Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti - Circolo di Venezia
Circolo UAAR di Venezia
  • SEDE DEL CIRCOLO UAAR DI VENEZIA, e indirizzo postale , via Napoli 49/a 30172 MESTRE
    aperta il giovedì dalle 17,00 alle 19,00, clicca qui per vedere la cartina
  • SEDE INCONTRI UAAR A VENEZIA, Dorsoduro 3687 (Campo Margherita) - 30123

INCONTRI SEMPRE APERTI ALLA CITTADINANZA,
per date vedi Programma qui in alto. Per informazioni 331 133 1225 (no sms) oppure venezia@uaar.it e per chiedere di ricevere le nostre news scrivici a info@uaarvenezia.it

 

UNA BELLA NOVITA', E ALLORA FACCIAMOCI SENTIRE CON LA PETIZIONE UAAR

OTTO PER MILLE A SANITA' E RICERCA
FIRMA L'IMPORTANTE PETIZIONE UAAR NAZIONALE A GOVERNO E PARLAMENTO

 

C'è una bella novità: ricordate i manifesti "senza dio" del 2013? Ecco il divieto di affissione e la censura da parte del comune di Verona hanno dato il via a una nostra battaglia legale oggi vinta in Cassazione per l'ordinanza che ribadisce il nostro diritto ad essere atei e agnostici, e di poterlo liberamente esprimere.
Ecco il link della notizia al sito nazionale:
https://blog.uaar.it/

 

E ALLORA FACCIAMOCI SENTIRE!!!

Siamo tutti costernati da questa nuova realtà, insidiosa ma ovattata, tra media con immagini e bollettini di morte, insieme a schizofreniche, ironiche e simpatiche, caricature sulla nostra quarantena. Ma "là fuori" c'è tanto da fare, e probabilmente più di prima. Da un lato la religione ha disilluso molti con le benedizioni tanto sospese quanto inutili, dall'altro c'è da far fronte a un possibile riflusso in cui la religione potrà essere presa ad esempio in un prossimo futuro come un collante interpersonale e nazionale, una sorta di identità italiana che a noi va molto stretta. Ma c'è di più, perché per ricostruire le falle che questo virus ha creato a livello economico e sociale ci saranno molti soldi da far girare e da utilizzare, e la chiesa è come sempre bramosa di fondi, magari con la scusa dell'assistenza e l'avvallo pubblico della sussidiarietà.

Un esempio per tutti un 25 Aprile Festa della Liberazione in cui un quotidiano come La Repubblica invita a cantare dalle terrazze Bella Ciao, bella cosa, ma anche lancia una donazione a favore esclusivo di due enti cattolici come Caritas e Croce Rossa, come se Sanità e Ricerca, la Protezione Civile, il personale degli ospedali pubblici, le scuole, le casse pubbliche, le associazioni laiche impegnate in prima linea, non esistessero. Un corto circuito in cui la Liberazione, che certo non era materia religiosa anche per un oscuro connubio con il potere dittatoriale,  significa fare la carità a due enti religiosi già ricchi e privilegiati, enti blindatissimi, con bilanci nebulosi e più di qualche scandalo in casa! Incredibile!


E allora, facciamoci sentire in tanti, per riprenderci l'8 per mille (molto più di 1 miliardo di euro l'anno delle tasse degli italiani)

e con esso una dignità di cittadini italiani non genufessi,

scusate genuflessi!

La petizione online è semplice da firmare e semplice da condividere. Firmiamo e facciamo conoscere: raggiungiamo la massa critica e facciamo arrivare il nostro messaggio a Governo e Parlamento.

Firma la petizione: www.change.org/8×1000-a-sanita-e-ricerca


Diffondi tramite:


Facebook: https://www.facebook.com/UAAR.it/posts/10157955343772092


Twitter: https://twitter.com/UAAR_it/status/1250006757600104449


Blog: https://blog.uaar.it/2020/04/14/8x1000-sanita-ricerca-via-petizione-dell-uaar/

 

(o se non hai internet anche a parole a tutti coloro che conosci!)

