Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti - Circolo di Venezia
Circolo UAAR di Venezia
  • SEDE DEL CIRCOLO UAAR DI VENEZIA, e indirizzo postale , via Napoli 49/a 30172 MESTRE
    aperta il giovedì dalle 17,00 alle 19,00, clicca qui per vedere la cartina
  • SEDE INCONTRI UAAR A VENEZIA, Dorsoduro 3687 (Campo Margherita) - 30123

INCONTRI SEMPRE APERTI ALLA CITTADINANZA,
per date vedi Programma qui in alto. Per informazioni 331 133 1225 (no sms) oppure venezia@uaar.it e per chiedere di ricevere le nostre news scrivici a info@uaarvenezia.it

 

CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE: REALTA' E RAPPRESENTAZIONE

25 NOVEMBRE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE

in questo articolo la realtà e la rappresentazione di tutta questa grande violenza, al fine di combatterla, con una relazione sulla realtà dell'infibulazione che interessa milioni di bambine e di donne africane e non solo in un'intervista a Kadatiou Nana

https://youtu.be/RDaGJqAD3mg durata 40 minuti

e una intensa rappresentazione teatrale di Silvia Piovan che rilegge artisticamente la violenza capovolgendone radicalmente la visione

https://vimeo.com/483222309/66ce52823b durata 5 minuti e 17 secondi

LE MANI SULLE DONNE, NO ALL'INFIBULAZIONE,  Kadatiou Nana intervistata da Roberta Facchini

Kadatiou Nana è un'operatrice sociale originaria del Burkina Faso (Terra degli uomini integri) che, anche con la sua associazione Sorelle Burkinabè, si occupa da anni del dramma dell'infibulazione, che fa sempre parte degli interni della casa degli orrori e che coinvolge milioni di bambine e di donne. L'intervista, condotta da Roberta Facchini, ci spiega, con i tanti casi concreti affrontati dall'operatrice sociale,  i risvolti di una pratica tradizionale e culturale, identitaria di etnia e di purezza della donna ("il clitoride è il segno del diavolo"), tanto crudele quanto ancora difficile da sradicare.

Video intervista effettuata il 21/11/2020 presso al sede del Circolo UAAR di Venezia a Mestre in Via Napoli 49/a:

Trovi dati sull'infibulazione, e film sull'argomento, in questo documento a cura della Associazione Sorelle Burkinabe Treviso
http://www.uaarvenezia.it/images/Relazioniweb/2020_11_25_mutilazioni_genitali.pdf

 

CLIP "CI FIORISCONO GLI OCCHI SE CI GUARDIAMO"

Gentilmente concesso dall'attrice Silvia Piovancontenuto extra "Ci fioriscono gli occhi se ci guardiamo" del lavoro teatrale, da un'idea di Silvia Piovan e Gaudi Tione Fanelli, "Ni una Más", da lei interpretato con appassionata forza contro la violenza alle donne. La clip che ci presenta è (sono sue parole) "la rilettura artistica di un concetto: il maschilismo. Voglio suscitare discussioni e riflessioni su questa questione che è, a mio avviso, il nocciolo del problema della violenza alle donne. Il maschilismo è la radice del problema. Dare voce solo alle vittime, mostrando i segni della violenza, suscita compassione a va ad agire sul livello di pancia. Con il mio lavoro io voglio innescare discussioni critiche".

L'intenso spettacolo debutterà a teatro non appena sarà possibile.  In bocca al lupo Silvia!

Per la location della clip si ringrazia lo spazio teatrale "Fuori Posto" di Mestre.

 

Ancora un 25 Novembre dedicato contro la violenza alle donne e la violenza tutta. Era il 1999 quando l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha deciso di dedicare questa data (dal 25 novembre 1960, massacro delle tre sorelle Mirabal nella Repubblica Dominicana) per contrastare la violenza alle donne. Sono passati più di venti anni ma la violenza sembra non finire mai con fasi terribili di recrudescenza, con i "femminicidi", l'acido, la violenza economica e psicologica, specie nei Paesi dove l'esempio politico e sociale si fa più religioso e patriarcale e dove la crisi economica aggredisce la parità di genere ancora in via di conquista. Le donne, e con loro le bambine e i bambini, sono ancora e sempre le stesse streghe troppo libere da punire, sottomettere, o da usare come capro espiatorio dei mali del mondo: durante il lock down, in Italia, si sono più che raddoppiati i casi di violenza domestica, nelle case degli orrori.

