Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti - Circolo di Venezia
Circolo UAAR di Venezia
  • VENEZIA SEDE Dorsoduro, 3687 (Campo Margherita) - ind. postale civico 3686 c/o Circolo Culturale Paolo Peroni 
    Incontri e Sportello laicità al civico 3687 - Martedì 17,30 - 19,30
  • FAVARO Via Cima Rosetta, 19 c/o Circolo Arci e PD,

INCONTRI SEMPRE APERTI ALLA CITTADINANZA,
per date vedi Programma qui in alto. Per informazioni 331 133 1225 (no sms) oppure venezia@uaar.it e per chiedere di ricevere le nostre news scrivici a info@uaarvenezia.it

 

UAAR VE - NUOVO PROGRAMMA AUTUNNO 2016

yuppi yuppi !!!

eccolo qua, pubblicato

il nuovissimo programma
del circolo UAAR di Venessia per l’autunno 2016.

Ci sono solo pochi elementi ancora da definire.

Grazie a chi si è reso disponibile in prima persona per arricchire i nostri nuovi appuntamenti ... e beh adesso godiamoci le ferie estive, ci sarà tempo poi per curiosare, chi vuole, fra queste tante proposte :-)

per entrare nei dettagli clicca su

Scarica il PDF con il Programma SETTEMBRE - DICEMBRE 2016

 
UAAR VE - PUBBLICATO IL QUARTO NUMERO DI 42 LA RIVISTA DEL CIRCOLO

PUBBLICATO IL QUARTO NUMERO DI 42 LA RIVISTA DEL CIRCOLO UAAR DI VENEZIA


nell’immagine qui a fianco trovi riassunti gli argomenti trattati

42 è l'irriverente fogliaccio di libero pensiero a periodicità variabile del nostro circolo, gratuito e stampabile in proprio

PER ACCEDERE AL DOWNLOAD DEL QUARTO NUMERO DI 42 CLICCA QUI

 
UAAR VE - PRIDE TREVISO 18 GIUGNO 2016

Che bella giornata, che grande festa, e tanta tanta simpatica gente, tutta sorridente.
Molti i presenti del nostro circolo di Venezia: Cesare, Claudia,
Davide C., Davide C., Eugenio, Gian Vincenzo, Puccio, Stefano, Vittorio, ...altri che non ricordo, 
e amici di tutti gli altri circoli UAAR: Verona,
Vicenza, Padova, Treviso, Udine, Pordenone.
C'era anche Giorgio nostro vecchio ex segretario nazionale con i suoi
cartelli gialli e che per l'occasione è stato convertito (contro la sua volontà) al Pastafarianesimo.

Clicca sulle foto per ingrandirle.
E clicca qui per vedere il volantino che abbiamo distribuito

Grazie Treviso.

Vittorio

 
UAAR VE - 15 GIUGNO FLASH MOB A RIALTO PER RICORDARE I 49 MORTI DEL MASSACRO DI ORLANDO

Anche il Circolo UAAR di Venezia ha risposto all'appello di Camilla Seibezzi per ritrovarsi ieri, sotto al ponte di Rialto, e commemorare le vittime della strage di Orlando.

I nostri cartelli gialli si sono mescolati all'arcobaleno col quale abbiamo voluto rispondere all'ODIO OMOFOBICO e alla violenza di cui la comunità LGBT (di Orlando, degli USA, di tutto il mondo) è stata vittima: la marea colorata ha invaso lo storico ponte, e perfino i turisti hanno espresso apprezzamento per l'iniziativa (clicca sulle foto per ingrandirle).

Ma il nostro impegno non finisce qui: anzi, è appena iniziato un lungo weekend all'insegna dei DIRITTI CIVILI.

Vi ricordiamo infatti domani VENERDÌ 17 alle 17:30 presso il Centro Culturale Candiani, l'incontro "Viaggio nello spazio interno: omosessualità ed esplorazione spaziale nei libri di Malzberg e Pohl".

Qui l'evento Facebook: Viaggio nello spazio interno.

 

E il giorno dopo, a conclusione di una settimana lunga e impegnativa per la comunità LGBT,

non mancate al TREVISO PRIDE! L'appuntamento è per SABATO 18 alle 15:00 nel piazzale davanti la stazione:

ci troverai al nostro GAZEBO UAAR (presenti anche i Circoli limitrofi) e sfileremo poi insieme per le vie della città!
Aderisci anche all'evento Facebook: Treviso Pride 2016 - Il corteo.

Ti aspettiamo!