 

Grazie per la tua firma e per la diffusione.

 

Sempre liberi di non credere e di cantare per la libertà senza croci.

04/2020

 
UAAR VE - ATEO D'ORO 2020

anche quest'anno il Circolo UAAR di Venezia mantiene la sua tradizione del 1° aprile e conferisce il suo consueto ATEO D'ORO.

E l'ATEO D'ORO 2020 va a... Franco Ferrari Delfino!

Storica e imprescindibile colonna veneziana del Circolo, è a lui che dobbiamo la rara occasione di abbassare l'età media dei partecipanti ai nostri eventi, grazie all'appuntamento con le scuole per i Darwin Day di febbraio.
Ma le motivazioni messe in rima nel diploma vero e proprio, sono decisamente più coinvolgenti. ;) cliccate sull'inmmagine per ingrandirla.

Purtroppo, per ora dobbiamo limitarci a questa premiazione "virtuale", ma saremo ben contenti di consegnare l'ambita pergamena (con immancabile brindisi assieme) non appena potremo tornare a farlo in tutta sicurezza.

Quindi, spero vogliate ringraziare Franco da casa vostra e unirvi alle congratulazioni per aver conquistato il premio più ambito dai miscredenti veneziani – se non italiani, o addirittura mondiali!

Liberi di non credere e di festeggiare comunque vitrtulamente un dorato primo d'aprile!
ll circolo Uaar di Venessia,

 
E' RISORTO 42, L'IRRIVERENTE FOGLIACCIO DI LIBERO PENSIERO

E' PUBBLICATO IL 6° NUMERO DELLA RIVISTA DEL CIRCOLO UAAR DI VENEZIA

 

Stiamo parlando del

nuovo numero di “42” avamposto dei confini della ragione

l’irriverente fogliaccio di libero pensiero

del nostro Circolo Uaar di Venezia

Romanzi, Poesie, Paradossi, Presepi, Santi, Papi, Lingua, Filosofia, Pandemie, Virus, Evoluzioni, Vignette, Estinzioni, Ribellioni, Contingenze e tanto altro negli articoli di De Toffoli, Gasparini, Honsell, Merenda, Ongaro, Pievani, Polizzi, Sonego, Verdi e Vigato.

e siete liberi di stamparlo, inoltrarlo, fotocopiarlo o farne quello che volete.

clicca qui o sull'immagine per scaricarlo

Sono graditi commenti, osservazioni e anche critiche (senza insulti, però!).

Tenete presente che è stato realizzato in modo totalmente artigianale e impaginato in “smart working”, non siate quindi troppo severi nei giudizi.

Sempre liberi di non credere, anche con i 200 metri.

 

 

In questo numero:

- L'insostenibile contingenza dei Sapiens (Dario De Toffoli);
- Il presepista e i geni (Cathia Vigato);
- Where is everybody? (Furio Honsel);
- Madre Nostra (Gianni Gasparini);
- Il giro lungo di Checco Canal (Dario De Toffoli);
- Santa Margherita protettrice dei tagli cesarei (Giuseppe F. Merenda);
- Per Dio (Giovanni Gaetani);
- Per una lingua non sessista (Claudia Sonego);
- 8 marzo in vaticano (Giuseppe Verdi);
- E' più facile camminare sulle acque che riformare il cattolicesimo (Mario Ongaro);
- Se pensiamo agli arabi perché non pensare a Mahmud Darwish? (Gianni Gasparini);
- Un grande Darwin Day (Dario De Toffoli);
- Extinction Rebellion e il pragmatismo utopico (Stefano Polizzi);
- La moglie di Caino (Giuseppe F. Merenda);
- Il virus obbedisce a un imperativo darwiniano primordiale: moltiplicarsi (Telmo Pievani);
- Pandemie;

- ...era il tempo degli eventi.