 

Sempre libere/i di non credere e di non subire.

Circolo UAAR di Venezia

 
UAAR VE - SI PARTE A TUTTO LINK E CON IL VENTO FRA I CAPELLI

Proviamo questa nuova esperienza e veicolare con dei link del nostro bellissimo canale You Tube del Circolo quanto vogliamo esprimerti. Potrai vederti i contenuti dei link con calma quando e dove vuoi. A fianco dei link troverai anche la loro durata. Buone visioni!

Il mese di Novembre è dedicato oramai da anni al tema

CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE che non accenna a diminuire :-(

e aspettando il 25 novembre per inviarvi la relazione dell'operatrice sociale Nana Kadiatou  sulla piaga ancora attuale dell'infibulazione e una clip del bel lavoro teatrale dell'attrice  Silvia Piovan

ecco una interessante lettura dalla nostra Rivista Nessun Dogma sul tema molto discusso del velo se è una libertà di espressione individuale o una violenza. Si tratta del libro "Il Vento tra i capelli" dell'autrice iraniana Masih Alinejad ed. Nessun Dogma*. Noi, e la scrittrice abbiamo un'idea perché dove c'è costrizione e mancanza di libertà e di parità di genere, c'è sempre violenza, e la calda voce di Eugenio ce lo svelerà leggendo un brano del libro:

https://www.youtube.com/watch?v=U71z5wXwk8U durata 6 minuti e 28 secondi

(*puoi ordinare il libro a prezzo scontato attraverso il nostro circolo)

 

-Un link dedicato al film "Dio è donna e si chiama Petrunya":

https://youtu.be/HBSDHWm3I8o durata 1 minuto e 40 secondi

si tratta del trailer del film di cui dovevamo tenere la relazione a Venezia il 9 novembre saltata per covid. Film macedone di una regista donna (Teona Strugar Mitevska, 2019) che sovverte le convenzioni sociali, religiose, patriarcali.  Anche quelle dello sguardo femminile che troppo spesso si vede al maschile: Petrunya è forte e bellissima anche in sovrappeso, spettinata, mal vestita e con le calze rotte. Il film tratteggia una pessima realtà senza isterismi, se non quelli maschili, con estrema eleganza e ironia. Petrunya si tuffa con i maschi nel fiume gelido della discriminazione e ne esce con una croce di legno in mano durante il rito superstizioso dell'epifania ortodossa. Alla fine, scoprirà -ma lo sapeva già-, che quella croce che ha coraggiosamente conquistato, a dispetto e così importante per i "poveri" maschi, è solo un pezzo di legno.

 

-Questo link qui sotto invece è una vera chicca...un evento passato che ci sta ancora molto a cuore

https://youtu.be/cujSSnhLydg durata 1 ora e 52 minuti

e cioè il video dell'incontro tenuto nel 2009 in un Candiani stracolmo (quando era ancora libertario) con Margherita Hack!!! Clicca sulla storica simpatica locandina.
Lei da "scienziata" ha capito come si sconfigge la violenza alle donne e ha dato la sua ricetta di studio e di serietà.... Attenzione, però non è che le donne non la vogliano imitare, è che ancora non usufruiscono appieno delle medesime possibilità concesse ai maschi, la piena parità di genere è ancora lontana,  per cui devono essere doppiamente o triplamente (si dice così?) brave, e rinunciare a tanto. Non è giusto, e tante non ce la possono fare a queste condizioni e abbandonano. Margherita lo sapeva e la conferenza è in difesa della scuola e dell'istruzione pubblica per tutte e per tutti!

 

E infine un link

https://youtu.be/Tqj0qiKp1qU durata 4 minuti e 54 secondi

che presenta la nostra sede di Via Napoli a Mestre, per chi non fosse mai venuto. La sede di Mestre, come quella di Venezia, adesso è chiusa ma noi ti aspettiamo su appuntamento per aiuto, iscrizioni, il prestito di libri e del film Petrunya per una visione personale, la lettura della nostra rivista Nessun Dogma, l'acquisto del libro "Il vento tra i capelli" . Infine è disponibile il bellissimo calendario 2021 anticlericale di Pierino Marazzani dedicato, tra le tante nefandezze citate, ai 700 anni dalla morte di Dante, il poeta che metteva i papi all'inferno (la cui Divina commedia fu messa all'indice sino a fine 800!!!)

