Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti - Circolo di Venezia
Circolo UAAR di Venezia
  • VENEZIA SEDE DEL CIRCOLO, Dorsoduro, 3687 (Campo Margherita)
    - indirizzo postale civico 3686 c/o Circolo Culturale Paolo Peroni 
    - incontri e sportello laicità al civico 3687 - MARTEDI' 17,30 - 19,30
  • VENEZIA zona SAFFA, Calle del Camin Cannaregio 472
  • FAVARO Via Cima Rosetta, 19 c/o Circolo Arci e PD,

INCONTRI SEMPRE APERTI ALLA CITTADINANZA,
per date vedi Programma qui in alto. Per informazioni 331 133 1225 (no sms) oppure venezia@uaar.it e per chiedere di ricevere le nostre news scrivici a info@uaarvenezia.it

 

TI HO AMATO DA MORIRE al PALAPLIP

Siamo arrivati a marzo, il mese delle Donne! Ecco il primo degli appuntamenti che abbiamo deciso di dedicare all’universo femminile.

L’associazione PadovaDonne non è nuova a collaborazioni con noi: ricorderete l’anno scorso, proprio al Palaplip, lo strepitoso successo de I monologhi della v*gina (scusate la censura, ma purtroppo ci sono programmi che bloccano le email se citiamo delle innocenti parti del corpo!). A novembre, inoltre, Ti ho amato da morire era stato rappresentato con altrettanto successo presso il Teatrino Groggia.

Ora, dall’unione di queste due esperienze, nasce questo nuovo appuntamento:

 

venerdì 3 marzo, ore 20:45
Palaplip (via s. Donà 195/c Mestre – Carpenedo)
TI HO AMATO DA MORIRE
spettacolo teatrale e reading dal libro di Serena Dandini FERITE A MORTE
(con la partecipazione speciale di Barbara Giovannelli e Diego De Francesco)
Ingresso libero fino a esaurimento posti


Come era già successo ai Monologhi, però, anche a questo spettacolo è stato rifiutato l’ingresso nel cartellone di Marzo Donna; e ricordiamo che alla rappresentazione al Groggia era stato negato l’inserimento fra le iniziative dedicate al mese contro la violenza sulle donne.
Ti chiediamo quindi di aiutarci a garantire la massima diffusione per questo evento, assente nella programmazione del Comune: per aiutarti ad aiutarci, a questo link troverai la locandina, e a quest’altro link l’evento su Facebook.
E purtroppo non sarà l’ultima volta che dovremo chiederti di darci una mano, visto che non è in Marzo Donna neanche il prossimo appuntamento al Candiani… ma ne riparleremo a tempo debito.

 

Una nota a margine: i ragazzi del liceo Benedetti-Tommaseo di Venezia, nell'ambito delle iniziative del periodo di cogestione del loro istituto, hanno organizzato un interessante incontro sul tema della laicità ed il secolarismo (nella scuola e in tutte le istituzioni), invitando alcuni rappresentanti religiosi e noi dell’UAAR.
Al sottoscritto neo-coordinatore l’arduo ruolo di rappresentare il nostro pensiero di fronte alla platea di liceali nella loro Aula Magna, giovedì 2 marzo, dalle ore 8:30.

 

Ti aspettiamo venerdì al Palaplip: non mancare!

 

 
SETTIMANA ANTICONCORDATARIA e DARWIN DAY: tutti gli appuntamenti

Ci aspetta una settimana intensa: come ogni anno, infatti, la Settimana Anticoncordataria e i Darwin Day si ritrovano vicini, a ricordare l’impegno dell’UAAR sul doppio fronte della laicità e della divulgazione scientifica.

