Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti - Circolo di Venezia
Circolo UAAR di Venezia
  • SEDE DEL CIRCOLO UAAR DI VENEZIA, e indirizzo postale , via Napoli 49/a 30172 MESTRE
    aperta il giovedì dalle 17,30 alle 19,30, clicca qui per vedere la cartina
  • SEDE INCONTRI UAAR A VENEZIA, Dorsoduro 3687 (Campo Margherita) - 30123

INCONTRI SEMPRE APERTI ALLA CITTADINANZA,
per date vedi Programma qui in alto. Per informazioni 331 133 1225 (no sms) oppure venezia@uaar.it e per chiedere di ricevere le nostre news scrivici a info@uaarvenezia.it

 

QUEL FATTACCIO, L'ORRORE PEDOFILIA: CARLA CORSETTI A VENEZIA 22 APRILE ALBERGO AMADEUS ORE 17.30

 


E' più di un fattaccio, è un orrore, è una violenza sui bambini, è la pedofilia. Fa sempre male, ed è un male che può maturare e degenerare nel tempo senza consentire alla vittima di guarire mai completamente dall’offesa subita.

Se poi chi fa del male è una persona autorevole, stimata dalla società, il danno è ancora più grave perché il bambino non riesce più a orientarsi e non capisce se il dolore che prova è in qualche modo necessario oppure se è causato dalla propria esigenza di accettazione. E purtroppo succede anche che chi è oggetto di violenza possa ritrovarsi a replicarla.

Carla Corsetti, avvocato, segretario nazionale di Democrazia Atea, autrice del libro “Perché i preti sono pedofili”, affronterà senza ipocrisie il problema della pedofilia nella chiesa cattolica.

L'ingresso è libero.

L'albergo si trova a pochi metri dal Ponte della Costituzione (Calatrava), dalla stazione dei treni di Venezia, in Lista di Spagna sulla sinistra prima del Campo san Geremia (Rai) e del ponte delle Guglie.

 

 
UAAR VE - BIOTESTAMENTO, FIRMA PER SOSTENERE LA LEGGE IN DISCUSSIONE IN PARLAMENTO

Aderendo alla

GIORNATA NAZIONALE SUL TESTAMENTO BIOLOGICO (DAT) – SABATO 8 APRILE

promossa dall’Uaar insieme alle associazioni aderenti a Eutanasia legale, distribuiremo volantini a VENEZIA Piazzale Roma (ore 10-12) e MESTRE Piazza Ferretto (ore 17-19) per sostenere l’approvazione della legge sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento DAT in (interminabile) discussione in Parlamento.
Sarà anche occasione per informare i cittadini sulle modalità per depositare la propria DAT già possibile anche grazie all’UAAR a Venezia

clicca qui per vedere il volantino

 

"I DIRITTI NON PIOVONO DAL CIELO"

Cara/o cittadina/o, dopo anni di insistenze civili, laiche e atee, a Venezia è possibile depositare il proprio testamento biologico, o meglio le proprie Disposizioni anticipate di trattamento medico, per il non accanimento in caso di perdita delle proprie facoltà intellettuali e comunicative. E’ semplice basta compilare un modulo, telefonare all’Urp e prendere un appuntamento con un notaio convenzionato con il Comune*.
I Comuni italiani che danno questa possibilità ai cittadini sono circa duecento (su 7982 Comuni) e insieme alle persone che hanno finora depositato il testamento biologico hanno dato un segnale forte di richiesta alla politica di un diritto importante.
In mancanza di una legge nazionale è ovvio però che si parla di un diritto facilmente contestabile.
E’ perciò necessario rafforzare il testamento biologico attraverso una buona legge nazionale, inserendo magari nel tesserino sanitario, l’opzione, per chi lo vuole,  di vivere liberi fino alla fine  
Per questo motivo ti chiediamo di firmare on line la Carta dei Medici e degli Operatori sanitari favorevoli al Testamento biologico sul sito dell’Associazione Luca Coscioni:
https://www.associazionelucacoscioni.it/cartamedici
.
Infine, per chiarire, questa legge non riguarda la possibilità dell’eutanasia, che comunque è una richiesta importante della società civile e che come Uaar sosteniamo (esiste una proposta di legge in Parlamento), ma solo la possibilità di non prolungare con trattamenti medici un’esistenza molto difficile.
La legge sul Testamento biologico è importante ed è un passo in più verso la conquista di diritti civili che non ledono alcuno perché sempre basati sulle proprie volontà liberamente espresse.

