZIA
GIOVEDI’ 17 FEBBRAIO nella sede UAAR di MESTRE Via Napoli 49/a 30172 Venezia - alle ore 18,30
PER L’ELEZIONE DEI NOSTRI SAPPRESENTANTI AL XIII CONGRESSO NAZIONALE UAAR

CHE SI TERRA’ AD ABANO TERME (PD) IL 9 E 10 APRILE 2022
Il congresso nazionale UAAR, è una occasione triennale per proporre miglioramenti allo Statuto e alle tesi Uaar. L’assemblea precongressuale è importante perché eleggeremo i rappresentanti del nostro Circolo (una decina) che porteranno al Congresso eventuali istanze di modifica e integrazioni e che voteranno al Congresso, con i rappresentanti degli altri circoli, su molte questioni importanti per il futuro della nostra Associazione. Se vorrete proporvi in Assemblea, potreste essere eletti come nostri rappresentanti al Congresso immergendovi il 9 e 10 Aprile ad Abano (sarete spesati in quasi tutto!) in un ambiente di straordinaria simpatia!
ATTENZIONE: in questa Assemblea, per essere elettori ed eventualmente eletti, come rappresentanti del Congresso, bisogna essere soci Uaar entro il 12 novembre 2021 e aver rinnovato l’iscrizione 2022 entro il 5 febbraio 2022.
Le proposte di tutti i soci e del cc in carica per le modifiche a Statuto e tesi Uaar si possono ricevere scrivendo a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. con oggetto ”voglio file CPE” (CPE sta per Commissione Pre Elettorale) inserendo come testo il proprio nome e cognome.  Le proposte verranno aggiornate continuamente e si potranno inviare e sottoscrivere, tutte le proposte che per essere portate al Congresso hanno bisogno infatti di almeno 49 sottoscrizioni. Insomma attivatevi e fatevi coinvolgere dalla CPE.

Dunque, se non hai già provveduto, ti ricordiamo che è tempo di rinnovare l’iscrizione all’UAAR, per un Paese più libero di non credere! Collegati e segui le istruzioni su a https://www.uaar.it/adesione/
Oppure, e sarà bello incontrarti, vieni nelle sedi di Venezia (2° lunedì del mese ore 17-18) o di Mestre (giovedì 17-19) o chiamaci al 331.1331225.

E allora buone e spumeggianti feste per il nuovo ciclo annuale, in simpatica compagnia, con spumante, panettoni e pandori, per un 2022 sempre liberi di non credere facendo marameo al Signor Covid e non solo a lui :-)

Il Circolo UAAR di Venezia

 
ATTENZIONE CAMBIO PROGRAMMA PER LUNEDI' 13

Causa sciopero ACTV la cena veneziana di lunedì 13, dopo un breve consulto del direttivo, purtroppo è stata  annullata.

Il diavolo ci ha messo lo zampino, dovevamo seguire, forse, un corso esorcismo...pare che quest'anno ci sia stato il boom di iscrizioni, ben 137, per la particolare scuola organizzata dall’Istituto Sacerdos dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum in Roma e dal Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa (Gris).  Nell’edizione 2021, verrà pure presentata una ricerca sull'esorcismo effettuata in collaborazione con l'Università di Bologna :-(

Per fregare il diavolo cattivo, non essendoci iscritti al corso, abbiamo deciso di passare al contrattacco sdoppiandoci, triplicarci era più complicato :-),  con una doppia apertura delle nostre belle sedi!!!

LA SEDE VENEZIANA SARA' PERCIO' APERTA LUNEDI' 13 dalle ore 17.30 e, chi vorrà, potrà seguire il brevissimo tinello sull'ombelico di Adamo via Zoom dal cellulare o dal pc.

Inoltre potrete rinnovare l'iscrizione per poter partecipare alle assemblee precongressuali, e fare magari anche il delegato, del Congresso nazionale UAAR (è necessario iscriversi entro il 5 febbraio).

ANCHE LA SEDE DI MESTRE SARA' APERTA DALLE ORE 17.30 PER IL TINELLO SULL'OMBELICO, PER LE ISCRIZIONI, E PER IL SALUTO E BRINDISI MESTRE-VENEZIA effettuato in via telematica e non solo!!