Il primo appuntamento: è martedì 14 febbraio, dalle ore 10 alle ore 17, con il nostro GAZEBO in Campo Margherita; e poi dalle ore 17 FESTA ANTICONCORDATARIA - Per amore della laicità - nella Sede UAAR VENEZIA (sempre in Campo). GUARDA IL VOLANTINO CHE DISTRIBUIREMO.
Come saprai, la Settimana Anticoncordataria è quella che va dall’anniversario del Concordato di Mussolini (11 febbraio ‘29) a quello del Concordato di Craxi (18 febbraio ‘84). Fra queste due date, l’UAAR coglie sempre l’occasione per puntare l’attenzione sui privilegi che questi due trattati assegnano alla Chiesa Cattolica.
Ci troverai quindi in Campo tutto il giorno con il nostro gazebo, i nostri volantini e soprattutto con noi! E poi, dalle 17, si festeggia nella nostra sede.

Ma venendo ai Darwin Day: quest’anno sono ben due!

Il primo appuntamento è l’ormai classica collaborazione all’Ateneo Veneto, con il patrocinio della Facoltà di Scienze dell’Università di Padova. Dopo il saluto del Presidente dell’Ateneo Guido Zucconi, saranno due i relatori presentati dal nostro Franco Ferrari e da Pietro Benedetti di UNIPD:

Giovedì 16 febbraio, ore 10:00-13:00
Ateneo Veneto (Campo San Fantin, Venezia)
DARWIN DAY 2017 #1: “LE CELLULE TRASFORMISTE”
Stefano Piccolo (Biologia molecolare UNIPD): "Le cellule trasformiste nella rigenerazione e nel cancro"
Ambrogio Fassina (Anatomia patologica UNIPD): "La placenta questa sconosciuta"

Affiancheranno gli interventi le letture di alcuni testi (da “La peste” di Camus e altri) a cura degli studenti del Liceo Classico M. Polo.

Il secondo appuntamento scientifico è invece al Candiani:

Venerdì 17 febbraio, ore 17:30
Centro Culturale Candiani, Mestre
DARWIN DAY 2017 #2: “UNA CARTOLINA DALL'ERA DEI DINOSAURI”
Come le nuove scoperte paleontologiche hanno modificato l'immagine dei grandi rettili del passato
A cura di Filippo Bertozzo, paleobiologo, laureato in Scienze Naturali (Bologna) e in Paleobiologia (Bonn Germania)

Avrò il piacere di introdurre personalmente il viaggio che Filippo ci farà fare attraverso l’evoluzione dell’immagine dei dinosauri, dalle prime imprecise rappresentazioni alle più recenti, come il Tirannosauro piumato (che vedete sulla locandina allegata) realizzato dal paleoartista Marzio Mereggia – del cui ultimo lavoro, l'antologia Dinosauria, saranno disponibili delle copie.

Come vedi, le occasioni di incontro per questa settimana non mancano, e sono davvero per tutti i gusti.

Ti aspettiamo!

 
LIBROFORUM LUNEDI' 6 FEBBRAIO FAVARO

Ti invitiamo nella nostra sede di Favaro (via Cima Rosetta 19) lunedì 6 febbraio alle ore 17,30 per il nostro consueto libroforum del lunedì, con UNA STANZA TUTTA PER SÉ di Virginia Woolf, proposto e commentato da Gianni Gasparini. Un saggio narrativo che affronta in modo ironico e pieno di vita il tema della creatività femminile; seguirà dibattito.
Clicca sulla scheda qui sotto per ingrandirla

 

 
L'UOMO CHE PARLAVA AI FUNERALI, VENEZIA CAEGHERI ORE 18.00

  Martedì 31 Gennaio a Venezia, alle 18.00

presso la Scoletta dei Calegheri (San Tomà)

L’UOMO CHE PARLAVA AI FUNERALI

presentato dall’autore Enrico Ricciardi, introdotto da Enrico Bizio

Il protagonista di questo romanzo, di professione avvocato, è timido e riservato; ma un discorso improvvisato durante una cena farà scoprire a lui e ai suoi conoscenti le sue capacità oratorie. Chiamato a parlare durante un funerale, il successo lo porterà a fare dei suoi discorsi pubblici un vero e proprio lavoro.

