Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti - Circolo di Venezia
Circolo UAAR di Venezia
  • SEDE DEL CIRCOLO UAAR DI VENEZIA, e indirizzo postale , via Napoli 49/a 30172 MESTRE
    aperta il giovedì dalle 17,00 alle 19,00, clicca qui per vedere la cartina
  • SEDE INCONTRI UAAR A VENEZIA, Dorsoduro 3687 (Campo Margherita) - 30123

INCONTRI SEMPRE APERTI ALLA CITTADINANZA,
per date vedi Programma qui in alto. Per informazioni 331 133 1225 (no sms) oppure venezia@uaar.it e per chiedere di ricevere le nostre news scrivici a info@uaarvenezia.it

 

UAAR VE - 12 DICEMBRE SECONDO APPUNTAMENTO CORSO NON CREDENZA...e cena di fine anno

MARTEDI' 12 DICEMBRE a Venezia, alle ore 17.30
presso e in collaborazione con il Circolo Culturale Paolo Peroni, in Campo Margherita

IL MEDIOEVO E GLI ERETICI PER NECESSITA’

a cura di Maria Giacometti

La lezione n. 2  del Corso su i tempi e i modi della non credenza.
Dopo l’interessante lezione sulla Libera Riflessione nell’antichità, la filosofa Maria Giacometti, impiegando per noi la sua grande conoscenza della materia con piglio particolareggiato ma chiaro e divulgativo, e anche simpatico, ci introdurrà in un’epoca particolare e cioè il Medioevo in cui poteva essere considerata eresia ogni forma di pensiero, e di comportamento, non omologato ai rigidi dettami della religione e delle autorità imperanti. L’argomento è particolarmente interessante e molto caloroso, con tutti quei roghi accesi!. L’ingresso è libero, non mancare!

A seguire ore 20,00 cena di fine anno da Gigio (s. Leonardo) vicino al ponte delle Guglie, comprese chiacchiere conviviali, sorrisi, piccole sorprese e doni, e infine gli auguri tutti atei e agnostici di buone feste! Abbiamo una saletta tutta per noi e c’è ancora qualche posto a disposizione! Prenota in fretta scrivendo a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
LA REGIONE, I PRESEPI E IL FUTURO DELLA CIVILTA'

Pubblichiamo questa la lettera inviata oggi 7 dicembre 2017 ai quotidiani giornali:

Con apprensione, come Uaar Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, leggiamo sul giornale non solo la notizia della mozione per un finanziamento dei presepi nelle scuole ma anche le dichiarazioni dei tre consiglieri promotori della Regione Veneto.

La questione può venire riassunta così: dal 2018 la Regione Veneto, con i soldi pubblici di tutti anche di cittadini non credenti, agnostici o di altre religioni, finanzierà la realizzazione nelle scuole del presepe in quanto simbolo della tradizione. I soldi, non si sa quanti,  non andranno però a tutte le scuole ma solo a  quelle che aderiranno all’iniziativa regionale. Quest’ultimo aspetto è molto inquietante poichè potrebbe alimentare contrasti tra le varie componenti rappresentative delle scuole (genitori, insegnanti, presidi).

E’ comunque tutto l’impianto della proposta, che la Regione ha già approvato con votazione, a destare la nostra preoccupazione. Ancora denaro pubblico speso per questioni religiose, e solo cattoliche, all’interno della scuola pubblica che già è alla mercè di ora di religione e di molto altro, ancora divisioni, ancora negazione del superiore principio di laicità dello Stato, del principio della non discriminazione, in un delicato e importante frangente,  e cioè quello dell’istruzione dei futuri cittadini e amministratori.

Questa mozione per finanziare i presepi nelle scuole era proprio necessaria? Ognuno può praticare in piena libertà la propria religione in casa propria o nelle strutture adeguate, ci sono chiese ovunque e anche ben sponsorizzate! Alla fine, a ben vedere, le scuole restano chiuse per tutte le festività natalizie. La mozione appare in questo senso davvero come una provocazione.

E ancora, i promotori della mozione asseriscono di difendere con i presepi le fondamenta della civiltà. Se è questa è la loro preoccupazione perché non propongono piuttosto, vista anche la carenza di fondi e i tagli che sforbiciano qua e là elementi essenziali,  finanziamenti per incentivare, proprio in un nome della civiltà, nelle scuole e nei luoghi pubblici, e per tutti,  la praticabilità, anche attraverso strutture adeguate, della convivenza tra culture differenti attraverso condizioni di uguaglianza e di non discriminazione.