*Sul sito dell’Associazione Luca Coscioni, sul nostro sito del Circolo Uaar di Venezia http://www.uaarvenezia.it/ (Download>Fac simile Dat), o su altri siti, puoi reperire un modello di testamento biologico.
I numeri dell’Urp, ufficio relazioni con il pubblico, del Comune di Venezia sono per Venezia 041 2748080, per Mestre 041 2749090.
Non esitare a contattarci per informazioni al riguardo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.     tel. 331 1331225 (no sms)
Circolo Uaar di Venezia

 
UAAR VENEZIA IL NUOVO PROGRAMMA DI PRIMAVERA 2017

ECCOLO QUA APPENA SBOCCIATO IL NOSTRO PROGRAMMA DEI MESI DI APRILE MAGGIO E GIUGNO

Saremo presenti come sempre sia in conferenze che nelle piazze, ma per quanto riguarda le prime c’è una novità: come vedi, non saremo più al Centro Culturale Candiani di Mestre.
Dopo anni di collaborazione, infatti, la nuova amministrazione non reputa più gli incontri della nostra associazione interessanti e coerenti con l’offerta del Candiani.
Ma non ci siamo fatti scoraggiare, e tra alberghi, locali e sale troveremo sempre altri luoghi pronti ad accoglierci!

Anzi, ci siamo scoraggiati così poco che abbiamo deciso di reagire con ironia proprio all’inizio di questo trimestre: approfittando del 1° aprile, abbiamo pubblicato un paradossale annuncio a pagamento su La Nuova per ringraziare l’amministrazione dell’apertura nei confronti delle associazioni cittadine e della diffusione della cultura; non è mancato, il giorno dopo, un più serio articolo ospitante le dichiarazioni di Cathia a spiegazione di questo nostro sarcastico intervento. (vedi l'articolo pubblicato sempre su questo sito).

Un’attenzione particolare va rivolta al fatto che nel 2017 ricorre il trentesimo anniversario dell’UAAR, nata nella vicina Padova nel 1987: il nostro penultimo appuntamento del trimestre è infatti la festa che terremo insieme a quel Circolo e quello di Treviso – un semplice e allegro preludio ai più grandi festeggiamenti nazionali previsti per ottobre nelle Marche.

CLICCA QUI PER APRIRE IL PDF

o sull'immagine per ingrandirla

 

 
PESCE ATEO D'APRILE A VENEZIA

Eccolo qua il nostro pesce ateo e agnostico del 1 Aprile 2017 apparso come articolo a pagamento a pag. 25 della Nuova Venezia

.

E' ironico.

clicca sull'immagme per ingrandirla

Qualche lettore veloce o disinformato forse non avrà colto e capito l'ironia, ma lo scherzo è anche questo perchè questa cosa può essere risultata indigesta a qualche amministratore comunale!

In ogni caso oggi 2 Aprile è apparso un articolo, sempre sulla Nuova Venezia, che ha spiegato ben benino a cosa ci riferiamo, e cioè alla nostra esclusione dagli spazi comunali!

CLICCA QUI PER VEDERE L'ARTICOLO DEL 2 APRILE 2017

 

 

 
UN DOMENICANO ATEO: LANDOLFO D'AQUINO Un interessante romanzo storico a Venezia, Caegheri

LANDOLFO D'AQUINO
vita intemerata di un domenicano ateo

Romanzo Storico

giovedì 30 marzo, ore 18:00
Scoletta dei Calegheri (Campo San Tomà – Venezia)

Il libro sarà presentato dall’autore Giuseppe F. Merenda, che dialogherà con un medievista riguardo le conseguenze a cui un monaco poteva andare incontro scoprendosi ateo (e dunque eretico), in un'epoca in cui la Santa Inquisizione iniziava ad accendere i suoi roghi.
Un estratto direttamente dalla quarta di copertina: «Come nel più classico dei romanzi storici, un codex, un manoscritto, trovato e poi perduto, ci permette di conoscere la storia di Landolfo D’Aquino, nipote di due celeberrimi personaggi: l’imperatore Federico II di Svevia e il teologo San Tommaso D’Aquino.
Nella sua vita intricata e avventurosa, che si svolge tra le dispute teologiche e i sanguinosi fermenti dell’Europa del Tredicesimo secolo, incontra la beata Cristina di Stommeln, vittima di possessioni demoniache, di supplizi, di tentazioni e di tormenti. Come mai i diavoli vogliono attentare alla pace spirituale della pulzella? Perché Barlabam il falconiere vuole generare con lei l’Anticristo?»

L'ingresso è libero, non mancare!