È un romanzo che in qualche modo elogia la Retorica con la R maiuscola, quella degli antichi, che permetteva di formare e coltivare le coscienze dei cittadini; un’“Arte del Dire” che diventa presto l’obiettivo su cui l’attenzione del protagonista si concentra.

Ma è anche un romanzo che, in un certo senso, ci ricorda l’importanza del momento del commiato: l’importanza di riunirsi a ricordare una persona che non c’è più, e di farlo nei modi che più si addicono alla sua volontà e alla vita che ha vissuto. Sappiamo come questo non sia sempre possibile: per i cattolici, la strada per una funzione perfettamente efficiente è spianata fin dall’ospedale; ma per gli atei, gli agnostici e chiunque non si riconosca in una religione, le difficoltà sono tante e spesso non aggirabili. Pensiamo al caso delle sale del commiato nel Comune di Venezia: piccole, fredde e buie, le loro condizioni insoddisfacenti non possono essere “tamponate” con soluzioni alternative, essendo vietato celebrare funzioni in luoghi che non siano deputati solo a quello – a differenza delle chiese, tanto per aggiungere un privilegio in più.

Nei mesi scorsi, la nostra riuscita raccolta di firme aveva permesso l’avvio di una discussione in Consiglio Comunale; la discussione sembra essersi arenata, ma non lo siamo noi, che continueremo a lottare per il rispetto della volontà dell’individuo e il suo diritto all’ultimo che preferisce.

Intanto, ti aspettiamo – come al solito a ingresso libero – per scoprire insieme questo romanzo.

Stefano

 

 

 
ECONOMIA E LIBERTA' un tema che incide sulla vita delle persone

ECONOMIA E LIBERTA'

Venerdì 27 Gennaio a Mestre ore ore 17,30 

presso il Centro Culturale Candiani

a cura di Michele Cangiani Economista, Sociologo e docente a Ca’ Foscari Venezia.
“Economia e libertà, attraverso il percorso storico politico della nascita e dell’evoluzione della scienza economica, tratterà della libertà moderna e dei suoi limiti ponendo la questione sull’attuale struttura del mercato mondiale” (Michele Cangiani).

 


Il binomio economia e libertà compare nei libri di storia, di filosofia, di politica e, ovviamente, di economia, ma è anche parte integrante della nostra esistenza, del nostro comportamento e cioè delle nostre scelte.
Infatti è con l’economia che le persone organizzano al meglio le risorse per soddisfare i propri bisogni. L’economia è dunque un mezzo utilizzato fin dall’antichità, dai primi uomini e dalle prime donne, per migliorare le proprie condizioni di vita e per emanciparsi dalle più primarie necessità, ad esempio per procacciarsi il cibo (si pensi all’agricoltura e all’allevamento).
L'economia è divenuta nel corso dei secoli così importante da essere studiata e teorizzata. E' stato coniato il termine “liberismo” (cioè contro le limitazioni imposte dallo Stato), attraverso il quale l’economia promuove la libera iniziativa di produzione e di commercio, e il libero scambio di merci (e persone) tra Paesi, come volano per un benessere diffuso. Il liberismo come condizione in cui si attuerebbe un miglioramento delle condizioni di vita di tutta la collettività.
A ben vedere però, oggi, in molte parti del mondo, il benessere così sbandierato dall’economia del liberismo e dalla globalizzazione, è stato solo una promessa che a volte ha portato, o aggravato, situazioni drammatiche. In alcuni Paesi ha infatti sfruttato risorse e inquinato portando in cambio terribili dittature politiche condannando così intere popolazioni alla fame, al “sottosviluppo” e alle migrazioni!
Nel mondo, cosiddetto “sviluppato”, invece, il moderno giogo, che si è evoluto dalle fabbriche con le catene di montaggio e i tempi di lavoro scanditi dai secondi -le fabbriche degli spilli- è composto da un’enfasi di competitività, consumismo e individualismo e da una vita costretta in una società "economica" liquida (Bauman), disgregata e virtuale, che non consente più l’empatia tra esseri umani. Precariato ed esclusione dal mondo del lavoro, povertà e solitudine, sono il registro più evidente, ma non l'unico, di questa difficile situazione.
D’altro canto anche Robert Kennedy, tre mesi prima di essere ucciso a Los Angeles negli Stati Uniti d'America nel 1968, in un bellissimo discorso, ammoniva che il PIL di un Paese è formato anche dalle produzioni di armamenti nucleari e non può perciò essere l’unico punto di riferimento del bene della società.
Oggi insomma, come in una moneta composta da due metalli diversi, l’economia praticata fin qui, ha rivelato una faccia davvero poco brillante dove le risorse (comprese quelle umane) non sono organizzate ma piuttosto sfruttate, e dove la ricchezza si concentra sempre più in poche mani. Mani che indossano i guanti bianchi dell’anonimato societario ma comunque ingorde di denaro e di potere, anche politico e che sono disposte, a questo fine, a fare tutto.
La maggioranza delle persone del pianeta è stritolata in un ingranaggio potente dove il mezzo, cioè l’economia e la sua propaggine, la finanza, sembrano aver preso il sopravvento sulle persone. Un sopravvento che comporta una contrazione e una negazione forte di diritti e di libertà degli individui e perciò una dicotomia forte tra economia e libertà.
Come Uaar questo tema ci interessa perché è molto umano e terreno e perché lo sfruttamento delle risorse umane e naturali comporta una disciplina e un’organizzazione che passa anche attraverso lo sfruttamento dell'ignoranza delle persone e le alleanze di potere.
Il prof Michele Cangiani non solo economista, ma anche sociologo, saprà sicuramente informarci, con competenza, su questa complessa e importante tematica così drammaticamente attuale.
L'ingresso è libero. Non mancare.
Sempre libera di non credere e solo terrena.
Cathiatea