 
UAAR VE - LETTERA APERTA A VLADIMIR LUXURIA E LA SUA RISPOSTA

PUBBLICHIAMO la risposta di Vladimir Luxuria sulla sua pagina FB alla nostra lettera aperta che criticava una sua esternazione al Pride di Roma

VLADIMIR LUXURIA
la mia risposta

https://www.facebook.com/vladimir.luxuria.9803?fref=ts

Il giorno 14 giugno 2016 09:06, Circolo UAAR di Venezia ha scritto:
Gentile Vladimir Luxuria,

siamo l’UAAR, Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, nello
specifico il Circolo di Venezia; ci rivolgiamo a Lei tramite questa lettera aperta inviata anche ai principali quotidiani nazionali.

Abbiamo avuto modo di assistere, tramite video diffusi su alcune
testate online, alla Sua reazione verso una partecipante del Gay Pride
di Roma, rea di portare sulle sue spalle una croce con un cartello che
invocava per sé e gli altri presenti i diritti che a tuttora vengono
negati.
L’abbiamo sentita urlarle rabbiosamente “Basta” e invocare il rispetto
del “sentimento religioso delle persone”.

[per continuare a leggere clicca qui sotto su "Leggi tutto"]

 

 
UAAR VE - 17 ESPLORAZIONE SPAZIALE E PIZZA, 18 TV PRIDE, EUTANASIA

Per gli ultimi appuntamenti del nostro programma prima della pausa estiva, la nostra Coordinatrice Cathiatea lascia le redini suo Vice Stefano: e devo iniziare col poco invidiabile compito di presentarmi da solo.

L’invito è infatti per

VENERDÌ 17 GIUGNO, ALLE ORE 17:30
AL CENTRO CULTURALE CANDIANI DI MESTRE

per un incontro dall’impegnativo titolo di

VIAGGIO NELLO SPAZIO INTERNO: omosessualità ed esplorazione spaziale nei libri di Malzberg e Pohl.

La discussione – dopo un preambolo in cui tenterò di convincere i presenti che la fantascienza non è solo battaglie fra astronavi e caccia al mostro – riguarderà i libri “Oltre Apollo” di Barry F. Malzberg e “La porta dell’infinito” di Frederik Pohl, i cui astronauti protagonisti scavano nel proprio passato rincorrendo i loro traumi e scontrandosi con la propria sessualità: un coming out interno la cui negazione costituisce una tematica fondamentale di entrambi i romanzi.

L’incontro, a cura del sottoscritto Stefano Paparozzi, sarà presentato da Eugenio Miosi del nostro Gruppo Giovani. Se sei su Facebook, c’è anche l’evento: https://www.facebook.com/events/244585539246172/
CLICCA SULLA LOCANDINA PER INGRANDIRLA

E per concludere in compagnia la serata

PIZZA DA NON CREDERE
invito a cena per VENERDI' 17 giugno ore 20:00

perché per definizione non siamo superstiziosi, e non ci lasciamo spaventare da una data (specie quando si tratta di mangiare e bere)!  Raccogliamo le prenotazioni al 329.6354804 o a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

E adesso c’è una multicolore parata alla quale sei invitata/o al

TREVISO PRIDE, SABATO 18 GIUGNO

ovviamente a Treviso, con appuntamento a Piazzale Duca D’Aosta (la stazione ferroviaria) alle ore 15:00 e successivo corteo per le vie del centro, con termine in piazzale Burchiellati, sotto le suggestive mura della città.

Ci trovi dietro lo striscione UAAR e sotto le nostre bandiere e i nostri cartelli. Siamo quelli gialli, insomma.

Anche in questo caso, se sei su Facebook, aderisci all’evento: https://www.facebook.com/events/1610638452587502/

Su www.trevisopride.it troverai tutti gli altri eventi collaterali al Pride, oltre al nostro "Viaggio nello spazio interno" qui sopra.

Allora, ci vediamo in questo fine settimana all’insegna dei diritti civili, ma senza mai dimenticare un po’ di sano divertimento!

 

Ti informo inoltre dell'importante iniziativa, da condividere in FB o con qualunque altro mezzo, che è firmata da Max Fanelli per l'EUTANASIA LEGALE. Si tratta di un video e di una lettera perchè la proposta di legge non cada nel dimenticatoio dei palazzi della politica e dell'ipocrisia sociale.

http://eutanasialegale.it/articolo/max-fanelli-scrive-nuovamente-ai-parlamentari

 

Anche io, come l’indomita Cathia, sempre libero di non credere,
Stefano

 
PER UNA LEGGE SULL'EUTANASIA, LA FORTISSIMA VOCE DI MAX DA COND. E DIVULGARE PER TUTTI! GRAZIE MAX!