Gli studenti medi,  hanno già capito e protestato contro la mozione, e proprio davanti la Regione, per il loro futuro di civiltà! - guarda il filmato qui sotto.

La scuola pubblica, è di tutti, e per questo motivo deve difendere la propria libertà, la propria autonomia anche economica,  e la propria  laicità. Ci auguriamo che i dirigenti scolastici e gli organi rappresentativi delle scuole, il corpo docente e no, i genitori, gli studenti, scelgano, tutti insieme, la difesa della civiltà: quella del presente, qui e ora.

per il Circolo Uaar di Venezia, Cathia Vigato

l'immagine è tratta da un filmato pubblicato sul sito della Nuova Venezia a questo indirizzo:
http://m.nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2017/12/05/news/venezia-protesta-degli-studenti-contro-i-soldi-stanziati-per-i-presepi-1.16202223

 

 

 
LE COMETE SCIENTIFICHE A MESTRE, GIOVEDI' 7 DICEMBRE

GIOVEDI' 7 DICEMBRE alle ore 18,00 MESTRE
in Via Napoli 49/A Sede del Circolo

"I GIORNI DELLA COMETA"
a cura di Danilo Zardin, astrofilo.

Le comete sono state considerate per migliaia di anni portatrici di sventura, di malattie o di immani pestilenze. La tradizione vuole che sia stata proprio una cometa, circa 2000 anni fa, a segnare la via per Betlemme ai re Magi. Tutto ciò senza alcun riscontro scientifico e con tanta, pur curiosa, immaginazione.

Oggi invece le comete sono cercate, osservate e studiate con le più moderne tecnologie disponibili per carpire  gli innumerevoli segreti che custodiscono, dato che nel loro nucleo conservano ancora intatto il materiale primordiale che ha formato il sistema solare.

Per molte persone invece sono oggetti spettacolari e mutevoli nel loro aspetto, da osservare con calma e meraviglia durante il loro passaggio nel cielo.

In ogni caso, nel tempo, le comete hanno lasciato a tutti i fortunati osservatori un ricordo fantastico e indelebile di una meraviglia del cosmo.

L'ingresso è libero.

Alla relazione seguirà l'aperitivo e, per chi lo vuole, una Pizza Cometa in compagnia presso la nostra sede.

NON DIMENTICARE DI PRENOTARE PER LA CENA DI FINE ANNO DEL 12 DICEMBRE A VENEZIA (ORE 20.00, da Gigio, s. Leonardo), telefona  al 3296354804, o scrivi a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

 

 
25 NOVEMBRE: VIOLENZA L'ARTE NE DA' COSCIENZA

Segnaliamo la mostra d'arte, con interessanti percorsi e appuntamenti che coinvolgeranno il pubblico, a cura dell'Associazione Culturale EIDOS Venezia, dal suggestivo e fondamentale titolo

" VIOLENZA, L'ARTE NE DA' COSCIENZA.

Il tutto a Venezia il 25 e 26 novembre nella chiesetta dell'Abbazia della Misericordia, Cannaregio Campo dell'Abazia.

QUI POTETE VEDERE IL DEPLIANT DELL'EVENTO

 

e per notizie informazioni e aggiornamenti

www.eidosvenezia.it

 

 
UAAR VE: NOVEMBRE contro violenza donne il 17 a Venezia e il 24 a Mestre

Novembre è il mese dedicato alla lotta contro la violenza sulle donne.

E anche quest’anno l’UAAR scende in piazza per dare il suo contributo contro la discriminazione di genere, contro gli abusi e a fianco delle vittime troppo spesso costrette al silenzio, con due appuntamenti importanti in due Venerdì successivi.