 

Telefona o scrivici per un appuntamento, a Venezia Campo Margherita o a Mestre Via Napoli, nel giorno che concorderai scrivendo a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

La ripresa è stata effettuata con una telecamera appena acquistata -dobbiamo ancora capire come sistemare la data :-) e usarla al meglio- per cercare di non bloccare tutte le nostre attività e rendervi il più partecipi possibile.

Sempre liberi di non credere e di linkateare :-) ai prossimi link.

Circolo UAAR di Venezia

 
UAAR VE - VIRTUALI MA NON TROPPO ...E SEMPRE ATTIVI!

purtroppo un nuovo decreto Covid, al fine di tutelare la salute di tutti con il distanziamento, interrompe di nuovo le nostra programmazione e i nostri incontri.

Ma noi non ci arrendiamo, e proporremo alcuni incontri che diventeranno sì virtuali ma certo non meno interessanti.

A breve realizzeremo e invieremo a chi è interessato, dei link per accedere comodamente a letture, o a filmati, su argomenti di interesse ateo, agnostico e di attualità rispetto ai temi della non credenza e della non discriminazione.

In particolare per novembre, abbiamo pensato anche ad una originale interpretazione di una attrice che leggerà un testo contro la violenza, inoltre cercheremo di divulgare on line l'importante relazione “Le mani sulle donne, no all’infibulazione” che dovevamo tenere il 25 giornata internazionale contro la violenza di genere.

Avrete capito che dobbiamo anche comunicarvi che le sedi Uaar di Venezia e Mestre, dal 29 ottobre fino ad almeno tutto novembre, non sono più aperte al pubblico. In ogni caso però, se qualcuno avrà bisogno per iscrizioni o assistenza Uaar, potrà prenotare un incontro nella sede di Venezia (Campo Margherita)  o in quella di Mestre (Via Napoli) all’indirizzo del circolo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Se siete interessati ai link dei filmati che proporremo a soci e simpatizzanti, ma non fate parte della nostra mailig list, potete chiedere di esservi iscritto anche come semplice simpatizzante (quindi gratuitamente) al nostro indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Grazie.

Restate in linea, e a presto.

Sempre liberi di non credere, e di divulgarlo, virtuali ma non troppo!

 
UAAR VE - SABATO 24 OTTOBRE MESTRE TORNA L'APPUNTAMENTO ANNUALE CON LO SBATTEZZO

SABATO 24 OTTOBRE, 16.00-18.30
Gazebo UAAR in Piazza Ferretto a Mestre
dedicato allo sbattezzo e alla libertà della non credenza

Come ogni anno, da ben 12 anni perché é del 2008 il primo sbattezzo nazionale organizzato da UAAR, saremo ancora una volta in piazza. Ci metteremo la nostra faccia anche se con la mascherina, i volantini, e il nostro materiale, per ribadire la libertà della non credenza anche attraverso la pratica dello sbattezzo, cioè la coerente dimostrazione di non voler più far parte dei sudditi - così sono definite le persone battezzate da bambine - della chiesa cattolica. E' una questione importante perchè la libertà della non credenza è ancora limitata nel mondo, e definita a volte come un crimine da perseguire con il carcere o addirittura con la perdita della vita. Anche in Italia, spesso siamo solo tollerati ma non considerati cittadini da ascoltare e con uguali diritti della "maggioranza" cattolica e ahimè anche i nostri soldi finiscono nei mille rivoli delle ingenti somme elargite dallo Stato al Vaticano. Noi poniamo una questione di libertà che da fastidio in quanto non vogliamo subire i dogmi e i privilegi di una fede, in mano ai potenti, che può essere usata per comandare e annebbiare la mente.

Vi aspettiamo con l'entusiasmo di sempre  in piazza ma evitando assembramenti !