Argomento: L'ombelico di Adamo, un importante dilemma    Ora: 17.30

Entra nella riunione in Zoom e sdoppiati con noi!

https://us04web.zoom.us/j/76749637000?pwd=QzV5TlN0NE1rRnlaUkhJRHZCbnNJUT09

ID riunione: 767 4963 7000

Passcode: 5BHwAL

Se ci saranno nuove occasioni di incontro, prima delle feste per il nuovo anno, vi informeremo per tempo, nel frattempo salutiamo ateamente e agnosticamente godendoci panettoni, pandori, brindisi, piccoli regali augurali, senza bambinelli da immolare da adulti, e che caspita!!!

Sempre liberi di non credere, anche il prossimo anno :-)

Circolo UAAR di Venezia

 
OMBELICO E CENA IL 13 A VENEZIA, IL 9 PROGRAMMA A MESTRE

 

LUNEDI' 13 DICEMBRE, A VENEZIA, OMBELICO E  CENA DI FINE ANNO DEL CIRCOLO UAAR DI VENEZIA

 

-ORE 17.30 TINELLO SPENSIERATƎO presso la sede di campo Margherita su un argomento di vitale importanza

L'OMBELICO DI ADAMO a ironica cura di Cathia Vigato. E' presto spiegato l'argomento su cui il nostro tinello potrà dibattere, e che ha fatto scrivere pure un libro "Omphalos": ma Adamo (e aggiungiamoci anche Eva) aveva o no l'ombelico, cicatrice circolare dovuta di solito ad una nascita umanissima?

Seguirà spritz ateo prima della cena del Circolo.

-ORE 19.30 CENA DI FINE ANNO, a Venezia presso la trattoria Frary's vicino ai Frari.

CENA IN ATEA E AGNOSTICA COMPAGNIA DA PRENOTARE ENTRO IL 10 DICEMBRE Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

In un locale simpatico, comodo per tutti, da Mestre, da Venezia e pure dal Lido, la brava gestora Federica ci offre, per 25 euro, un menù vario con attenzione anche ai vegani e ai vegetariani: Antipasti (ad esempio felafel, polpettine greche...), ricco piatto unico (ad esempio cous cous di pollo, o di verdure o con il pesce, o gamberi...), vino (anche acqua!) e caffè. E panettone ateo!

E' una bella occasione di incontro, non mancare e prenotati per tempo!

 

GIOVEDI' 9 DICEMBRE, A MESTRE, ORE 17.30 PRESSO LA SEDE UAAR DI VIA NAPOLI 49

Riunione per il programma per i primi tre mesi del nuovo anno. Qualcosa è già abbozzato, soprattutto per il Darwin Day di febbraio, ma servono le tue idee e le tue capacità per organizzare altri e interessanti appuntamenti del nostro bel Circolo. Ti aspettiamo.

Dic 2021

 

 

 

 
NON E' VERO, MA CI CREDO! GLI OROSCOPI IN TINELLO A MESTRE IL 2 DICEMBRE

 

GIOVEDI' 2 DICEMBRE, A MESTRE ORE 17.30-19.30, presso la Sede di Mestre, Via Napoli 49/A
IL TINELLO SPENSIERATƎO: GLI OROSCOPI.

MA TU DI CHE SEGNO SEI?
Introduce il dibattito Mario Ongaro


«Un bimbo nasce nel giorno e nell’ora in cui i raggi celesti sono in armonia matematica con il suo karma individuale. Il suo oroscopo è un ritratto che gli lancia una sfida, rivelando il suo immutabile passato e i suoi probabili esiti futuri.
Se lo dice Paramahansa Yogananda, filosofo, mistico e scrittore indiano, che ha introdotto negli Stati Uniti molti degli insegnamenti sulla meditazione del Kriyā Yoga, convincendo milioni di adepti, ne restiamo certo almeno incuriositi.
Magari come Totò, che per certi versi era meno mistico, meno filosofo e meno esotico, ma certamente più pragmatico (come solo un Acquario può essere :-)): “Non è vero, ma ci credo”!
L'ingresso è libero, seguirà rinfresco, nel segno del rosa!