 
TRE, NUMERO PERFETTO! LE TRE PAROLE CHE CAMBIARONO IL MONDO A FAVARO

LUNEDI' 23 GENNAIO, alle  ore 17,30 a FAVARO

in Via Cima Rosetta 19.

LIBROFORUM - LE TRE PAROLE CHE CAMBIARONO IL MONDO

di Marc Augè (editore Cortina Raffaello, 2016).

Libro proposto e commentato da Claudia Sonego.

Claudia ha letto questo piccolo libro e ha avuto l'accortezza di segnalarcelo e di prestarlo ad alcuni di noi. Ha ritenuto insomma che fosse un libro "da far girare". Bello perciò che sia lei a commentarlo a Favaro, con le sue riflessioni mai scontate. Un  libro "mignon" made in France laica, e molto provata per questo motivo dal fondamentalismo, che ci conforta comunque un poco, da leggere con il sorriso sulle labbra e la speranza per il futuro. Non posso svelarvi il giallo e la trama che l'autore ha sapientemente ordito per arrivare ad immaginare un mondo finalmente sereno senza le religioni e i fondamentalismi (un Imagine di Lennon finalmente avverata in versione tascabile!). Posso però anticiparvi che l'incipit è ambientato a Roma. Tutto ha inizio, almeno formalmente, da una finestra del Vaticano, con un papa dei cattolici, contemporaneo, che il primo aprile 2018 pronuncia dinanzi ad una piazza stracolma di credenti tre parole. Solo tre parole,  per rivoluzionare tutto il mondo,  "Dio non esite!". In realtà tutto inizia molto prima dal libero pensiero, dalla ricerca e dalla scienza e dalle menti più giovani e aperte!

Ecco, se puoi vieni, sarà di sicuro un simpatico incontro che si tramuterà in un bel dibattito. Se non puoi venire, contattateci perchè il recentissmo libro, che ora fa parte della biblioteca del Circolo, lo prestiamo volentieri!

Sempre libera di non credere e di sperare -ma non dal cielo- piuttosto perseverando nella riflessione e nella critica del presente, in un mondo più sereno!