 

 

 
UAAR VE - CHIUSURA SEDE FINO AL 3 APRILE

L'ultimo decreto pone tutto il nostro territorio in zona arancione causa coronavirus, per cui è necessario fare un passo indietro rispetto all'annuncio precedente che ti invitava a venire in sede a Mestre il giovedì e il sabato.

*** Alla luce delle nuove disposizioni abbiamo infatti deciso che la sede rimarrà CHIUSA fino al 3 aprile. ***

Potrai comunque navigare libero di non credere sul nostro bel sito (uaarvenezia.it), su quello dell'UAAR Nazionale (uaar.it), e sulle relative pagine Facebook.
Ti ricordiamo anche che siamo sempre raggiungibili all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , e al numero 3311331225 per qualsiasi informazione. Qualora avessi bisogno di un libro della nostra biblioteca, o di moduli per lo sbattezzo o altro, non esitare a contattarci: saremo lieti di incontrarci per poter scambiare il materiale a "distanza di sicurezza".

Ti aggiorneremo comunque qui e via mail sulla ripresa delle nostre iniziative. Invitandoti a seguire le norme dettate dal buonsenso e dalla razionalità alle quali noi soci UAAR dovremmo essere sempre sensibili, nel frattempo ti auguriamo un arrivederci ad aprile!

 
UAAR VE - ATTENZIONE APPUNTAMENTI MARZO RINVIATI PER CORONAVIRUS

   Anche se oramai siamo in Marzo ti parliamo ancora di evoluzione: questa volta per un virus che i laboratori medici di tutto il mondo stanno studiando per contenere e rendere quanto più inoffensivo possibile nei confronti del genere umano.  Per i virus contagiare è una necessità di vita perché si replicano all’interno di altri organismi, anche i batteri;  inoltre la loro forma di evoluzione prevede grande diversità genetica, cioè come dire che non si sa come si differenzino per selezione naturale ad ogni passaggio di organismo infettato.


Al momento, perciò, poiché non possiamo più confidare nell’acqua santa che è stata bandita, nelle  messe e nelle benedizioni pubbliche (sospese), e poiché anche il papa dei cattolici si è fatto fare il suo bel tampone, noi teniamo per la scienza e la conoscenza e ringraziamo non solo i ricercatori ma anche tutto il personale sanitario che è in prima linea, e tutti coloro che si stanno adoperando per contenere il virus, comprese le forze pubbliche.

Perciò per considerazione di tutto questo gran lavoro, e valutando che alcuni suggerimenti dati siano non solo concreti ma anche ragionevoli nell’interesse di tutti, abbiamo deciso di rinviare a data da definire tutti i nostri appuntamenti di Marzo dedicati alla parità di genere della donna e di tutti, e contro le discriminazioni. Le date e i mesi sono solo momenti convenzionali mentre i contenuti e le azioni valgono sempre, per cui  ci ritroveremo più avanti con gli stessi temi e la stessa determinazione.

Riprogrammeremo perciò, appena ci saranno le condizioni, il  Gazebo in piazza Ferretto e la distribuzione del nostro volantino “Testa o croce –non affidarti al caso” perché le donne non si facciano seguire da medici obiettori, la relazione sulla storia di un film hard degli anni 70 che ha sollecitato con la sua visione nelle sale cinematografiche l’America puritana di allora e anche le femministe, l’ incontro con una mediatrice culturale per spiegare e opporsi alla piaga dell’infibulazione, infine la presentazione da parte di un’esperta d’arte della donna e pittrice Frida Kahlo.

Nel frattempo la nostra sede di Mestre resterà comunque aperta il giovedì per le iscrizioni, per poter accedere ai libri della nostra bella biblioteca, o magari anche scambiare due parole a qualche debito metro di distanza.

Sempre liberi di non credere e responsabili.