***

Venerdì 17 Novembre a Venezia in Piazzale Roma – dalle ore 15:00 alle 19:00
GAZEBO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
con distribuzione di materiale informativo e volantino dedicato

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Venerdì 24 Novembre a Mestre in Via Piave 67– alle ore 17.30
"IL CANTO DELLE BALENE"
presentazione del libro da parte dell'autrice Giovanna Pastega,

introduce Franco Ferrari (Uaar Ve)

L’educazione e la cultura sono antidoti formidabili contro la violenza, anche attraverso la poesia e i libri. Per questo abbiamo organizzato la presentazione di un libro particolare dal titolo evocativo: “Il Canto delle Balene”.
L’autrice ci ha spiegato che avrebbe voluto scrivere un libro sulla gioia delle donne, ma purtroppo non ha potuto perché la violenza alle donne è ancora forte e debole è invece la loro voce, che è come un canto dal profondo del mare che esprime il malessere e la violenza subita!
La presentazione del libro di Giovanna Pastega, scrittrice e giornalista, si avvarrà dell’intervento della psicanalista Giuliana Grando e della critica d’arte Francesca Brandes; saranno inoltre letti alcuni brani del libro.
Non mancare a questo appuntamento con valenza sociale e artistica così importante!
L’evento è organizzato da Circolo UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) di Venezia in collaborazione con il Gruppo di Lavoro Via Piave. Nello spazio di via Piave si potrà godere della cornice espositiva di Fuoco Aria Terra Acqua – F.A.T.A., con i lavori di Paola Volpato.

L'ingresso è libero.

 

 
DONARE IL CORPO ALL'UNIVERSITA' PER LA RICERCA E L'INSEGNAMENTO SI PUO'

Giovedì  9 Novembre alle 17.30  a Mestre, nella nuova sede del Circolo Uaar di Venezia  in Via Napoli 49/A
( sede tutta da riempire di persone e contenuti)

DONARE IL CORPO ALL'UNIVERSITA'

PER LA RICERCA E L'INSEGNAMENTO SI PUO'

un  incontro non convenzionale per una relazione del Prof. Andrea Porzionato dell'Istituto di Anatomia Umana del Dipartimento di Neuroscienze dell'Università di Padova che ci informerà sulla possibilità, ancora poco conosciuta, di poter donare, una volta deceduti, il proprio corpo alla scienza.

La particolarità di questa possibilità di scelta ha indotto l'Istituto di Anatomia a regolamentare in modo accurato questa espressione di volontà.

Il nostro corpo produce, anche dopo la morte, un impatto sull'ambiente, oltre che nell'affettività dei nostri cari.  Donare il corpo all'Università di Padova, che oggi è il punto di riferimento nazionale in questo campo, significa permettere alle future generazioni di medici e di specialisti di vedere "dal vivo" come è fatto l'interno di un corpo. Anche oggi che le tecniche diagnostiche sono di livello elevato, una cosa è vedere, per così dire il corpo riflesso e un'altra, più significativa, studiarlo direttamente. Anche Leonardo per i propri studi di anatomia utilizzò, non senza gravi rischi perchè era vietato dalla Chiesa, i corpi umani e di animali.

Insomma, avete mai provato a identificare un fiore con i bellissimi libri ricchi di disegni e fotografie? Vi siete accorti poi di quanto l'originale sia diverso, e anche molto più bello?!

L'ingresso è libero

 

 
A VENEZIA VALORIZZIAMO LA LIBERTA' CON UN CORSO SUI TEMPI E I MODI DELLA NON CREDENZA

Martedì 7 Novembre alle 17.30 a Venezia, in collaborazione con l'ospitale Circolo Peroni di Venezia in Campo Margherita,

sulle Strade della Ragione:

CORSO SUI TEMPI E I MODI DELLA NON CREDENZA

Lezione 1 - LA LIBERA RIFLESSIONE NELL'ANTICHITA'

a cura di Maria Giacometti

Maria Giacometti, filosofa, ci introdurrà alla filosofia antica con un particolare accento ai pensatori che già dai tempi più remoti hanno rivendicato la libertà della non credenza, o almeno dello scetticismo e dell'agnosticismo, sulla base del loro ragionamento e della loro riflessione sul mondo conoscibile e sulle persone. Una lezione importante perché le riflessioni, i dubbi, le soluzioni logiche di alcuni pensatori di questa epoca, sono ancora oggi alla base dei dibattiti contemporanei sulla libertà di pensiero.

A questa lezione seguiranno altri appuntamenti interessanti, come il successivo sui pensatori del Medioevo e gli eretici,  per  un percorso di conoscenza che  purtroppo la società attuale non valorizza abbastanza.

L'ingresso è libero

 

 

 
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