Cathiatea

 
UAAR VE - RESOCONTO ASSEMBLEA ANNUALE 2017 E BILANCIO

Il 2017 è iniziato con la consueta ASSEMBLEA ANNUALE, alla quale ogni Circolo UAAR è tenuto ad adempiere per fare un bilancio (economico e non solo) dell’anno precedente, e per confermare o eleggere i nuovi ruoli interni.

Martedì 17 gennaio 2017, fra le 17:30 e le 20:00, si sono quindi riuniti nella sede di Venezia: Cathia V., Claudia S., Cristiano G., Egidia A., Enrico B., Eugenio M., Franco F., Giulio G., Luciana C., Massimo B., Sergio B., Stefano P., Vittorio P., Ferruccio M. (socio TV).
Non pochi, rispetto alle aspettative, anche se ci saremmo volentieri stretti ancora un po’. Dopo i saluti iniziali e alcuni rinnovi dell’iscrizione versati per l’occasione al nostro Cassiere, abbiamo affrontato l’ORDINE DEL GIORNO.
Una scaletta percorsa integralmente, benché non nell’ordine in cui era stata stilata: questo grazie alla sentita partecipazione dei presenti, che hanno felicemente “stravolto” la cronologia programmata a suon di proposte e spunti. Abbiamo allora toccato argomenti sensibili e concreti (l’annosa questione delle sale del commiato e l’organizzazione delle nostre sedi), la possibilità di collaborazione a variegati progetti futuri, e soprattutto le inaspettate difficoltà che stiamo affrontando nelle ultime settimane riguardo il rapporto con le istituzioni e la loro posizione verso i nostri eventi.
Siamo dunque arrivati ad affrontare i nodi centrali della cassa, gli iscritti, il resoconto del programma e l’elezione finale.

CASSA E BILANCIO
Anche quest’anno il Cassiere uscente Sergio B. ha preparato la documentazione relativa al bilancio del Circolo; bilancio che, approvato dopo opportuna discussione, è qui ALLEGATO ed è sempre a disposizione dei soci: potete così verificare come, malgrado l’importante impegno economico per iniziative e propaganda (circa 3.300€), la cassa nel 2016 ha avuto un risultato di gestione attivo per circa 900€; il merito va al sostegno da parte di soci e simpatizzanti, che è stato di quasi 3.000€, a cui si aggiungono i contributi da parte dell’UAAR nazionale per circa 2.100€.
(Questo è l’ultimo bilancio del Circolo a scadenza annuale: dal 2017 l’UAAR Nazionale terrà conto mensilmente di tutti i movimenti di cassa di ogni singolo Circolo.)

ISCRIZIONI
Nel 2016, il Circolo di Venezia ha registrato 202 iscrizioni, confermando la quota dei 200 soci a cui siamo saldamente ancorati dal 2010. A questi si aggiungono i circa 1.000 simpatizzanti che seguono le nostre news: a voi tutti va un grosso GRAZIE per essere rimasti/e con noi anche quest’anno!
Vi invitiamo a guardare il grafico che registra il vostro andamento nel tempo (in contrasto un periodo piuttosto critico per molte associazioni, che lamentano una significativa riduzione delle adesioni).

RESOCONTO ATTIVITÀ E PROGRAMMI
Il calendario del 2016 è stato particolarmente fitto: una sessantina eventi fra le sedi di Venezia e Favaro, le conferenze pubbliche a Venezia (ai Calegheri e all’Ateneo Veneto) e a Mestre (al Candiani), i tavoli informativi ecc.