 

APPELLO DI MAX FANELLI ALLE COMMISSIONI GIUSTIZIA E AFFARI SOCIALI

PER UNA LEGGE SULL'EUTANASIA

 

Vi invitiamo a condividere l'appello di Max.

La sua voce è forte e chiara E' importante per lui e per tutti noi!

Grazie Max

 

Qui il video e più sotto il testo https://www.youtube.com/watch?v=QCuf-WhKQTM&feature=youtu.be.

 

Egregi Onorevoli, buongiorno.

Mi chiamo Massimo Fanelli, meglio conosciuto come Max, ho 56 anni e da settembre 2013 sono malato di SLA, ora nella fase terminale. Sopravvivo grazie ad un respiratore automatico e mi alimento via Peg, un buco nello stomaco. Sono completamente paralizzato e mi è rimasto solo un occhio , con il quale riesco a comunicare grazie ad un pc a controllo oculare.

18 mesi fa stavo per morire.

Una grave infezione stava aggredendo il mio corpo già distrutto dalla SLA. 39 di febbre per 40 giorni ed una gravissima anemia insieme a effetti collaterali non raccontabili, mi avevano scavato la fossa.

8 trasfusioni di sangue, 5 antibiotici diversi, il respiratore automatico, l'alimentazione forzata ed altre azioni mediche, unite ad una naturale resistenza al dolore e al disagio, mi fecero sopravvivere contro ogni pronostico.

Tornai a condurre la mia anormalità, riflettendo sull'accaduto. Razionalizzai l'accaduto e, avendolo vissuto in prima persona, capii quanto la natura umana, la dignità e la libertà di un uomo, possano essere vituperate, calpestate e negate da credenze religiose non sempre condivise, da una scienza medica che senza alcun approccio etico avanza fino a che tra un tubo nuovo, una protesi innovativa e qualche microchip infilato chissà dove, possa trasformare il corpo di un uomo in un sarcofago dal quale possa mantenere viva la sua mente, ma incapace di realizzare i suoi desideri, di esprimere i suoi pensieri e bisogni.

Ma lo stato, dove è?

La sua assenza e inadeguatezza di fronte al periodo del fine vita è incredibile!

In questi casi si è abbandonati a se stessi, succubi di credenze che tutti coloro che compongono l'ambiente vita del paziente, utilizzano a loro discrezione, quasi senza alcun riferimento normato dalla legge.

Ecco così che non è chiaro cosa sia 'accanimento terapeutico' e cosa no. Se esista un limite a quest'ultimo. Se e come la volontà del paziente debba essere espressa ed accettata. Quali sono e se e come la volontà di un paziente improvvisamente, ad esempio, vittima di un incidente stradale, debbano essere considerate. Dato che il caregiver deve lasciare il lavoro per assistere il paziente giorno e notte, se e come debbano essere tutelati i versamenti inps ed eventuali rimborsi, per non gravare ulteriormente sulla famiglia.

Un anno e mezzo fa iniziai una protesta mettendomi a nudo e pubblicando la foto con la frase 'Se vuoi decidere della mia vita, allora prenditi pure la mia malattia '. Il post divenne virale e nel giro di pochi mesi ne parlarono i media e molte associazioni si unirono intorno al movimento ‪#‎iostoconmax‬. Tanti politici e parlamentari si unirono al mio appello e diversi mi vennero a conoscere, anche la Presidente della Camera Laura Boldrini. Intanto altri parlamentari avviarono iniziative per una legge sul Fine Vita. Il movimento oggi è composto da decine di migliaia di atei, cattolici, parroci, partiti e movimenti che desiderano questa legge e intendono difendere il diritto fondamentale della libertà: quello dell'autodeterminazione.

Tutto questo mentre tre malati terminali ogni giorno si tolgono la vita e molti altri vanno in Svizzera, per un dolce Fine Vita legale.

Vi inoltro quindi questo appello:

Io sottoscritto Massimo Fanelli in pieno possesso delle mie facoltà psichiche a nome di tutte le decine di miglia di persone, movimenti, partiti, sia laici che cattolici che vogliono una legge sul Fine Vita, ora suddivisa nelle due commissioni, Testamento Biologico [DAT] ed Eutanasia, vi chiedo di riprendere la discussione sull'eutanasia interrotta dopo solo il primo incontro del 3 marzo 2016.

Per uno stato laico e solidale, per essere liberi fino alla fine.

dott. Massimo Fanelli

 
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