E quest'anno, per chi si sbattezza c'è la bella novità che il sito dei conteggi locali e nazionali dei non più sudditi liberati é adesso gestito direttamente da Uaar! Evviva lo sbattezzo!

 
HOMO sapiens?, UN RITRATTO IMPIETOSO, a cura di MICHELE ZANETTI

GIOVEDI' 15 OTTOBRE - alle ore 17,30 MESTRE
presso l'Officina del Gusto Via P.Sarpi 22
HOMO Ritratto impietoso di una specie vincente

 

A cura di Michele Zanetti, saggista scrittore, naturalista e fotografo.

 

Per chi conosce e segue Michele, sempre curioso, attento, e alle volte molto critico nella sua veste di divulgatore naturalista, non sarà una sorpresa la sua relazione sull'animale forse più attivo e diffuso della terra, e cioè l'essere umano.

Per una serata condita da un sano ANTI-antropocentrismo con un tema forte e controverso e il tentativo di rispondere alle fatidiche domande: chi siamo? Da dove veniamo? E dove stiamo andando.

I posti limitati per garantire la distanza e sono da prenotare in anticipo  a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Grazie!

 
UAAR VE - Venezia 5 ott: IINSIDE GOLA PROFONDA, il documentario

LUNEDI' 5 OTTOBRE, alle  ore 17,30 A VENEZIA,
Campo Margherita Dorsoduro 3686

sede UAAR  (davanti la farmacia)

INSIDE - GOLA PROFONDA (il documentario),
UNA TRAMA INTRIGANTE

Il documentario ripercorre la storia di un film molto famoso, la pellicola hard Gola Profonda del 1972, la più vista nelle sale cinematografiche americane, e anche la più censurata! Ma perché parlarne in UAAR? Ci sono tanti motivi, il primo è perché per la prima volta la protagonista di un film hard è una donna. Poi per la reazione tutta amerikana con tanti cittadini entusiasti della esplicita libertà veicolata dalle immagini, ma anche con tanti cittadini puritani integralisti infuriati contro una trama peccaminosa che scardinava tradizione e morale. In questa storia ci sono anche i giudici chiamati a condannare la pellicola, che però non conoscono le parti anatomiche femminili...ahi ahi. E poi c'è il presidente Nixon che sguinzaglia l'FBI contro l'indecente visione e che incapperà egli stesso nelle indagini dell'FBI, e nello scandalo gola profonda del Watergate.  Infine, spuntano le femministe a difesa dell'uso del corpo delle donne e di Linda Lovelace.

Insomma Gola Profonda scatena, con qualche scena osé,  tutto e il contrario di tutto: niente male per un film nato quasi per scherzo e davvero molto ironico!!!

A cura di Rosa Tarantola, con la visione di alcune scene del documentario Inside-gola profonda del 2005.

Posti limitati per garantire la distanza e da prenotare a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


 
UAAR VE - ED ECCOCI QUA A FESTEGGIARE IL XX SETTEMBRE

Ed eccoci qua a festeggiare il XX settembre...

in Riviera XX settembre a Mestre.

Basta poco, la simpatia delle nostre socie e soci, uno striscione, qualche cartello e l'immancabile spritz ateo e agnostico! Basta poco ma vogliamo di più: uno Stato libero da ingerenze religiose nella politica sociale per tutti i diritti civili, le scienze, le attese di futuro, che attendono la liberatoria da concezioni discriminatorie della realtà legate a concezioni oramai superate,  ma anche liberatoria dalla politica economica perché vogliamo abolire questo concordato fonte di innumerevoli costi per lo Stato (otto per mille, insegnanti di religione e molto altro, compreso il recupero artistico di tutto il patrimonio immobiliare dello stato dittatoriale del Vaticano) e di  privilegi per la chiesa cattolica. La fine dello Stato Pontificio di 150 anni fa, con la breccia di porta Pia, era un buon inizio...ma c'è molto che è stato dimenticato, come la nostra festa, e c'è qualcosa, tanto, e cioè uno Stato che non abbisogni della stampella religiosa per camminare, da attuare in fretta per il benessere di tutti!!!


Clicca sulla foto per ingrandirla.

Qui di seguito il link del nostro collegamento con l'Uaar nazionale

https://www.facebook.com/UAAR.it/videos/1087587318311312

 
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