Ricordiamo i momenti più importanti del 2016: con il Nazionale, il Congresso a Parma in primavera e la grande soddisfazione del Campus tenuto qui a Mestre in autunno; le nostre battaglie per i diritti civili nel Marzo Donna (eventi spesso dimenticati da Comune e stampa nonostante la partecipazione dei cittadini) e nell’appuntamento di giugno al Treviso Pride; infine, dopo l’arrivo della nuova sede di Venezia Saffa, gli incontri di dicembre culminati nella cena con Raffele Carcano (Segretario Nazionale UAAR dal 2007 al 2016, in foto nella pagina seguente).
Puoi trovare tutti gli eventi del 2016 nel dettaglio nell’ALLEGATO.
Ma il 2017 promette già di essere un anno di festeggiamenti: infatti l’UAAR Nazionale compie 30 anni, mentre il nostro Circolo ne compie 15… e ci stiamo preparando al meglio per queste ricorrenze!
Del NUOVO PROGRAMMA DI INIZIO 2017 già delineato, ti evidenziamo:
GENNAIO. L’Assemblea Annuale; la conferenza “Economia e Libertà” al Candiani; il libroforum su Le tre parole che cambiarono il mondo a Favaro; la presentazione del romanzo L’uomo che parlava ai funerali ai Caegheri.
FEBBRAIO. Doppio Darwin Day: al consueto appuntamento con gli studenti delle superiori presso l’Ateneo Veneto si affianca una relazione sull’immaginario dei dinosauri al Candiani; il tutto senza dimenticare la Settimana Anticoncordataria (11-18 febbraio).
MARZO: nel mese dedicato alle donne, dopo il successo veneziano (vedi foto) rivedremo a Mestre lo spettacolo teatrale Ti ho amato da morire, mentre al Candiani saremo lieti di ospitare la Pastora Valdese di Venezia; infine, la presentazione ai Caegheri di un libro sulla figura del domenicano ateo del XIII sec. Landolfo D’Aquino.

SEDE DI VENEZIA
La nostra sede è uno spazio per incontrarci simpaticamente – anche in modo informale – oltre ad appuntamenti e riunioni programmate. È aperta ogni martedì dalle 17:30 alle 19:30, osservando così l’impegno all’apertura per due ore settimanali richiesto alle Associazioni di Promozione Sociale come la nostra. Cerchiamo di non lasciare troppo soli i cinque soci (che leggete sotto) che gestiscono l’apertura della nostra sede!

ELEZIONE RESPONSABILI DEL CIRCOLO
Al termine della riunione, siamo finalmente giunti al momento culminante: la votazione delle cariche interne al Circolo, con alcune conferme e alcune novità.
La più importante è lo “scambio di ruoli” al vertice del Circolo:
Coordinatore è ora il giovane Stefano, mentre Cathia resta sempre con noi diventando la sua Vice (con delega alle comunicazioni con il Nazionale). Gli altri ruoli confermati – fra cui le instancabili colonne Vittorio e Sergio – potete leggerli qui sotto, nell’elenco completo e aggiornato dei Referenti e dell’Attivo di Circolo:

GRUPPI DI LAVORO E ATTIVO DI CIRCOLO:

ORGANIZZAZIONE:  Stefano P. (Coordinatore e Gruppo Giovani); Cathia V. (Vice Coordinatrice e Comunicazioni); Sergio B. (Cassiere e Grafica); Vittorio P. (Segretario); Dario D.T. e Claudia S.(Notiziario del circolo); Mirco B. e Sandro S. (Biblioteca e Tavoli informativi); Nicola C. (Informatica e Sito internet)
SEDI: Venezia Campo Margherita: Cathia V.; Sergio B.; Franco F.; Enrico B.; Livio R. – Venezia Saffa: Vittorio P. – Favaro: Germano G.
SALE PUBBLICHE: Ateneo: Franco F. – Caegheri: Gianni G. – Candiani: Cathia V.
SCIENZA: Enrico B. (rapporti con SVSN)
LAICITÀ: Giovanni B. (Scuola); Giulio G. (Questioni giuridiche); Giuseppe F.M. (Questioni psicologiche-religiose).

Al termine di questa ricca Assemblea, brindisi in onore delle nuove cariche e un’ottima pizza in compagnia di chi ha potuto attardarsi a Venezia con l’attivo di Circolo, per passare una serata in allegra compagnia dopo i gravosi impegni burocratici delle ore precedenti!
Vi aspettiamo nella nostra sede e ai nostri incontri – numerosi e partecipi come l’anno appena concluso, e anche di più!

(tutte le immagini si possono ingrandire cliccandoci sopra)

 

 

 

 

 
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