Dicembre 2021

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
UAAR VE: 25 NOVEMBRE CON SILVIA, IL TEATRO CONTRO LA VIOLENZA

GIOVEDI' 25 NOVEMBRE, A MESTRE, ORE 17.30 in Piazza Ferretto

all’interno della Osteria Cicchetteria Ceola Corte dell’Orologio 4

PER LA GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE

Letture a tema con la voce dell’attrice SILVIA PIOVAN

L'ingresso è libero nel rispetto delle normative covid.

Le letture sono estratte da un lavoro teatrale, da un'idea di Silvia Piovan e Gaudi Tione Fanelli, "Ni una Más", da lei interpretato con appassionata forza contro la violenza alle donne. Queste le sue parole di presentazione della sua recitazione che è:

"...la rilettura artistica di un concetto: il maschilismo. Voglio suscitare discussioni e riflessioni su questa questione che è, a mio avviso, il nocciolo del problema della violenza alle donne. Il maschilismo è la radice del problema. Dare voce solo alle vittime, mostrando i segni della violenza, suscita compassione a va ad agire sul livello di pancia. Con il mio lavoro io voglio innescare discussioni critiche".

Gentilmente concesso dall'attrice, in anteprima, un contenuto extra: "Ci fioriscono gli occhi se ci guardiamo" che puoi vedere anche cliccando sull'immagine:

https://vimeo.com/483222309/66ce52823b

Un altro 25 Novembre per una data dedicata contro la violenza alle donne che pare non arrestarsi mai ed emerge, pesante, dai baratri delle situazioni reali peggiori, covid, guerre, crisi economica, disagi, credenze. Come se le donne fossero una comoda valvola di sfogo per il malessere della società.

Una data che però per le donne, e gli uomini, e per tutti coloro che vogliono agire contro la violenza, non è certo un piangersi addosso, un subire, ma è un momento di denuncia e di tensione per superare questa terribile situazione.

E anche Silvia fa la sua parte, intensa, facendo teatro. Teatro contro la violenza alle donne:

 

 

 
18 NOVEMBRE A MESTRE VITA, E MORTE, DI JAVHE'

Un incontro che ci rivede finalmente in presenza insieme a Giuseppe Merenda per la presentazione del suo nuovo libro:

PRESENTAZIONE DA PARTE DELL'AUTORE GIUSEPPE F. MERENDA del libro

"VITA DI JAVHE', dalla nascita sino alla morte"

GIOVEDI' 18 NOVEMBRE, ORE 17.30, A MESTRE PRESSO LA SEDE UAAR DI VIA NAPOLI 49/A

Chi conosce Beppe, e ha letto i suoi libri, sa che non è certo nuovo a interpretazioni storiche, dissacranti, e pure divertenti, nella loro lucida esposizione dei fatti, nei riguardi di personaggi santificati e venerati dalla religione.

Con questo libro però Beppe va "oltre" i singoli beatificati e alle loro povere multiple reliquie e si addentra pure, nei secoli dei secoli, scrivendo, niente popò di meno, della "VITA DI JAVHE', dalla nascita sino alla morte"!

Dunque Javhè avrebbe una data di nascita, circa 3.237 a.e.v. e dei genitori, gli Elohim, una sorta di criminali extraterrestri esiliati sulla Terra che all'epoca fungeva da colonia penale per i pendagli da forca di tutto l'universo. Nelle pagine del libro i secoli scorrono tra l'infanzia e l'adolescenza del pargolo Javhè, avvezzo tanto a crimini crudeli quanto alla superiorità, che decide a un certo punto di mettersi in proprio e di imporsi come la divinità principale degli Ebrei.

Javhè avrà pure un figlio da una giovanissima terrestre, tale Yeshù, uno scapestrato che si metterà nei guai...e metterà nei guai pure il padre, cioè non quello putativo che è un semplice falegname, ma proprio il divinizzato Javhè!

Ma quale sarà la data di morte di Javhè? Chissà se l'autore vorrà svelarcela!

Bentornato Beppe!!!

L'ingresso è libero fino a esaurimento posti a sedere disponibili.

La presentazione verrà comunque registrata.

 

 
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