 
ATTENZIONE EVENTO RINVIATO PER CORONA VIRUS - UAAR VE - HOMO (Sapiens !?) Mercoledì 26 MESTRE

Febbraio, il mese dedicato al grande Charles Darwin e al suo compleanno (12 Febbraio 1809), si conclude con una interessante relazione inserita nei Darwin Day 2020 per fare ancora il punto sull’evoluzione e sul tema delle estinzioni di massa contemporanee quali diretta responsabilità dell’Homo non si sa quanto sapiens.

MERCOLEDI’ 26 FEBBRAIO, ORE 17.30

A MESTRE - PRESSO L’OFFICINA DEL GUSTO - IN VIA SARPI 22

HOMO - RITRATTO IMPIETOSO DI UNA SPECIE VINCENTE

A cura di Michele Zanetti , saggista, scrittore, naturalista e fotografo

Homo sapiens, autoritratto, dopo circa 200.000 anni di esistenza, di uno sviluppo poderoso in attività e possibilità di una specie che pare all’apice del suo lato negativo nella propria superbia e cupidigia.
Da dove arriva questa “specialità” naturale che si sposta su due zampe, che è dotata di un grande cervello e di mani con i pollici opponibili, ce lo rivelano le scoperte degli studiosi di paleoantropologia e di evoluzionismo. Dove stia andando questo essere che si immagina vivo e sempre vincente, in un cortocircuito neuronale anche al di fuori della realtà, è sotto i nostri occhi.
Michele metterà perciò a confronto questo Homo, senza fare sconti e con un po’ di sano anti-antropocentrismo,  con le proprie responsabilità di fronte alla natura, agli animali e anche agli altri essere umani, per cercare di invogliare  una risposta,  almeno sensata, alla domanda sul futuro dell’ Homo sapiens perché si tratta di una scommessa con la nostra stessa specie. Una scommessa che stiamo perdendo.
L’ingresso è libero.

Sempre liberi di non credere e di biasimare anche l’Homo, se si crede dio in terra.

 
CONTRO IL CONCORDATO E PER IL CAMBIAMENTO A VENEZIA IL 17 FEBBRAIO

LUNEDI' 17 FEBBRAIO A VENEZIA, presso il Circolo Campo Margherita VE Dorsoduro 3686

DOPPIO APPUNTAMENTO ALL'INSEGNA DEL CAMBIAMENTO,

il primo, contro il Concordato, da attuare con urgenza per un Paese libero dall'ingerenza religiosa,

il secondo, inteso come cambiamento climatico, un allarme oramai urgente

 

DALLE 16.00 ALLE 17.30 SETTIMANA ANTICONCORDATARIA -SAC-

11 febbraio (1929 Concordato Mussolini) - 18 febbraio (1984 Concordato Craxi): presidio e distribuzione volantini contro il Concordato e le altre numerose prebende alla “religione di stato”.

ALLE 17.30 : -DARWIN DAY 2020- PER UNA GIUSTIZIA CLIMATICA, ECOLOGICA E SOCIALE

LA STRATEGIA DI EXTINCTION REBELLION

a cura di Stefano Polizzi

Ci troviamo tutti in un'emergenza climatica, in gran parte prodotta dall'uomo, che sta già producendo i suoi effetti di estinzione di massa di vegetali, animali e anche di esseri umani. Per Extinction Rebellion, a questo punto, non si può fare altrimenti ed è necessaria la disobbedienza civile nonviolenta, affinché l’allarme lanciato dalla comunità scientifica possa essere ascoltato. Extinction Rebellion è un’associazione di persone consapevoli che non si danno per vinte, che prendendo a modello Mahatma Gandhi e Martin Luther King, manifestano e scendono in strada con azioni non violente per informare tutti del dramma già consumato e del pericolo oramai incombente e per indurre chi ha il potere a cominciare a fare qualcosa.

Vale la pena di esserci, l'ingesso è libero.

17 febbraio 2020

 
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