 

 
SABATO 25 GAZEBO PIAZZA FERRETTO per L'ALTRA META' DELLA TERRA

Guardatevi intorno: la parità di genere è ancora lontana. Dall'obiezione di coscienza, alle violenze, a un mondo mediatico da vergogna. E così scendiamo ancora in piazza:

sabato 25 marzo, ore 15-19

GAZEBO UAAR per L'ALTRA META' (o quasi) DELLA TERRA

e CONTRO TUTTE LE DISCRIMINAZIONI

Piazza Ferretto (Mestre)

Saremo in piazza per rappresentare i tragici numeri dei femminicidi e delle vittime di stupri, violenze e obiezioni di coscienza, mettendo in campo tre parole brutte a confronto con una sola, secondo noi molto bella.
L’Ignoranza è lo strumento più importante per l’assoggettamento al potere: se si è ignoranti non si riesce a ribattere. Così si attua la Discriminazione: si viene discriminati perché non si riesce a far sentire la propria voce dove le élite hanno il sopravvento. La Violenza è solo un po’ più in basso: facile esercitarla su chi si ritiene distante e diverso perché inferiore.
La parola bella è la Laicità: la possibilità per tutte e tutti di essere tutelati, informati e consapevoli, di far parte della società –dall’istruzione al lavoro, fino alla vita politica!

Le donne in particolare conoscono bene sulla loro pelle, e da troppi anni, quanto tutto ciò sia stato frenato e da chi.
Alle donne non serve essere accompagnate: possono e vogliono essere indipendenti e decidere da sole quello che vogliono fare.

Saremo in piazza per dire BASTA Ignoranza, Discriminazione, Violenza!
E VERGOGNA a chi fomenta il sessismo e la discriminazione di genere – che sia la religione, lo Stato, la TV, i giornali, il web, la Rai con le sue “ragazze dell’est”, la politica incapace di frenare tanto degrado culturale.

Non chiudete gli occhi, perché una società migliore per tutte e tutti si ottiene se non c’è discriminazione della donna: la metà (o quasi) di questa terra, non del cielo.

Indignatevi, agite, protestate e PENSATE LAICO!

QUESTO E' IL VOLANTINO CHE DISTRIBUIREMO

Vi aspettiamo in piazza!

 

 
UAAR VE - SABATO 18 MARZO, KARAOKE PER LA PACE

SABATO 18 MARZO, Sabato ore 16.30- 18.00, Mestre

BOTTEGA DELLA NON VIOLENZA ACCORDI PER LA PACE, KARAOKE

Officina del Gusto in Via Paolo Sarpi.

IN CONCOMITANZA CON LA MANIFESTAZIONE INMARCIA PER LA PACE DI MESTRE 2017

Karaoke, musica e testi di canzoni per riflettere sulla pace e sulla guerra. Un impianto stereo e un professionista del karaoke per cantare insieme una decina di canzoni (da Generale, a Il mio nome è mai più, a Imagine), e alcune riflessioni sulla guerra e sulla pace da condividere. Una Bottega della non violenza atea e agnostica  in concomitanza con l’iniziativa cittadina inMarcia per la pace che vede coinvolte numerose associazioni laiche e anche religiose con altre "botteghe" in centro.

Questa iniziativa, formalmente leggera come un karaoke, ha registrato un dibattito interno al nostro Circolo molto acceso. Lo riassumiamo: è opportuno che gli atei e gli agnostici aderiscano ad una iniziativa pensata in ambienti cattolici, pur allargata alle associazioni anche laiche, a seguito delle parole del loro papa in riferimento al tema della pace? Che dire, non è facile rispondere. Così come non è facile fare un ragionamento, filosofico ma anche razionale e molto materiale, sulla pace e sulla guerra, sul conflitto, sul “diritto” di difesa… Alla fine abbiamo aderito, con parecchi mal di pancia, riuscendo però a introdurre grosse novità all’iniziativa.

E’ infatti grazie alla nostra presenza e alle nostre richieste e suggerimenti, comunque appoggiate da altre associazioni laiche, che alle parole del papa dei cattolici sono state affiancate quelle di Gino Strada, e che in piazzale Candiani dopo le botteghe della non violenza, Mao Valpiana Presidente nazionale del Movimentononviolento, testimone laico, sarà accanto al vescovo di Sarajevo che era originariamente indicato come unico testimone della manifestazione.

E notizia dell'ultima ora, ci sarà, portata da Mao,  la bandiera colorata della prima marcia della pace del 1961 voluta da Aldo Capitini!!!

Inoltre abbiamo invitato altre associazioni laiche ad aderire all'iniziativa e "Stonewall" ha aderito!

Dopo il karaoke chi vorrà potrà avviarsi verso il piazzale Candiani e ritrovarsi con i partecipanti delle altre botteghe approntate in città per costruire una bandiera della pace "umana" e ascoltare i testimoni finali. In questo caso vestiti di blu, il colore che è stato assegnato alla nostra bottega!

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